▾ G11 Media Network: | ChannelCity | ImpresaCity | SecurityOpenLab | Italian Channel Awards | Italian Project Awards | Italian Security Awards | ...
InnovationCity

Meta Electronics riparte investendo nella sua storia

Dal settore after market alla telematica, dalla e-mobility ai servizi di engineering, includendo la fase di Testing e Validazione, la nuova proprietà punta a rilanciare l’azienda grazie alla storicità del marchio, alla qualità dei prodotti, al proprio know-how e alla messa a disposizione dei propri laboratori.

Manufacturing

Con l’ingresso in Certina Group, Meta Electronics avvia ufficialmente un nuovo percorso industriale fondato su trasformazione, continuità tecnologica e valorizzazione delle sue eccellenze storiche. L’operazione rappresenta per l’azienda emiliana non semplicemente un cambio di proprietà, ma l’inizio di una fase evolutiva che mira a rilanciare, consolidare e proiettare nel futuro uno dei marchi più riconosciuti nel settore della componentistica elettronica per i veicoli, dalla mobilità elettrificata agli apparati per la protezione degli stessi.

Da oltre cinquant’anni Meta Electronics è sinonimo di innovazione nella digital e power electronics, dai caricabatterie di bordo ai convertitori DC/DC per veicoli elettrici e ibridi, dai sistemi integrati alle tecnologie avanzate per la protezione e il monitoraggio remoto di tutti i tipi di veicoli da trasporto e industriali. Le sue soluzioni sono adottate dai principali car maker mondiali e integrate in milioni di veicoli. Questo patrimonio - tecnologico, umano e industriale - è il pilastro su cui la nuova proprietà ha scelto di costruire la rinascita dell’azienda.

Meta Electronics porta con sé un know-how ingegneristico straordinario, frutto di decenni di ricerca e collaborazione con i migliori costruttori automotive globali - puntializza Giovanni Santamaria, Partner Certina con responsabilità su Italia e area IT -. Questo patrimonio è il punto di partenza della nostra strategia di rilancio. Oggi si apre una fase nuova, costruita su innovazione, qualità e sostenibilità finanziaria e industriale”.

Un nuovo corso che valorizza le radici per generare futuro

L’ingresso di Certina non cancella la storia, ma al contrario la mette al centro di una strategia di rilancio strutturata, orientata alla sostenibilità finanziaria e industriale, al ritorno alla competitività e allo sviluppo degli asset di valore dell’azienda” spiega Alessandro Moret, Managing Director di Meta Electronics. “Il piano di Certina prevede un rafforzamento dei punti di forza storici di Meta Electronics a partire dall’after market, safety & security, dalla telematica sino all’e-mobility, con la messa a disposizione dei clienti, sia automotive, sia del settore della componentistica, non solo elettronica, delle nostre competenze hardware, software, firmware, cybersecurity e delle nostre strumentazioni di progettazione e Test & Validation. Ci differenzia dal mercato la capacità di testare in-house con test specifici nel settore automotive di alta potenza, in laboratori accreditati ISO17025 e di conseguenza il poter offrire un servizio end to end dal concetto alla produzione di serie”.

I primi passi per il rilancio sono già stati compiuti attraverso la riapertura dei contatti con tutti gli stakeholders storici e anche con nuovi partner che saranno parte attiva ed essenziale del rilancio dell’azienda.

Tag correlati

Esplora altri articoli su questi argomenti

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato

Related news

Ultime Notizie

Boom di investimenti nelle startup italiane: +82% nel primo semestre 2026

La Lombardia domina il mercato con 393 milioni di euro raccolti. L’intelligenza artificiale e la maturazione dell’ecosistema guidano la crescita, con un aumento significativo della dimensione media dei round.

24-06-2026

INTACTURE: nasce in Val di Non il primo data center sotterraneo europeo

Realizzato in una miniera attiva, il progetto unisce efficienza energetica record, sostenibilità e massima sicurezza, ridefinendo gli standard dell'infrastruttura digitale.

24-06-2026

Ondate di calore, la sfida italiana passa per l’ombra salutogenica

La Società Italiana di Medicina Ambientale (SIAM) lancia un appello al governo: per proteggere la salute e ridurre i consumi energetici l’efficienza degli immobili non deve più guardare solo ai mesi freddi, ma integrare sistemi di protezione solare e raffrescamento passivo.

23-06-2026

L’agroalimentare italiano si rigenera: 632 milioni di euro di valore sociale dal recupero delle eccedenze

Il nuovo rapporto dell’Osservatorio Food Sustainability del Politecnico di Milano svela la maturazione del settore verso la sostenibilità: tra agricoltura rigenerativa, donazioni e innovazione digitale, la filiera punta alla competitività.

23-06-2026

Notizie più lette

1 Apple annuncia rincari: l'intelligenza artificiale spinge verso l'alto il costo dei dispositivi

Il Ceo Tim Cook avverte che la crisi delle memorie DRAM, causata dal boom dei chip per l'IA, renderà insostenibili i prezzi attuali per la nuova gamma di prodotti, compreso l'atteso iPhone 18.

2 Google Vids, arrivano aggiornamenti basati sull'AI e nuove capacità di generazione video

La piattaforma potenzia la creazione di contenuti professionali con l'integrazione di Nano Banana 2, l'avanzato modello Veo 3.1 e nuove funzionalità per la personalizzazione linguistica ed emotiva.

3 Schneider StarCharge Fast 720, la ricarica EV ad alta potenza da 720 kW per 12 veicoli

Il nuovo sistema ultra-veloce, realizzato da Schneider Electric, debutta sul mercato europeo con un'efficienza del 97%, architettura decentralizzata flessibile e gestione dinamica del carico.

4 Come cambia il mercato immobiliare delle abitazioni: in Lombardia si amplia il divario tra immobili green e quelli energivori

Le compravendite complessive di immobili appartenenti alle classi energetiche d’eccellenza A e B hanno ormai raggiunto il 16% del totale delle transazioni. Parallelamente, la quota legata alle classi energetiche più basse ed energivore, rappresentata dalle sigle E, F e G, fa registrare una contrazione passando dal 66% al 64% complessivo, mentre la fascia intermedia che raggruppa le classi C e D si mantiene stabile occupando il 20% del mercato regionale.

Iscriviti alla nostra newsletter

Join our mailing list to get weekly updates delivered to your inbox.

Iscriviti alla newsletter

www.innovationcity.it - 8.5.0 - 4.6.4