▾ G11 Media Network: | ChannelCity | ImpresaCity | SecurityOpenLab | Italian Channel Awards | Italian Project Awards | Italian Security Awards | ...
InnovationCity

Italiansecurityawards Fase Nomination: lascia il tuo voto agli Italian Security Awards 2026

Wired Next Fest 2023: 'Il Garante ha agito con urgenza contro ChatGPT? No, eravamo già in ritardo'

E' quanto afferma Guido Scorza, componente del Collegio del Garante per la protezione dei dati personali che rimarca l'importanza dell'intervento dell'Authority e sottolinea come sia stato il successo del tool a generare una reazione forte.

Intelligenza Artificiale

Al Wired Next Fest di Rovereto, terminato domenica 7 maggio, Guido Scorza, componente del Collegio del Garante per la protezione dei dati personali, in merito allo stop di ChatGPT ha affermato: “Intervenire a valle dell’istruttoria ordinaria sarebbe stato ancora più tardivo, noi siamo comunque arrivati tardi ma dall'altra parte abbiamo trovato un interlocutore collaborativo”. Un parere franco e netto sull'approccio dell'Authority italiana che aveva chiesto alla società guidata da Sam Altman, Open AI, di regolarizzare la propria posizione in tema di trattamento dei dati. Di contro, il servizio era stato spento e solo da poco è tornato disponibile.

Il provvedimento del Garante ha sollevato reazioni fortissime e creato un intenso dibattito, segnato da una polarizzazione forse manichea: conservazione contro progresso, Italia contro resto del mondo, libertà contro chiusura. Il tema, molto più complesso, chiamava in causa le modalità con cui gli algoritmi vengono allenati e la stessa mission di un chatbot come quello di Open AI.

Nessuna sorpresa in un certo senso per Scorza, ospite a Rovereto a Wired Next Fest 2023, perché “per ogni decisione che assumi, più sei pioniere, più metti in conto che non tutti siano d’accordo”. La grande onda di scontento sembra essersi abbassata, anche alla luce del ripristino del servizio e Scorza ha sottolineato come la situazione sia significativamente diversa: "Il problema che abbiamo visto si discute ovunque in Europa con tutte le autorità; la certezza è che l’IA appartiene al futuro ma deve essere regolamentata e deve rispettare le regole anche se non sono completamente in linea con le esigenze degli utenti”.

La reazione degli utenti è stata viscerale, elevando il modello di linguaggio generativo ad altezze di necessità pari a tool molto più consolidati e presenti nell'immaginario pubblico, come i social. Ma paradossalmente, ha spiegato Scorza, è stato proprio il successo di Open AI e del suo chatbot a far riflettere il Garante. “Il rischio che abbiamo visto è di fatto il rischio che quella tecnologia dettasse le regole con standard de facto. Intervenire a valle dell’istruttoria ordinaria sarebbe stato ancora più tardivo, noi siamo comunque arrivati tardi ma dall'altra parte abbiamo trovato un interlocutore collaborativo, che ha detto “Dialoghiamo e proviamo a mettere a posto le cose”. Ho visto anche da parte loro un genuino smarrimento rispetto al successo di pubblico”.Il componente del Collegio del Garante riconosce che potevano essere usate misure di impatto inferiore ma...:" E' vero anche il contrario, chi fa innovazione può fermarsi un attimo, interloquire con gli stakeholders e chiedersi come farlo bene”. La vicenda non è ancora terminata: l'autorità ha infatti riconosciuto “i passi in avanti compiuti per coniugare il progresso tecnologico con il rispetto dei diritti delle persone” ma attende altri impegni come gli sviluppi sul fronte verifica dell'età e una campagna di comunicazione. Più complicata, e non di pertinenza in sé del Garante, la mission di ChatGPT che, percepito dal pubblico come universale problem solver, in realtà non è un surrogato di Wikipedia ma uno strumento per elaborare contenuti. Non spetta insomma al tool una verifica sulla realtà delle cose e sulla giustezza delle informazioni erogate.

