▾ G11 Media Network: | ChannelCity | ImpresaCity | SecurityOpenLab | Italian Channel Awards | Italian Project Awards | Italian Security Awards | ...
InnovationCity

Earth Observation: un mercato in forte espansione grazie all’IA

L’Osservazione satellitare della Terra — o Earth Observation (EO) — sta diventando uno strumento essenziale per affrontare sfide globali come il cambiamento climatico o la gestione delle risorse energetiche: entro il 2032 il valore globale dei servizi EO raggiungerà 6,4 miliardi di dollari mentre in Italia vale già 230 milioni di euro.

TechWorld

La Earth Observation (EO), l’osservazione satellitare della Terra, consiste nel raccogliere dallo Spazio immagini e dati sul nostro pianeta per monitorare fenomeni globali come la deforestazione, lo scioglimento dei ghiacci o l’urbanizzazione ma anche eventi che richiedono di agire tempestivamente tra cui incendi boschivi, alluvioni o messa in sicurezza delle coste: queste informazioni aiutano a prendere decisioni più consapevoli per proteggere l’ambiente, gestire meglio l’acqua e il suolo, tutelare le comunità locali e affrontare gli effetti del cambiamento climatico.

Negli ultimi anni il mercato della EO sta crescendo rapidamente e si stima che entro il 2032 supererà i 6,4 miliardi di dollari a livello mondiale (partendo dai 3,5 miliardi del 2022). In Italia, intanto, vale già 230 milioni di euro e cresce del 15% l’anno, trainato da settori come energia, agricoltura, finanza e assicurazioni.

La Earth Observation rappresenta quindi uno strumento fondamentale per affrontare le sfide globali legate al monitoraggio climatico e ambientale, ma anche alla pianificazione urbana e alla sicurezza: occorre però che la grande mole di dati raccolti sia elaborata rapidamente e in modo efficiente, per trasformare queste informazioni in decisioni e interventi immediati. Ciò è reso possibile grazie a tecnologie di smart payload che utilizzano l’intelligenza artificiale: si tratta di soluzioni presenti direttamente sul satellite che non si limitano a raccogliere dati, ma li analizzano in autonomia, prendendo decisioni su cosa osservare o trasmettere. L’elaborazione a bordo consente, infatti, di agire tempestivamente senza bisogno di attendere la trasmissione dei dati a Terra e tagliando così tempi e costi.

Tra i progetti all’avanguardia che stanno portando l’intelligenza artificiale a bordo dei satelliti per l’osservazione della Terra ci sono quelli di AIKO - scaleup torinese che sviluppa software avanzati basati su Intelligenza Artificiale e automazione per applicazioni spaziali. Ad esempio, IOSL (In Orbit Space Lab), un “laboratorio” orbitale in grado di elaborare in tempo reale le immagini ottiche scattate dal satellite; oppure AISAR, che consente di processare i dati radar direttamente a bordo per accelerare il rilevamento di oggetti o anomalie, sia sul mare che sulla terra.

“L’intelligenza artificiale ci permette di rendere più efficienti e autonomi gli strumenti di Earth Observation, ma l’innovazione tecnologica da sola non basta: è grazie alla collaborazione tra enti spaziali, centri di ricerca e aziende che possiamo costruire soluzioni solide e con applicazioni immediate, frutto delle competenze incrociate e complementari di tutti gli attori in campo”, dichiara Mattia Varile, Chief Innovation Officer di AIKO. “L’obiettivo comune è concepire strumenti sempre più avanzati che avranno un impatto importante sulla possibilità di osservare con precisione i cambiamenti del nostro pianeta, per esempio monitorando con sempre maggiore precisione l’innalzamento della temperatura della Terra, lo scioglimento dei ghiacciai e l'innalzamento del livello del mare. O, ancora, studiare eventi estremi come alluvioni e uragani, monitorare la sicurezza dei trasporti e la pianificazione urbana. Solo così potremo trasformare questi dati in decisioni rapide, consapevoli e sostenibili che possano migliorare la salute del pianeta e la vivibilità dei territori”.

