: L'innovazione per le PMI al centro dell'evento del prossimo 24 febbraio 2026 | Lainate (Milano) | La Pista
“Sostenere l’accumulo significa rendere più intelligente e resiliente la rete, ridurre i costi, e garantire che l’energia prodotta da fonti rinnovabili venga realmente utilizzata – non sprecata” evidenzia Vito Zongoli, Amministratore Delegato di SENEC Italia.
La proroga al 30 novembre 2025 per l’accesso ai fondi PNRR destinati alle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) rappresenta un’opportunità importante per accelerare lo sviluppo della condivisione di energia pulita nel nostro Paese. Tuttavia, secondo SENEC Italia, tra i principali operatori nel settore dell’accumulo energetico, l’assenza di misure specifiche a supporto degli impianti di storage residenziali si configura come un’occasione persa per potenziare realmente l’autoconsumo e l’efficienza del sistema energetico nazionale.
“L’accumulo è un tassello essenziale per rendere le Comunità Energetiche davvero efficaci. Senza la possibilità di immagazzinare l’energia prodotta, soprattutto a livello residenziale, rischiamo di limitare fortemente i benefici di un modello che dovrebbe invece massimizzare l’autoconsumo e la partecipazione attiva dei cittadini alla transizione energetica” sottoline Vito Zongoli, Amministratore Delegato di SENEC Italia. “Come azienda, anche tramite l’associazione ANIE Rinnovabili, avevamo proposto l’introduzione di un massimale dedicato all’accumulo all’interno del decreto, ma questa proposta non è stata accolta. Un’occasione mancata per rafforzare un settore oggi in forte difficoltà".
Una difficoltà confermata dai dati di un’analisi condotta da Cerved, i cui risultati sono disponibili per gli operatori che hanno partecipato alla raccolta dei dati, da cui emerge che il mercato degli accumulatori per impianti fotovoltaici residenziali ha subito una drastica contrazione: dopo una crescita a tripla cifra tra il 2020 e il 2022, il 2023 ha segnato un -33%, con una stima di ulteriore calo del -62% nel 2024.
“Sostenere l’accumulo significa rendere più intelligente e resiliente la rete, ridurre i costi per le famiglie, e garantire che l’energia prodotta da fonti rinnovabili venga realmente utilizzata – non sprecata”, aggiunge Zongoli. “La proroga dei termini è sicuramente positiva, ma la transizione energetica richiede anche coerenza negli strumenti messi a disposizione. Serve una visione più strutturata, che premi chi investe in soluzioni realmente sostenibili.”
SENEC Italia continuerà a promuovere una maggiore attenzione istituzionale verso l’accumulo energetico, e a lavorare per favorire la diffusione di una cultura energetica orientata all’indipendenza, alla sostenibilità e all’innovazione condivisa.
Realizzato con il processo all'avanguardia a 3 nanometri di TSMC, ogni chip Maia 200 contiene oltre 140 miliardi di transistor ed è pensato per carichi di lavoro AI su larga scala
26-01-2026
Proxima introduce una concezione innovativa dell’edificio, inteso come unione di due sistemi edilizi distinti: una struttura madre a lungo ciclo di vita (100 anni) e una serie di tecnomoduli realizzati off-site. Questi ultimi sono device plug-in intercambiabili che concentrano servizi, sistemi e componenti tecnologici e impiantistici a breve e medio ciclo di vita (20 anni). Grazie a sistemi brevettati, funzioni e configurazioni distributive degli edifici diventano reversibili.
26-01-2026
L’evento organizzato da Relatech in collaborazione con Microsoft fornirà strumenti pratici, casi d’uso reali e linee guida per introdurre l’AI in fabbrica in modo rapido, sicuro e scalabile.
26-01-2026
La seconda edizione della Giornata dell’Agrivoltaico italiano, promossa da ANIE Rinnovabili, dimostra che agricoltura e fotovoltaico non sono mondi in contrapposizione, ma alleati strategici per la transizione ecologica.
26-01-2026
Nasce così IMQ Proving Ground, il nuovo polo nazionale per il testing e la certificazione dei veicoli intelligenti del settore Automotive e Aerospace.
Per quanto riguarda il settore agroalimentare, l'export tricolore verso i paesi del Mercosur vale circa 489 milioni di euro. L'intesa, oltre all'abbattimento di dazi, prevede anche il riconoscimento di ben 57 Indicazioni Geografiche Tipiche (IGP) italiane. Per quanto concerne i servizi, vale 1,9 miliardi di euro l'anno in termini di export, soprattutto trasporti e turismo, ma anche servizi finanziari, telecomunicazioni e servizi digitali.
Secondo Assolombarda in Italia operano circa 15.300 startup e PMI innovative, con un fatturato complessivo di 12,9 miliardi di euro, ma solo il 3,4% di queste realtà è coinvolto in operazioni strutturate di Corporate Venture Capital; la maggior parte delle imprese privilegia piuttosto modelli più agili, basati su partnership industriali, co-sviluppi tecnologici e collaborazioni commerciali.
La nuova indagine di Altroconsumo evidenzia come l'intelligenza artificiale sia sempre più presente e utilizzata nella vita quotidiana, ma competenze e fiducia restano ancora limitate: solo il 33% degli italiani si sente in grado di utilizzare in modo adeguato questi strumenti, contro una media europea del 40 percento.