I giochi invernali accelerano la trasformazione del capoluogo lombardo grazie a un vasto piano di riqualificazione che vede la multinazionale finlandese protagonista. Il progetto ha coinvolto il Villaggio Olimpico e l’Ice Hockey Arena Santa Giulia, lasciando un’eredità duratura oltre l’evento sportivo, oltre a 17 stazioni della metro M3. L’obiettivo è “rendere le città sempre più smart e vivibili”, evitando opere destinate a esaurirsi con i grandi eventi.
Le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina, oltre a far bene al Pil di Milano, portano sempre più il capoluogo lombardo nell’era delle smart city, grazie anche alla multinazionale finlandese KONE, realtà leader nel settore degli ascensori e delle scale mobili, presente in 70 paesi nel mondo, che ha chiuso il proprio bilancio annuale superando quota 11 miliardi di euro di fatturato.
Nella città meneghina, infatti, è in corso un completo “svecchiamento” della mobilità verticale in diversi snodi cruciali della vita e della mobilità urbana, i cui effetti serviranno i milanesi anche molto oltre la chiusura dei giochi olimpici.
In città sono infatti pronti 140 nuovi ascensori e scale mobili, nell’ambito di un complesso piano di riqualificazione della mobilità verticale che mira a rinnovare anche 17 stazioni della linea metropolitana M3. Il progetto, partito in corrispondenza dei lavori di preparazione alle Olimpiadi, terminerà entro due anni. Oltre alla linea “gialla” della metropolitana, a essere interessati sono l’attuale Villaggio olimpico, che ospita 1.400 atleti e che, terminato il periodo delle competizioni, verrà convertito in un residence universitario e l’Ice Hockey Arena Santa Giulia.
“L’obiettivo è quello di rendere le città globali, come è ormai, a tutti gli effetti, Milano, sempre più smart e vivibili – spiega l’Amministratore delegato di KONE Italy & Iberica, Giovanni Lorino – Ma questo obiettivo non riguarda solo le metropoli di respiro internazionale. Intendiamo plasmare il futuro delle città in generale e rendere la vita urbana più vivace e vivibile. Questo si può fare garantendo a tutti un flusso di persone sicuro, sostenibile e senza sforzo che non abbia un impatto soltanto sul periodo olimpico, ma che serva ai milanesi soprattutto per il futuro. In passato abbiamo visto opere connesse ai grandi eventi che terminavano la loro funzione in corrispondenza della fine degli eventi stessi, un modello non sostenibile. Con questo progetto, invece, lasciamo un’impronta concreta sulla vita quotidiana di centinaia di migliaia di residenti che ogni giorno si muovono all’interno del capoluogo lombardo per i motivi più disparati”.
L’Ice Hockey Arena Santa Giulia, situata alla periferia di Milano, è una nuovissima struttura dedicata allo sport e all'intrattenimento, con una capienza fino a 16.000 spettatori. KONE ha fornito all'arena 26 ascensori e scale mobili all'avanguardia, garantendo ad atleti, spettatori e personale spostamenti sicuri e confortevoli all'interno della struttura.
Il Villaggio Olimpico di Milano è un ulteriore esempio di riqualificazione urbana sostenibile e multifunzionale. Il progetto fa parte della riqualificazione dell'ex scalo ferroviario di Porta Romana. A chiusura delle manifestazioni olimpiche sarà trasformato in una residenza universitaria, contribuendo in modo duraturo al fabbisogno abitativo di Milano. Per questo progetto sono stati forniti 16 ascensori al Villaggio Olimpico, garantendo una vita senza barriere e un accesso agevole a tutti i visitatori e ai futuri residenti.
Oltre alle strutture costruite appositamente per i grandi eventi, sulla linea 3 della metropolitana di Milano, sono in corso di modernizzazione 17 stazioni. In totale, il progetto prevede la sostituzione di 48 ascensori e 50 scale mobili. Attualmente sono già state modernizzate 14 stazioni con 42 nuovi ascensori e altre 5 con 17 nuove scale mobili. Durante le settimane di maggiore affluenza, sarà mantenuto un servizio di assistenza potenziato, con tecnici di assistenza supplementari in servizio, pronti ad intervenire rapidamente in caso di problemi.
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