Fase Nomination: lascia il tuo voto agli Italian Security Awards 2026
Un nuovo stanziamento di fondi per oltre 1,9 milioni di euro destinato alle Agenzie del Trasporto Pubblico Locale (TPL).
La Regione Lombardia prosegue il suo piano di ammodernamento del trasporto pubblico con un nuovo stanziamento di oltre 1,9 milioni di euro destinato alle Agenzie del Trasporto Pubblico Locale (TPL). La delibera, approvata dalla Giunta su proposta dell'assessore Franco Lucente di concerto con l'assessore Giorgio Maione, mira a rinnovare la flotta di autobus su tutto il territorio regionale, promuovendo una mobilità più efficiente e sicura. Questi fondi si aggiungono ai 675 milioni già anticipati per garantire la stabilità del servizio nel 2026 e ai 105 milioni precedentemente stanziati per il ricambio dei mezzi.
L'obiettivo ambizioso della Regione è far circolare circa 1.100 nuovi autobus a ridotto impatto ambientale entro la fine del 2026. L'operazione non riguarda solo l'acquisto di veicoli ecologici, ma anche l'adeguamento tecnologico e il potenziamento dei sistemi di sicurezza a bordo, in linea con gli standard nazionali. Secondo l'assessore Lucente, questo investimento è fondamentale per rispondere alle reali necessità dei viaggiatori attraverso una programmazione integrata che metta al centro la qualità del servizio e la capillarità nei diversi bacini provinciali.
L'assessore all'Ambiente Maione ha sottolineato come la decarbonizzazione della mobilità sia un pilastro della transizione ecologica lombarda, perseguita con una visione concreta che punta a coniugare sostenibilità ambientale e tenuta economica del sistema. Le risorse saranno suddivise tra le sei Agenzie di bacino regionali, garantendo una distribuzione equa che tenga conto delle specificità territoriali. Questo provvedimento rappresenta un ulteriore passo avanti verso una Lombardia più verde, dove il trasporto pubblico diventa lo strumento chiave per ridurre le emissioni inquinanti senza gravare eccessivamente sui cittadini.
Esplora altri articoli su questi argomenti
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
La tecnologia di filigrana invisibile sviluppata dalla Big Tech amplia il proprio raggio d'azione attraverso un portale web dedicato, supportando ora i watermark di Google, OpenAI, Nvidia, Kakao e presto anche di Apple.
09-10-2026
La diciannovesima edizione dell'evento organizzato da iKN Italy traccia la rotta per il settore bancario: esplodono i capitali destinati all'intelligenza artificiale e il sessantadue per cento dei cittadini scommette sull'impatto della tecnologia, ma sui servizi finanziari prevale la prudenza e il valore insostituibile del consulente.
09-10-2026
Lo certifica l'Istat. Nell'anno solare 2024 ogni abitante ha prodotto oltre 507 kg di rifiuti con un incremento del +11,5%. Nel 2025 il 90,3% dichiara di effettuare sempre la raccolta differenziata della carta, sono invece un punto in meno quelli che riciclano plastica e vero e ancora meno quelli che differenziano l'umido-organico.
08-10-2026
Una ricerca internazionale pubblicata su Nature Communications, con il contributo dell'Università di Bologna e del Consiglio Nazionale delle Ricerche, dimostra come l'intelligenza artificiale stia unendo due discipline da sempre distinte, aprendo nuove prospettive per lo studio del sistema Terra.
07-10-2026
La struttura, focalizzata sullo sviluppo dell'intelligenza artificiale agentica e supportata da Banque Internationale à Luxembourg come socio fondatore, punta a creare fino a 250 posti di lavoro altamente qualificati entro il 2030.
Lo certifica l'Istat. Nell'anno solare 2024 ogni abitante ha prodotto oltre 507 kg di rifiuti con un incremento del +11,5%. Nel 2025 il 90,3% dichiara di effettuare sempre la raccolta differenziata della carta, sono invece un punto in meno quelli che riciclano plastica e vero e ancora meno quelli che differenziano l'umido-organico.
La società europea delle energie rinnovabili conquista le autorizzazioni per due grandi impianti di accumulo a batteria al Nord e al Centro-Sud, potenziando una pipeline nazionale che supera i tre gigawatt complessivi.
Le nuove direttive comunitarie impongono un cambio di rotta radicale per le aziende, trasformando la sostenibilità da semplice promessa estetica a dato misurabile e rigorosamente certificato.