: "L’importanza di un cloud sovrano e qualificato per i fornitori della PA" La sovranità secondo Aruba.it
Quattro giorni di eventi per professionisti del settore, cittadini e studenti: dal convegno sulla gestione dell’acqua per “spazi urbani resilienti”, agli OpenWater, momenti dedicati ai cittadini tra proposte culturali e itinerari tematici.
Acqua e ambiente: il binomio in fragile equilibrio che serve al pianeta. E che ha bisogno di studio e soluzioni per convivere negli spazi urbani e in un mondo sempre più esposto ai rischi delle alterazioni climatiche. Ma anche di conoscenza, cultura e divulgazione tra chi i territori li vive: cittadini, nuove generazioni, famiglie.
Un percorso di sensibilizzazione che prosegue con l’edizione 2025 di Waterweek, organizzata e promossa come di consueto da Uniacque, gestore del servizio idrico integrato della Provincia di Bergamo, con il patrocinio di APE Aqua Publica Europea, Comune di Bergamo, Confservizi Cispel Lombardia, Provincia di Bergamo, Regione Lombardia, Università degli Studi di Bergamo, Utilitalia e WaterAlliance, con il supporto dei partner tecnici ATB e TEB e in media partnership con Economia Pubblica e Servizi & Società.
L’appuntamento con la quarta edizione di WaterWeek è a Bergamo, dal 10 al 13 aprile. Quattro giorni di dibattito e confronto sui temi legati a doppio filo con la gestione del servizio idrico, e che quest’anno concentra il suo focus sul tema dell’ambiente: i luoghi da vivere e proteggere dalle trasformazioni del clima, e la gestione della risorsa idrica nel loro ambito.
“Il tema dell’acqua non può prescindere da quello dell’ambiente - commenta Luca Serughetti, Presidente di Uniacque - In questa quarta edizione di Waterweek, abbiamo pensato che fosse fondamentale condividere esperienze e visioni: quelle di chi, come Uniacque, opera come gestore del servizio idrico, e quelle di architetti, urbanisti, ingegneri, geologi, chiamati a riflettere sulle possibili strategie attuabili per l’affrontare le nuove sfide derivanti dal cambiamento climatico. Ma anche quelle delle nuove generazioni, che crediamo fondamentale stimolare alla riflessione sul ruolo della scienza al tempo dei social network e dei cambiamenti climatici. E dei cittadini, cui dedichiamo diverse attività culturali e di intrattenimento come forma di educazione e divulgazione ambientale”.
Al futuro “resiliente” dei paesaggi urbani è dedicato il WaterSeminar, quest’anno organizzato in collaborazione con Associazione Arketipos: il momento di apertura di WaterWeek 2025, previsto giovedì 10 aprile, accoglierà ingegneri, architetti, urbanisti, geologi e tutto il mondo delle professioni legate al settore idrico con diversi quesiti di fondo: il dissesto idrogeologico è un fenomeno ineluttabile? Quali strumenti e strategie possibili per contrastarlo e mitigarlo? Cosa può fare il gestore del servizio idrico integrato per lo sviluppo sostenibile delle città? “Quello che si richiede ai gestori del servizio idrico è ricoprire un ruolo sempre più decisivo nell’elaborare strategie e progetti innovativi e di predisporre un’attenta pianificazione che includa azioni per lo sviluppo sostenibile, l’ambiente, l’efficienza energetica e la tutela della risorsa idrica. Insieme ad Arketipos, con cui Uniacque collabora da diversi anni, e a tutti i professionisti invitati al convegno, proviamo a profilare il ruolo del gestore anche nel contesto dello sviluppo sostenibile urbano e a definire l’importanza della collaborazione tra attori istituzionali per rendere meno vulnerabili le nostre città e i nostri territori, che vanno preservati con strumenti e strategie concrete”, sottolinea Pierangelo Bertocchi, Amministratore Delegato di Uniacque.
WaterSeminar si tiene nel contesto di Daste Spazio Eventi, un eccellente esempio di valorizzazione e rinascita urbana nel cuore di Bergamo che ospiterà anche WaterSchool (venerdì 11 aprile), un’ampia parentesi dedicata agli studenti, che insieme a influencer e divulgatori scientifici parleranno di fake news e falsi miti sull’acqua, provando a guardare con ottimismo e un pizzico di realismo al futuro del pianeta. Non mancheranno le proposte culturali sul territorio, che sabato 12 aprile riguarderanno il depuratore e l’Educational Center, con i suoi due piani dedicati alla scoperta del servizio idrico integrato (Cologno al Serio) e domenica 13 aprile porteranno i cittadini a conoscere tutti i segreti dell’antico Acquedotto Magistrale, attraverso percorsi guidati all’Itinerario dell’Acqua.
A completare il calendario di questa edizione, la serata WaterNight (venerdì 11 aprile), con proiezione di un film dedicato alla tematica ambientale presso Lo Schermo Bianco e l’evento spin-off “Sorella Acqua”, promosso da Agenda21IDZ con il comune di Lallio e con il supporto di Fondazione Cariplo: una riflessione, attraverso cinema, teatro e letture, sulla fondamentale importanza che la risorsa idrica e la sua ottimale gestione riveste nella nostra vita ogni giorno.
Per informazioni e per il programma completo della WaterWeek:
Le città “full digital” sono Bergamo, Bologna, Brescia, Cagliari, Firenze, Genova, Milano, Modena, Parma, Prato, Rimini, Roma Capitale, Siena, Torino, Trento e Venezia.
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