L'investimento è pari a 550.000 euro. La startup è entrata nella “TOP 100 Startup Italiane” selezionate da Forbes e Ventive e ha ricevuto la menzione speciale “ENI Joule for Entrepreneurship”, nell’ambito del premio ENI Award, che mira a valorizzare le migliori idee imprenditoriali innovative e sostenibili.
ENI investe insieme a CDP Venture Capital 550 mila euro e annuncia una collaborazione con la startup EXE Engineering nel campo delle iniziative di carbon offsetting in Africa. Queste nuove risorse permetteranno alla startup di velocizzare la propria roadmap e supportare l’estensione dei progetti in nuovi contesti operativi, con un percorso che include l’espansione internazionale in Europa e in Africa.
Il round è stato guidato da Zero e da ENI Next, la società di Corporate Venture Capital di Eni creata per investire in startup innovative e ad alto potenziale tecnologico. Zero è il programma della Rete Nazionale Acceleratori di CDP Venture Capital - realizzato in collaborazione con Zest e Elis, che ha come main corporate partner ENI attraverso Joule, la sua scuola per l’Impresa e coinvolge ulteriori aziende del settore.
EXE Engineering ha partecipato al programma di accelerazione Zero tra il 2024 e il 2025 e ha sviluppato un progetto pilota con ENI (Proof of Concept) con cui successivamente ha sottoscritto un accordo di cooperazione in Africa per la valutazione dello sviluppo e l’implementazione di soluzioni innovative finalizzate alla riduzione delle emissioni e alla valorizzazione ambientale dei rifiuti.
“L’operazione di EXE Engineering rappresenta un esempio concreto di come il modello della Rete Nazionale Acceleratori di CDP Venture Capital riesca a trasformare l’innovazione in opportunità reali di sviluppo industriale. Attraverso Zero abbiamo accompagnato la startup in un percorso che ha unito crescita imprenditoriale, validazione tecnologica e collaborazione con un grande partner come ENI” commenta Stefano Molino, Responsabile del Fondo Acceleratori di CDP Venture Capital. “L’ingresso di ENI Next nell’investimento rafforza ulteriormente il valore industriale e strategico dell’operazione”.
“Il percorso di accelerazione attraverso Zero – sottolinea Clara Andreoletti, AD di ENI Next - ha rappresentato un elemento chiave nel creare le condizioni per l’investimento di ENI Next in EXE Engineering. Non solo ha supportato la crescita industriale e manageriale del team, ma ha anche favorito, attraverso un percorso di sperimentazione, un allineamento strategico e una maggiore visibilità sul potenziale di sviluppo nel medio lungo periodo. L’operazione rappresenta una concreta validazione del nostro modello integrato di open innovation, che lega in modo strutturato accelerazione e attività di corporate venture capital”.
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