Fase Nomination: lascia il tuo voto agli Italian Security Awards 2026
Unicusano presenta a E-Tech Europe, importante kermesse dedicata allo sviluppo tecnologico in ambito trasporti, due prototipi realizzati grazie anche a fondi del Mise: apriranno la strada a una nuova progettazione basata sull’innovazione continua di prodotto e processo produttivo. Le motociclette sono dotate di sensori per l’acquisizione di dati sullo stato di motori, batteria e telaio e di un sistema in cloud progettato da Unicusano per l’analisi e il monitoraggio dei veicoli.
Due motociclette destinate a innovare la progettazione dei veicoli a due ruote. Prototipi che, sviluppati dal Dipartimento di Ingegneria dell’Università degli Studi Niccolò Cusano in collaborazione con i partner industriali ATS s.r.l. e SAI s.r.l, testimoniano gli importanti passi in avanti compiuti dal settore R&D di ateneo per lo sviluppo di tecnologie innovative. Dall’accademia all’industria: sono così portate soluzioni innovative quali i materiali compositi, i nuovi processi produttivi e le tecnologie smart, tenendo sempre in considerazione ecosostenibilità e attenzione ai costi.
Unicusano sarà presente con il Progetto OPTIMA per la prima volta a BolognaFiere in occasione di E-tech Europe, la rassegna internazionale dedicata all’innovazione e alle nuove tecnologie in ambito trasporti. Finanziate con fondi del Mise (codice progetto: F/190118/01-03/X44), le due motociclette elettriche in materiale composito aprono anche la strada all’utilizzo di materiali innovativi, garantendo, grazie a tecnologie produttive di avanguardia, la massima personalizzazione da parte del motociclista. Il diktat alla base dello studio, coordinato dal Prof. Oliviero Giannini, responsabile scientifico, è stato il disegno di un veicolo che, rispondendo alle esigenze di mobilità sostenibile e dell’industria 4.0, fosse modulare, leggero, interconnesso e integrabile. Così, a partire da un laminato piano in materiale composito, è stato sviluppato un telaio completo che fosse scalabile, personalizzabile e facilmente industrializzabile. Il Progetto OPTIMA ha incluso la realizzazione di un caricatore on-board in GaN, compatto e ad alta efficienza, già pronto per l’integrazione su una vasta gamma di veicoli elettrici.
Le motociclette sono dotate di sensori per l’acquisizione di dati sullo stato di motori, batteria e telaio e di un sistema in cloud progettato da Unicusano per l’analisi e il monitoraggio dei veicoli. Dati indispensabili per la condivisione di informazioni utili a migliorare il prodotto e il processo produttivo, pensati per essere flessibili e personalizzabili.
A parte l’ottimizzazione di comfort e guidabilità, il lavoro del team Unicusano si è concentrato sulla progettazione esecutiva del telaio, verificandone le caratteristiche strutturali attraverso test iterativi mirati e basati su attività sperimentali validate con modelli numerici. Il mockup preliminare del telaio è stato realizzato interamente nei laboratori dell’Università, utilizzando una macchina a controllo numerico. Le attività hanno consentito di verificare la bontà delle soluzioni tecniche adottate. Il Dipartimento di Ingegneria ha inoltre progettato l’impianto industriale che potrebbe realizzare in scala i veicoli, curando le analisi di costo e impatto ambientale di tutto il ciclo di vita del prodotto. Il progetto rappresenta un importante contributo al percorso di crescita della ricerca ingegneristica dell’Ateneo.
“Pur essendo un Progetto di Ricerca – spiega il Prof. Giannini – OPTIMA ha portato alla realizzazione di veicoli molto vicini a un prodotto finito, raggiungendo un livello di maturità tecnologia superiore alle aspettative. Le tecnologie validate sperimentalmente durante il progetto consentono di adattare rapidamente prodotto e sito produttivo alle esigenze del mercato e dell’utente, consentendo ad esempio di poter impiegare in futuro materiali ecologici (quali i compositi in fibra vegetale, già in sperimentazione nei laboratori) e di poter realizzare prodotti custom (telaio su misura) senza un impatto significativo sui costi economici e ambientali. L’Università ha fornito un importante contributo al progetto, dimostrando ancora una volta la sua centralità nelle attività di trasferimento tecnologico dal mondo accademico a quello industriale, proponendo una soluzione concreta, a basso impatto e futuribile al problema della mobilità urbana”.
Esplora altri articoli su questi argomenti
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Il Premio è dedicato ai Migliori Progetti sviluppati nell'anno 2025, realizzati da un ecosistema virtuoso composto da aziende del segmento ICT, start-up, realtà del mondo Accademico. La 5ª edizione si è caratterizzata per l’assegnazione di 10 premi in diversi ambiti, dal sociale all'agrifoodtech, dall'innovazione tech all'economia circolare, dai servizi al cittadino all'energia, dall'ambito industriale alle smart city.
16-09-2026
L'intesa strategica unisce le competenze industriali del gruppo e l'eccellenza accademica dell'ateneo milanese per sviluppare progetti congiunti, dottorati di ricerca e percorsi a sostegno della transizione sostenibile.
16-09-2026
Dopo l'inaugurazione della sede milanese, la società di intelligenza artificiale affida la guida del mercato italiano al manager forte di una lunga esperienza in Stripe e AWS, mentre grandi gruppi come Generali, Intesa Sanpaolo, Poste Italiane e Unipol integrano Claude Code nei propri processi di sviluppo.
16-09-2026
Un hub costituito da 5000 metri quadrati di laboratori all’avanguardia dedicati alla ricerca, allo sviluppo e al trasferimento tecnologico nel campo della transizione energetica.
15-09-2026
L'integrazione della tecnologia danese consentirà di gestire in tempo reale le fluttuazioni di rete e i mercati a breve termine, riducendo gli sprechi e abbassando i costi energetici anche in Italia.
La prima soluzione foldable di Apple mira a trasformare la categoria da nicchia a nuovo standard di mercato
Il gruppo automobilistico francese affida a EDP Energia Italia la realizzazione di un nuovo impianto fotovoltaico da 400 kWp, consolidando una collaborazione transfrontaliera già attiva in Francia, Spagna e Germania.
Un hub costituito da 5000 metri quadrati di laboratori all’avanguardia dedicati alla ricerca, allo sviluppo e al trasferimento tecnologico nel campo della transizione energetica.