“Gli utenti non lo sanno - afferma Scorza - Ma sappiamo come funziona con le tecnologie, le usi per come ritieni che ti servano. Loro (Open AI, ndr) dicono: non è il nostro obiettivo, sulle info sbagliate si può fare richiesta e cancellarle del tutto. Ma c’è tantissimo lavoro da fare”. Se ChatGTP è, al momento, la madre di tutti gli interventi italiani sul campo, è chiaro che nasceranno altri strumenti e che c'è bisogno di linee comuni a livello continentale. La visione è chiara: “Io spero che si parli a una (Open AI) per parlare a tutti, se domani ci troveremo di fronte ad altro caso agiremo con strumenti nostri. Credo che questo giro della regolamentazione europea sia più illuminato, più spostato sui principi che sulle regole di dettaglio”.

Ma gli strumenti del Garante saranno sempre al passo dell'evoluzione dell'IA? O è la stessa authority a dover evolvere? “La risposta è Si, il Garante deve cambiare e crescere. Non è solo fatto quantitativo ma anche un problema qualitativo. Tutte le autorità nascono intorno a un nucleo forte di giuristi. Ci servono tecnologi, ne abbiamo dentro ma non bastano. Ma non sono metamorfosi che fai dall’oggi al domani”.

Tag correlati

Esplora altri articoli su questi argomenti

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato

Related news

Ultime Notizie

Il 43% degli impianti fotovoltaici italiani ha più di dieci anni. Senza manutenzione, l’investimento rischia di perdere valore

Al Solar Wellness Day di Elmec Solar, imprese ed esperti si sono confrontati su come mantenere gli impianti fotovoltaici efficienti, sicuri e redditizi nel tempo. Con le nuove regole antincendio per molte imprese la manutenzione diventa un obbligo, mentre le batterie di accumulo trasformano l’energia del sole in una risorsa da usare quando conviene.

21-10-2026

Fastweb + Vodafone aumenta la capacità computazionale dell'AI grazie a NVIDIA

L'azienda potenzia il proprio Supercomputer con apparati NVL8 B300 e integra l'ecosistema software di NVIDIA per accelerare lo sviluppo e la messa in produzione di modelli linguistici e agenti AI a supporto di imprese e pubblica amministrazione

21-10-2026

Il futuro della mobilità autonoma: in gioco 6 miliardi di euro di benefici per il sistema Italia

Il Politecnico di Milano analizza le novità introdotte dal decreto legislativo sul Codice della Strada, evidenziando la necessità di consentire la guida senza conducente per sbloccare opportunità industriali e benefici socioeconomici per oltre 6 miliardi di euro.

21-10-2026

Sea Drone Tech Summit 2026: droni marini, tecnologia e innovazione al centro dell'evento di Ostia

Il 5 e 6 novembre il Polo di Ostia dell'Università Roma Tre ospiterà la quinta edizione dell'evento di riferimento per i droni e i sistemi unmanned marini in ambito civile e militare.

20-10-2026

Notizie più lette

1 Mobilità elettrica e rinnovabili: assegnati a Milano i Vaielettrico Awards 2026

La cerimonia all'Auditorium San Fedele ha celebrato le eccellenze dell'ecosistema green: la Leapmotor T03 conquista il premio come migliore novità tra le auto elettriche.

2 Record del Politecnico di Milano, bastano tre femtosecondi per immortalare una molecola mentre cambia

Un team internazionale guidato dall'ateneo milanese ha sviluppato un apparato sperimentale in grado di raggiungere una risoluzione temporale di soli tre femtosecondi, svelando i passaggi chiave delle reazioni fotochimiche ultrarapide.

3 Milano, E.ON Italia punta sull'innovazione e sceglie l'ecosistema MIND per la nuova sede Horizon

L'azienda consolida la sua presenza nel distretto dell'innovazione milanese, dove con E.ON Energy Infrastructure Solutions gestisce la rete intelligente ectogrid™. Presentato un modello avanzato che misura l'impatto della transizione energetica attraverso i capitali naturale, fisico, umano e sociale.

4 NTN Europe ed Helexia inaugurano un impianto fotovoltaico da 1,76 MWp a San Benigno Canavese

L'infrastruttura, dotata di moduli bifacciali e inseguitori solari, coprirà oltre il 30% del fabbisogno energetico dello stabilimento ICSA. Un intervento chiave nel percorso di decarbonizzazione del Gruppo NTN verso i target di riduzione delle emissioni al 2030.

Iscriviti alla nostra newsletter

Join our mailing list to get weekly updates delivered to your inbox.

Iscriviti alla newsletter

www.innovationcity.it - 8.5.12 - 4.6.4