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Il Premio Ricoh, che quest'anno si chiamerà 'All Stars', nato per coniugare arte contemporanea e responsabilità sociale, ha coinvolto in dieci edizioni circa 5.000 giovani artisti per dare loro la possibilità di esprimere creatività e talento rappresentando con le proprie opere l’approccio di Ricoh Italia a favore dell’innovazione sostenibile.
Si chiama “All Stars” il nome scelto da Ricoh Italia per riunire i vincitori delle precedenti edizioni chiamati questa volta a rappresentare i principi ESG al centro della strategia di Ricoh. L’iniziativa vede la collaborazione con Regione Lombardia, istituzione da sempre attenta alle nuove generazioni e al mondo dell’arte, ed è patrocinata dal Comune di Vimodrone.
A quattro anni dalla decima e ultima edizione, quindi il Premio Ricoh torna in scena con la formula “All Stars” che vede protagonisti sia i vincitori “assoluti” e quelli delle categorie (pittura/disegno, scultura/installazioni e arte tecnologica) in cui era articolato il Premio, che i vincitori di iniziative ad esso collegate.
Davide Oriani, CEO di Ricoh Italia, commenta: “Siamo orgogliosi di questo progetto che conferma il nostro impegno per l’arte e la cultura, due ambiti che svolgono un ruolo fondamentale per la collettività e contribuiscono in modo determinante allo sviluppo sostenibile. In questo Premio converge in maniera chiara l’approccio ESG (Environmental, Social, Governance) che caratterizza l’identità e i valori di Ricoh. Vogliamo porre in primo piano le persone per promuovere l’inclusione giovanile e valorizzare i talenti”.
E proprio a questa prospettiva ESG si sono ispirati i 29 artisti che hanno aderito all’Edizione Speciale che avrà come momento clou la mostra che si svolgerà presso lo Spazio Mostre N.3 di Regione Lombardia dal 16 al 30 maggio.
Al termine della mostra una giuria - composta da rappresentanti dell’arte, delle istituzioni, dei media e della business community - proclamerà due vincitori: uno per il “Premio per la Sostenibilità”, conferito all’artista che ha meglio interpretato il tema ESG, e l’altro per il “Premio della critica”, assegnato invece per il lavoro ritenuto più meritevole dal punto di vista prettamente artistico. Entrambe le opere, come avvenuto per le vincitrici delle 10 edizioni precedenti, saranno acquistate da Ricoh Italia e ne arricchiranno la collezione che ormai conta oltre 40 opere.
“Questa collezione si snoda nei nostri spazi aziendali - spiega Davide Oriani - permettendoci di condividere la passione per la cultura con i dipendenti, i clienti, i fornitori e con tutti i nostri visitatori. Questa raccolta di opere testimonia come per Ricoh l’arte superi il semplice concetto di sponsorizzazione dando vita ad un progetto di lungo periodo che rafforza il nostro legame con il territorio e la sostenibilità”.
La raccolta RAEE latita tanto che Giorgio Arienti, Direttore Generale di Erion WEEE, sottolinea come...: “Con questi livelli di raccolta è impossibile ipotizzare investimenti industriali significativi per il riciclo delle Materie Prime Critiche. Così facendo condanniamo il Paese a una dipendenza strutturale dai Paesi terzi, rinunciando di fatto a qualsiasi ambizione di autonomia strategica".
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