: L'innovazione per le PMI al centro dell'evento del prossimo 24 febbraio 2026 | Lainate (Milano) | La Pista
Sono ben otto gli interventi per la trasformazione digitale presentati dal Comune di Milano. Oltre alla migrazione sul Cloud, spiccano i servizi dedicati alla cittadinanza digitale. I progetti verranno finanziati dal PNRR e il valore complessivo supera i 17,5 milioni di euro.
Sono ben otto gli interventi per la trasformazione digitale recentemente presentati dal Comune di Milano, verranno finanziati dal PNRR, per un valore di oltre 17,5 milioni di euro. A fare il quadro delle iniziative al Forum PA è stata Layla Pavone, Coordinatrice del board per l'innovazione tecnologica e la trasformazione digitale dell'amministrazione.
"Gli interventi digitali finanziati dai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza - ha spiegato la coordinatrice - sono importanti come strumento per l'accelerazione dei processi di trasformazione digitale del Comune di Milano a partire dal contributo della missione che fa riferimento al piano per la migrazione su piattaforma in Cloud. Saranno infatti ben 20 i servizi pubblici offerti dal Comune di Milano che proprio grazie a questa misura potranno essere più fruibili, versatili e sicuri sia per i cittadini e le cittadine sia per le imprese".
Tra gli otto interventi finanziati dal PNRR nell'ambito del digitale ci sono, oltre alla migrazione sul Cloud, i servizi dedicati alla cittadinanza digitale, come l'adozione della AppIO, l'adozione della piattaforma PagoPA con 28 servizi interessati, l'estensione dell'utilizzo delle piattaforme nazionali di Identità Digitale e dell'anagrafe digitale, il progetto pilota Maas4Italy, mobility ad a service e Living Lab, la piattaforma Notifiche Digitali, due progetti dedicati a molteplici servizi di Cybersecurity e quello relativo ai Dati e all'interoperabilità. Inoltre, i prossimi servizi candidati ai finanziamenti legati al PNRR saranno quelli relativi all'inclusione digitale dei cittadini grazie al miglioramento dell'accessibilità dei servizi pubblici digitali e quelli relativi alla Competenze digitali di base.
Proxima introduce una concezione innovativa dell’edificio, inteso come unione di due sistemi edilizi distinti: una struttura madre a lungo ciclo di vita (100 anni) e una serie di tecnomoduli realizzati off-site. Questi ultimi sono device plug-in intercambiabili che concentrano servizi, sistemi e componenti tecnologici e impiantistici a breve e medio ciclo di vita (20 anni). Grazie a sistemi brevettati, funzioni e configurazioni distributive degli edifici diventano reversibili.
26-01-2026
L’evento organizzato da Relatech in collaborazione con Microsoft fornirà strumenti pratici, casi d’uso reali e linee guida per introdurre l’AI in fabbrica in modo rapido, sicuro e scalabile.
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La seconda edizione della Giornata dell’Agrivoltaico italiano, promossa da ANIE Rinnovabili, dimostra che agricoltura e fotovoltaico non sono mondi in contrapposizione, ma alleati strategici per la transizione ecologica.
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Dalla volontà di Yellow Tech e Veliu, in partnership con Vento e Italian Tech Week, nasce la prima competizione italiana di hackathon AI, che vedrà talenti selezionati a livello internazionale sfidarsi in finale a uno degli eventi tech più importanti d’Europa.
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Nasce così IMQ Proving Ground, il nuovo polo nazionale per il testing e la certificazione dei veicoli intelligenti del settore Automotive e Aerospace.
Per quanto riguarda il settore agroalimentare, l'export tricolore verso i paesi del Mercosur vale circa 489 milioni di euro. L'intesa, oltre all'abbattimento di dazi, prevede anche il riconoscimento di ben 57 Indicazioni Geografiche Tipiche (IGP) italiane. Per quanto concerne i servizi, vale 1,9 miliardi di euro l'anno in termini di export, soprattutto trasporti e turismo, ma anche servizi finanziari, telecomunicazioni e servizi digitali.
Secondo Assolombarda in Italia operano circa 15.300 startup e PMI innovative, con un fatturato complessivo di 12,9 miliardi di euro, ma solo il 3,4% di queste realtà è coinvolto in operazioni strutturate di Corporate Venture Capital; la maggior parte delle imprese privilegia piuttosto modelli più agili, basati su partnership industriali, co-sviluppi tecnologici e collaborazioni commerciali.
La nuova indagine di Altroconsumo evidenzia come l'intelligenza artificiale sia sempre più presente e utilizzata nella vita quotidiana, ma competenze e fiducia restano ancora limitate: solo il 33% degli italiani si sente in grado di utilizzare in modo adeguato questi strumenti, contro una media europea del 40 percento.