Fase Nomination: lascia il tuo voto agli Italian Security Awards 2026
Sono indirizzati a nove progetti e per il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, si tratta di opere strategiche per i cittadini e il territorio.
Sono ben 39,6 milioni di euro, i fondi derivati dal PNRR e destinati a nove importanti interventi sulle reti di fognatura e depurazione in Toscana, opere fondamentali che senza questi fondi sarebbero state pagate attraverso le tariffe dei cittadini, andando a gravare su tutti i toscani.
"Si tratta di interventi ritenuti strategici - sottolinea in una nota il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani - che erano già stati previsti e programmati dai sette gestori toscani del servizio idrico integrato. Ora, grazie all'inserimento di questa tipologia di opere tra quelle ammissibili a finanziamento tramite, appunto il PNRR, questi circa 40 milioni di risorse tariffarie saranno 'risparmiati' ed i gestori potranno utilizzarli per realizzare altri interventi, comunque necessari e prioritari".
"Ricordo - aggiunge ancora Giani - che la Toscana, grazie ai progetti elaborati dai gestori del servizio idrico integrato e all'attività di coordinamento e pianificazione dell'Autorità Idrica Toscana, è una delle Regioni che hanno ottenuto maggiori risorse finanziarie legate al PNRR per il finanziamento di interventi nei settori dell'acquedotto, della fognatura e della depurazione. E anche da questo punto di vista si colloca tra le eccellenze a livello nazionale" conclude il Presidente.
Per l'assessore regionale all'ambiente Monia Monni: "Sino ad oggi sono stati assegnati alla Toscana ben 214 milioni di euro per opere di acquedotto, fognatura e depurazione. Ancora altri 101 milioni potrebbero essere assegnati per interventi attualmente ammessi a graduatoria, ma non finanziati per esaurimento fondi. Il Governo adesso deve dare una svolta decisiva, sia verso l'ulteriore qualificazione del servizio idrico, sia verso l'economia circolare, destinando nuove risorse a questi settori, che come tutti ormai sappiamo sono strategici nella difesa del nostro ecosistema e nel contrasto a quei cambiamenti climatici che tutti possiamo toccare con mano".
Esplora altri articoli su questi argomenti
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Saranno considerate sempre ingannevoli espressioni generiche come "ecosostenibile", "verde" o "amico dell'ambiente" qualora non siano supportate da un’eccellenza riconosciuta delle prestazioni ambientali, certificata da un ente pubblico o da un terzo indipendente. Verranno banditi i bollini ecologici auto-certificati dai reparti marketing e le promesse di impatto climatico neutro basate semplicemente sull'acquisto di crediti di carbonio.
21-09-2026
Un accordo strategico quindicennale che unisce l'acquisizione di un parco solare da 5,5 MWp a San Giorgio di Nogaro e una connessione privata diretta, garantendo oltre un quarto del fabbisogno energetico dello stabilimento del Gruppo IMG con energia pulita e costi stabili.
19-09-2026
Il nuovo NASA-IBM Lunar Foundation Model trasforma decenni di osservazioni scientifiche in una base dati unificata, superando i metodi tradizionali nell'identificazione di crateri, ghiaccio e attivitĂ vulcanica per supportare una presenza umana sostenibile.
19-09-2026
Una partnership strategica di grande respiro che combina l'esperienza energetica di E.ON e il know-how tecnologico di BYD, con l'obiettivo di rendere la ricarica flessibile accessibile a milioni di automobilisti e accelerare la transizione ecologica.
18-09-2026
Il Premio è dedicato ai Migliori Progetti sviluppati nell'anno 2025, realizzati da un ecosistema virtuoso composto da aziende innovative, start-up, realtà del mondo Accademico. La 5ª edizione si è caratterizzata per l’assegnazione di 10 premi in diversi ambiti, dal sociale all'agrifoodtech, dall'innovazione tech all'economia circolare, dai servizi al cittadino all'energia, dall'ambito industriale alle smart city.
Dopo l'inaugurazione della sede milanese, la societĂ di intelligenza artificiale affida la guida del mercato italiano al manager forte di una lunga esperienza in Stripe e AWS, mentre grandi gruppi come Generali, Intesa Sanpaolo, Poste Italiane e Unipol integrano Claude Code nei propri processi di sviluppo.
Un hub costituito da 5000 metri quadrati di laboratori all’avanguardia dedicati alla ricerca, allo sviluppo e al trasferimento tecnologico nel campo della transizione energetica.
Sviluppato per rendere la conoscenza sul cibo piĂą accessibile e immediata, il nuovo strumento digitale debutterĂ a Torino dal 24 al 27 settembre, offrendo supporto multilingua e percorsi personalizzati ai visitatori.