: L'innovazione per le PMI al centro dell'evento del prossimo 24 febbraio 2026 | Lainate (Milano) | La Pista
Parte un progetto specifico collegato allo hub di innovazione digitale AI-PACT, con Gruppo Maggioli come partner tecnologico
È stato battezzato AI-PACT e vede la collaborazione tra Gruppo Maggioli, SDA Bocconi School of Management, Università di Milano-Bicocca, Alma Mater Studiorum – Università di Bologna, IFEL – Fondazione ANCI e Tempo Innovation Source. Parliamo di uno uno degli oltre 200 Hub di innovazione digitale europei (EDIH) creati per supportare il settore pubblico e privato nella digitalizzazione, focalizzandosi in particolare sull’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale per una Pubblica Amministrazione più efficiente.
AI-PACT nasce infatti con l’obiettivo principale di rendere disponibili i patrimoni informativi pubblici e sviluppare nuovi servizi orientati alla digitalizzazione, alla gestione delle infrastrutture, alla crescita economica e sociale fino al monitoraggio degli effetti del cambiamento climatico. Il progetto ha identificato quattro aree di intervento: l’eProcurement, lo Sportello Telematico e il Protocollo Digitale, potenziati dall’IA, e Legislab, la soluzione Knowledge Based per supportare le attività di vigilanza bancaria.
Gruppo Maggioli partecipa ad AI PACT in qualità di Partner Tecnologico, impegnato a definire le migliori soluzioni da adottare in base ai diversi casi d’uso previsti dall’Amministrazione. I progetti vengono sviluppati a partire da una prima valutazione basata su un modello di maturità tecnologica, che identifica il grado di prontezza della struttura nell’adozione di una soluzione basata sull’AI. L’approccio permette di identificare da subito punti forti e lacune nelle aree interessate dallo sviluppo, per poi determinare le tappe da seguire per integrare la soluzione individuata.

L’analisi di progetto riguarda tanto l’infrastruttura IT quanto le competenze da trasferire al personale coinvolto, al fine di garantire la migliore riuscita del progetto e contenere i costi grazie al sistema “Test before Invest”, che consente di sperimentare e testare le tecnologie individuate prima di adottarle definitivamente. Questo approccio orientato al risultato è valso ad AI-PACT il riconoscimento del Seal of Excellence dalla Commissione Europea.
Il Comune di Ancona è il primo in Italia a prendere parte al progetto “A&C Procurement AI”, che intende rispondere all’esigenza della PA di ottimizzare l’efficienza e la standardizzazione dei processi legati ai contratti pubblici – dalla programmazione all’esecuzione - supportando gli uffici coinvolti nelle varie fasi di gestione e semplificando, in particolare, il processo di rendicontazione verso l’ANAC delle informazioni obbligatorie.
La raccolta e la sintesi delle informazioni nei diversi processi di gestione contrattuale consente all’ente di raggiungere il duplice scopo di velocizzare l’inserimento dei dati – in linea con il principio “once only” – e ridurre il rischio di errori nell’invio di informazioni all’Autorità Nazionale Anticorruzione, migliorando al contempo la qualità dei dati trasmessi. Questi miglioramenti si traducono in ottimizzazione delle risorse a disposizione del Comune per offrire servizi aggiornati, puntuali e trasparenti alla collettività.
Le funzionalità principali integrate nella piattaforma A&C Procurement AI includono l’estrazione automatica di dati rilevanti dai documenti inseriti (in particolare, le informazioni richieste da AnacForm) per la precompilazione delle schede per l’utente, che sarà poi in grado, se necessario, di integrarle prima dell’invio. Ciò consente all’operatore comunale di beneficiare di una parziale automazione dell’inserimento di informazioni estratte direttamente dai documenti, mantenendo una fase di validazione manuale dei dati proposti prima dell’inserimento definitivo nel database.

Altra funzionalità è quella dell’elaborazione in sintesi dei documenti dell’appalto, grazie a una sintesi mirata della documentazione che consente di operare su documenti spesso complessi e voluminosi, riducendo il rischio di errori. Il sistema sarà in grado di ricercare l’eventuale presenza di dati personali, che l’utente potrà modificare in caso di inesattezze: le correzioni apportate saranno utilizzate per il processo di learning del software.
L'obiettivo è garantire che i fornitori terzi abbiano pari opportunità di innovare e competere nel panorama dell'intelligenza artificiale in rapida evoluzione sui dispositivi mobili intelligenti. Il regolamento europeo è entrato in vigore già da qualche tempo e mira a regolare e disciplinare le pratiche dei giganti del web nel mercato digitale dell'Unione Europea.
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Nvidia è destinata a superare Apple diventando il principale cliente di TSMC. Nvidia genererà quest'anno ricavi per 33 miliardi di dollari per TSMC, superando i 27 miliardi previsti con Apple.
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Supera l'esame della Commissione UE, in tema di concorrenza, l'acquisizione del controllo esclusivo del Club Atlético de Madrid da parte di Apollo Capital Management, società statunitense.
27-01-2026
Fastweb+Vodafone e l’Istituto Italiano di Intelligenza Artificiale (“AI4I”) hanno firmato un accordo della durata di tre anni per lo sviluppo e la diffusione di soluzioni di Intelligenza Artificiale per le imprese che operano in particolare nei settori della manifattura avanzata, dell’automotive e sistemi di robotica e dell’automazione.
27-01-2026
Nasce così IMQ Proving Ground, il nuovo polo nazionale per il testing e la certificazione dei veicoli intelligenti del settore Automotive e Aerospace.
Secondo Assolombarda in Italia operano circa 15.300 startup e PMI innovative, con un fatturato complessivo di 12,9 miliardi di euro, ma solo il 3,4% di queste realtà è coinvolto in operazioni strutturate di Corporate Venture Capital; la maggior parte delle imprese privilegia piuttosto modelli più agili, basati su partnership industriali, co-sviluppi tecnologici e collaborazioni commerciali.
La nuova indagine di Altroconsumo evidenzia come l'intelligenza artificiale sia sempre più presente e utilizzata nella vita quotidiana, ma competenze e fiducia restano ancora limitate: solo il 33% degli italiani si sente in grado di utilizzare in modo adeguato questi strumenti, contro una media europea del 40 percento.
Queste nuove tendenze sono state spiegate da Wang Zhiwu, President of Huawei Smart Charging Network Domain, nel corso dell'evento "Jointly Charging the Road Ahead". Secondo il manager di Huawei il settore dell’EV Charging sta entrando in una nuova fase, innestando nuove potenzialità per il futuro soprattutto sul tema dell'elettrificazione dei veicoli pesanti.