Raccogliendo immagini e dati dall’orbita terrestre, è possibile monitorare ciò che accade sul nostro pianeta con applicazioni che toccano aspetti fondamentali della vita quotidiana. Grazie ai satelliti possiamo rilevare incendi e alluvioni in tempo reale, seguire la situazione delle coltivazioni anche in stato di siccità per ottimizzare l’uso dell’acqua ed evitare sprechi, tracciare il traffico marittimo. Le tecnologie di Earth Observation hanno anche importanti utilizzi per la salute ambientale: per esempio aiutano a controllare la qualità dell’aria e dell’acqua o sono in grado di rilevare rapidamente fuoriuscite di petrolio e altri inquinanti. Un’ulteriore applicazione è nell’ambito della pianificazione urbana, dove grazie alle immagini e ai dati satellitari si possono identificare abusi edilizi e spazi verdi trascurati, ma anche mappare le infrastrutture e le risorse energetiche. In questo modo, l’EO diventa uno strumento indispensabile per proteggere l’ambiente, gestire le risorse in modo intelligente e garantire la sicurezza di persone e territori.

Uno degli ostacoli dell’osservazione satellitare è la gestione dell’enorme quantità di dati generati ogni giorno: trasferire questo materiale a Terra richiede tempo e risorse; inoltre spostare e archiviare dati grezzi comporta costi elevati e rischia di rallentare le risposte in situazioni in cui la velocità è fondamentale, come incendi e inondazioni. Software evoluti integrati sui satelliti, come quelli sviluppati da AIKO, elaborano i dati direttamente in orbita: mettono a fuoco i dettagli rilevanti, comprimono e classificano le informazioni, restituiscono risultati “puliti” e già pronti per essere usati a Terra. In questo modo si riducono latenza, costi di trasmissione e si agevolano azioni tempestive, migliorando così l’efficienza e la sicurezza delle attività sulla Terra.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Iscriviti alla nostra Newsletter Gratuita. Iscriviti
Rimani sempre aggiornato, seguici su Google News! Seguici

Related news

Ultime Notizie

Amazon acquisisce Globalstar: la rete satellitare Leo si espande ai servizi per smartphone

Siglato un accordo con Apple per potenziare SOS emergenze e messaggistica su iPhone e Apple Watch tramite i satelliti Amazon.

17-04-2026

L’intelligenza artificiale nella sanità italiana: un potenziale ancora da sbloccare

Lo studio dell’Osservatorio Tech4GlobalHealth rivela che, nonostante l’ampia adozione tecnologica nelle imprese, pesano ostacoli normativi e organizzativi.

16-04-2026

Agricoltura ancora più green, quasi un’azienda su due investe in sostenibilità ben oltre i limiti di legge

Lo rilevano i dati del Rapporto AGRIcoltura100 nel quale viene evidenziato un settore in profonda trasformazione Cresce, infatti, l'impegno per la tutela del suolo, il risparmio idrico e l'efficienza energetica Oggi il 43,4% delle aziende agricole effettua investimenti per la sostenibilità ambientale che superano i requisiti minimi stabiliti dalla legge.

16-04-2026

Science Corp. pronta al primo impianto cerebrale umano

La startup fondata da Max Hodak, ex presidente di Neuralink, entra nella fase clinica con un sensore che usa la stimolazione elettrica per rigenerare i tessuti danneggiati.

16-04-2026

Notizie più lette

1 DAC e Leonardo: in Campania due accordi con OMPM e SAPA nell’ambito del settore aeronautico

OMPM consolida competenze già radicate nel settore aeronautico; dall’altro, SAPA trasferisce nel comparto elicotteristico know-how e capacità industriali maturati nell’automotive. Entrambi prevedono Piani di Sviluppo Congiunto con la Divisione Elicotteri di Leonardo per attività di progettazione, sviluppo e certificazione di forniture destinate agli elicotteri civili del Gruppo.

2 Teleriscaldamento 4.0: l'intelligenza artificiale di ENEA per le reti elettriche intelligenti nel settore termico

Sviluppato un modello basato su reti neurali in grado di prevedere l'immissione di energia termica dei prosumer per ottimizzare la decarbonizzazione urbana.

3 Politecnico di Milano e A2A: l'ateneo punta al 100% di energia green

Siglato un accordo di Power Purchase Agreement (PPA) di otto anni per la fornitura di energia da fonti rinnovabili prodotta nel Nord Italia.

4 Sicurezza e mobilità su due ruote, 8 italiani su 10 chiedono un sistema di identificazione per le E-bike

Cresce l'uso delle biciclette elettriche in città, ma aumentano incidenti, furti, diffusione di mezzi manomessi. I punti salienti della ricerca "E-bike tra mobilità e sicurezza", realizzata da Format Research in collaborazione con UNASCA.

Iscriviti alla nostra newsletter

Join our mailing list to get weekly updates delivered to your inbox.

Iscriviti alla newsletter

www.innovationcity.it - 8.5.0 - 4.6.4