Si dovrà pagare circa 6 euro l’anno per identità digitale. Ora anche altri operatori potrebbero ora seguire l’esempio di Aruba e Infocert. Rischio nuovi costi per 40,5 milioni di Spid già attivi
Lo Spid diventa a pagamento. Dopo Aruba, infatti, ora anche Infocert ha introdotto un abbonamento a carico dei propri clienti per la gestione dell’identità digitale. Lo afferma Assoutenti, secondo cui anche altri operatori potrebbero ora seguire l’esempio delle due società introducendo costi a carico dei titolari di identità digitale.
“Da ieri 28 luglio i clienti Infocert saranno tenuti a pagare 4,90 euro all'anno per la gestione dello Spid a partire dal secondo anno di abbonamento, cui va aggiunta l’Iva portando così il costo totale a 5,98 euro a utente – spiega il presidente Gabriele Melluso – Già Aruba nelle settimane scorse aveva introdotto un costo di 4,90 euro +IVA all’anno per il servizio di identità digitale, e il rischio concreto è che ora anche gli altri fornitori potrebbero adattarsi al nuovo scenario introducendo costi a carico dei 40,5 milioni di titolari di Spid in Italia”.
“Alla base di questi nuovi balzelli addebitati agli utenti c’è l’insostenibilità economica del modello di Spid gratuito e i ritardi nella concessione dei finanziamenti alle società fornitrici da parte del governo, una situazione che rischia di portare ad una vera e propria commercializzazione di un servizio pubblico come l’identità digitale, oramai indispensabile per compiere una miriade di operazioni – prosegue Melluso – Per questo è necessario accelerare il passaggio alla Carta di identità elettronica (Cie) e la diffusione di tale strumento presso i cittadini, in modo da garantire il diritto all’identità digitale e assicurare che il servizio sia del tutto gratuito per gli italiani”.
Esplora altri articoli su questi argomenti
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Un team di ricercatori della Southern Illinois University ha sviluppato gli "µBites", snack proteici ottenuti trasformando rifiuti di plastica PET e residui agricoli grazie a microrganismi e stampa 3D.
28-08-2026
Situato a Knockanure, nella contea di Kerry, il sistema di accumulo di energia a batteria di lunga durata (LDES) rappresenta un tassello cruciale per la flessibilità e la stabilità della rete elettrica irlandese.
28-08-2026
In concomitanza con la Settimana Europea della Mobilità e il Forum della Mobilità, il capoluogo lombardo si anima con installazioni, percorsi espositivi al Castello Sforzesco e momenti di confronto collettivo per ripensare il futuro urbano.
27-08-2026
L'azienda con sede a Signa introduce una soluzione innovativa per saldare biglietti, pedaggi e soste in criptovaluta, eliminando gli intermediari finanziari e riducendo drasticamente i costi di transazione.
27-08-2026
Grazie alla nuova integrazione con Google Workspace, l'assistente virtuale compie un ulteriore passo avanti, passando dalla semplice risposta alle domande all'esecuzione attiva di compiti quotidiani, sempre sotto il controllo dell'utente.
L'entrata in esercizio degli impianti La Regina e Rosamarina consolida la presenza della multinazionale nel Paese, portando nuova energia pulita e contribuendo agli obiettivi di decarbonizzazione.
L'operazione segna l'avvio del piano d'investimento Sophocles da 507 milioni di euro per Sunprime, mentre per Starlight rappresenta il completamento di una piattaforma di oltre 300 MW sviluppata in sei anni.
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy stanzia risorse imponenti per la ricerca e lo sviluppo industriale al Sud, fissando la precompilazione al 24 settembre e l'apertura degli sportelli al 7 ottobre 2026.