L’introduzione dei BYD eBUS B12 rappresenta una premiere in Italia e si distingue come soluzione unica a livello globale per architettura costruttiva e integrazione tecnologica. Non si tratta esclusivamente di un rinnovo flotta, ma di un salto di paradigma nella progettazione dell’autobus urbano elettrico, dove ingegneria strutturale e sistema energetico convergono in un’unica piattaforma integrata.
BYD, leader globale nei veicoli a nuova energia, e Azienda Trasporti Verona (ATV) rafforzano la propria partnership industriale con una flotta di 34 BYD eBUS completamente elettrici in servizio sulla rete urbana di Verona. La collaborazione consolida un modello di mobilità a zero emissioni ad alto contenuto tecnologico e posiziona la città tra i benchmark nazionali per innovazione nel trasporto pubblico locale.
L’introduzione dei BYD eBUS B12 rappresenta una premiere in Italia e si distingue come soluzione unica a livello globale per architettura costruttiva e integrazione tecnologica. Non si tratta esclusivamente di un rinnovo flotta, ma di un salto di paradigma nella progettazione dell’autobus urbano elettrico, dove ingegneria strutturale e sistema energetico convergono in un’unica piattaforma integrata. In questo contesto, la tecnologia dei BYD B12 introduce nel trasporto urbano un concetto senza precedenti: l’integrazione strutturale della batteria nel telaio. La Blade Battery LFP non è un componente semplicemente installato a bordo, ma diventa parte attiva della struttura portante del veicolo, sostituendo elementi strutturali nelle aree di installazione. Le batterie svolgono quindi una doppia funzione, energetica e strutturale, contribuendo direttamente alla rigidità torsionale del mezzo.
Questa architettura proprietaria ridefinisce gli standard del segmento urbano. L’abbassamento del baricentro migliora in modo significativo stabilità e tenuta di strada, garantendo una guidabilità superiore rispetto ai tradizionali autobus elettrici. La distribuzione ottimizzata delle masse consente una gestione più equilibrata dei carichi dinamici, con benefici tangibili in termini di sicurezza, comfort e controllo del veicolo. L’integrazione strutturale permette inoltre una riduzione del peso complessivo e un utilizzo più efficiente degli spazi, con impatti diretti su autonomia e performance energetica.
Il BYD eBUS B12 è progettato per garantire performance operative solide e continuità di servizio. Il mezzo della flotta ATV presenta una massa complessiva a pieno carico di 19,5 tonnellate e un carico massimo ammissibile sull’asse posteriore di 12 tonnellate. È equipaggiato con batterie da 416 kWh, che consentono un’autonomia fino a 530 km. La ricarica avviene tramite sistema DC Combo2 con potenza fino a 170 kW e doppia porta di ricarica, ottimizzando i tempi di fermo e la gestione dei turni. La configurazione interna prevede 29 posti a sedere più il conducente, per una capacità complessiva di 88 passeggeri, garantendo un equilibrio tra comfort e capacità di trasporto.
Il BYD eBUS K9UD completa la flotta ATV con una soluzione urbana consolidata e altamente affidabile: con ricarica DC Combo2 da 100 kW per ciascuna delle due prese disponibili, integra una configurazione da 29 posti a sedere e una capacità complessiva fino a 82 passeggeri, risultando particolarmente adatto al servizio urbano ad alta frequenza. Entrambi i modelli operano in modalità completamente elettrica, senza emissioni allo scarico e con livelli di rumorosità ridotti, contribuendo in modo concreto al miglioramento della qualità dell’aria e alla sostenibilità ambientale di Verona.
La sinergia tra BYD e ATV non si limita alla fornitura di mezzi, ma si configura come partnership tecnologica di lungo periodo. L’adozione di una soluzione costruttiva unica al mondo consolida Verona come piattaforma di riferimento per la mobilità elettrica evoluta, mentre BYD rafforza il proprio posizionamento come player globale capace di trasferire innovazione industriale concreta nel tessuto urbano europeo.
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