: L'innovazione per le PMI al centro dell'evento del prossimo 24 febbraio 2026 | Lainate (Milano) | La Pista
Il complesso, con una superficie di 65.000 mq, in grado di ospitare fino a 4.600 persone, è tra gli edifici green più innovativi al mondo.
Webuild ha completato la realizzazione del nuovo centro direzionale Eni a San Donato Milanese (MI). Il complesso, con una superficie di 65.000 mq, in grado di ospitare fino a 4.600 persone, è tra gli edifici green più innovativi al mondo.
Il Centro sorge a San Donato Milanese, area sud-est di Milano sui terreni di Metanopoli, storico presidio del Grupo Eni. Nella costruzione del complesso, progettato dallo studio internazionale di architettura Morphosis, sono state coinvolte 3.000 persone e una filiera di circa 400 aziende. DeA Capital Real Estate è il gestore del fondo Milan Development 1, sottoscritto da Gwm Group e proprietario dell'immobile. Il nuovo centro direzionale Eni è stato realizzato con tecniche ingegneristiche all'avanguardia e Webuild ha adottato numerse soluzioni per accrescere la sostenibilità dell'opera.
Sviluppato su tre torri collegate tra loro, il nuovo complesso Eni comprende un ampio basamento di marmo bianco, sul quale si estendono i circa 12.000 mq della piazza interna e le aree a verde. Delle tre torri, l'Icon Tower è la piu' alta, 11 piani mentre la Landmark Tower è la più grande, con una superficie di 23.700 mq distribuiti su 9 piani, e, infine, la Skygarden Tower è l'edificio centrale. Le tre torri sono collegate tra loro: la Landmark e la Icon sono collegate tra loro da un ponte con luce di 85 metri, che diventano 68 metri per il collegamento tra la Icon e la Skygarden.
Secondo uno studio di Mediabanca, il settore sportivo batte la moda. E nell'anno olimpico cresce del 6 percento. Nel mercato delle attrezzature sciistiche il nostro pese detiene la leadership mondiale nella produzione di scarponi da sci.
06-02-2026
Secondo una ricerca di The Trade Desk, streaming, Connected TV e consumo frammentato ridisegnano la fruizione dei Giochi in Italia e nel mondo, aprendo nuove opportunità per i brand. Lo sci alpino è lo sport più atteso dagli italiani (33%), seguito da sci di fondo (32%) e pattinaggio (30%).
06-02-2026
Secondo le ultime rilevazioni, tra i domini attenzionati ci sono i portali italiani e dell’ecosistema Milano Cortina dedicati all’hospitality, incluso il sito ufficiale per il ticketing, alcuni degli sponsor dei giochi e diversi Comitati olimpici e federazioni europee.
06-02-2026
Tre differenti studi condotti dalle università La Sapienza, Bocconi e Ca’ Foscari stimano che questo evento avrà un impatto economico compreso tra i 2,3 e i 3 miliardi di euro. E se gli sport invernali legati alla montagna, come sci, snowboard e sci di fondo, sono i protagonisti delle Olimpiadi invernali, la passione per l’alta quota e le sue attività non si esaurisce a fine manifestazione.
06-02-2026
La XXV edizione dei Giochi Olimpici Invernali rappresenta un evento sportivo di portata globale. Si prevede che l'evento sarà seguito da circa 3 miliardi di spettatori attraverso TV, streaming e piattaforme digitali. L'evento si presenta come un’Olimpiade orientata fortemente all’innovazione. Milano-Cortina 2026 si avvale infatti di infrastrutture digitali avanzate non solo per il broadcasting ma è anche frutto di innovazione e tecnologie con al centro la sostenibilità.
Le tecnologie wireless consentono l'erogazione di servizi fondamentali quali il cronometraggio delle competizioni, le comunicazioni tra atleti, staff e organizzatori, le riprese e la trasmissione audio e video, nonché i sistemi di sicurezza e di videosorveglianza. Senza dimenticare le tecnologie volte a migliorare la fruizione dell'evento, tra cui i droni FPV, per riprese in grado di creare un'esperienza di volo immersiva "in prima persona", e le body-cam indossate dagli atleti.
Nel difficile percorso di crescita delle startup italiane, il collegamento con il territorio e l’open innovation insieme alle grandi imprese possono essere importanti fattori di spinta. Il progetto Italian Lifestyle è un esempio di questo approccio.
Unit 42, il team di intelligence sulle minacce di Palo Alto Networks, ha pubblicato un nuovo report dal titolo “Cyber Threats to Milan-Cortina 2026”, che illustra i rischi digitali senza precedenti che prendono di mira uno degli eventi più seguiti al mondo.