Il Codacons chiede di definire in modo coordinato norme regolatorie a livello globale. Non per bloccare ma per regolare adeguatamente ed efficacemente questa nuova tecnologia. Inoltre, chiede agli enti regolatori di vietare in ogni caso l’accesso a ChatGPT e alle altre intelligenze artificiali ai minori di 16 anni.
ll Codacons ha realizzato, nel corso di una delle sue riunioni scientifiche, in cui vengono approfondite nuove questioni di attualità, un vero e prorpio “test” di ChatGPT, l’intelligenza artificiale famosa in tutto il mondo, solo da pochi giorni riammessa in Italia dopo lo stop imposto dal Garante della Privacy.
Il giudizio generale su queste intelligenze artificiali è certamente complesso, e non può essere altrimenti considerando che molti l’hanno accomunata alla scoperta del fuoco per l’umanità. Da una parte costituisce certamente un pericolo per i lavori intellettuali più ripetitivi, dall’altra può essere un supporto e uno stimolo eccezionale per chi è in grado di utilizzarla adeguatamente.
Ma al di là dell’impatto delle intelligenze artificiali sul mondo del lavoro, queste possono costituire un grave pericolo in particolare su due fronti:
- utilizzo da parte di malintenzionati delle intelligenze artificiali come strumento eccezionale e dirompente per commettere crimini vari. Questo anche aggirando i controlli e i blocchi che i programmatori provano a imporre, come indicato anche da vari test giornalistici.
- possibilità di sviluppi non controllabili di queste entità, come denunciato dai loro stessi “padri”, come Eric Horvitz, capo degli scienziati di Microsoft, o Geoffrey Hinton, proprio in questi giorni licenziatosi da Google per poterne denunciare i pericoli. Lo stesso Hinton segnala “intelligenze artificiali alle quali viene consentito non solo di generare i loro codici informatici, ma anche di gestirli in modo totalmente autonomo, arrivando a formulare ragionamenti e a prendere decisioni che non possono essere previste dai creatori dei programmi”.
Il Codacons si associa a questo grido di allarme e chiede al Governo italiano non certo un nuovo blocco unilaterale di ChatGPT in Italia (che come si è già visto non ha alcuna efficacia per la facilità estrema con cui è possibile aggirarlo per gli utenti italiani utilizzando un qualunque semplice programma VPN dal costo di pochi euro), ma di attivarsi a livello internazionale perché è diventato urgente:
- definire in modo coordinato norme regolatorie a livello globale. Non per bloccare ma per regolare adeguatamente ed efficacemente questa nuova tecnologia rivoluzionaria.
- vietare in ogni caso l’accesso a ChatGPT e alle altre intelligenze artificiali ai minori almeno di 16 anni, per i pericoli ancora non adeguatamente studiati all’accrescimento mentale dei minori e a un utilizzo non consapevole e potenzialmente pericoloso di questi strumenti.
Esplora altri articoli su questi argomenti
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Un nuovo studio co-firmato dal Politecnico di Torino e pubblicato sulla rivista Nature rivela che la minore variabilità del jet stream aumenterà il rischio di piogge torrenziali nel Nord Europa e siccità estrema nell'area del Mediterraneo.
18-05-2026
Presentato alla China Night del Festival di Cannes, grazie alla collaborazione tecnica strategica con l’esperto cinematografico ARRI, HONOR Robot Phone, che sarà lanciato ufficialmente nel terzo trimestre del 2026, include funzioni quali AI Object Tracking e AI SpinShot che sono in grado di seguire in modo intelligente i soggetti ed eseguire movimenti rotazionali fluidi, semplificando le riprese complesse.
18-05-2026
Perchè sebbene le aziende biofarmaceutiche stiano investendo massicciamente nell’AI, quasi il 90% dei progetti pilota non riesce a scalare? Lo spiega in questo contributo Sebastian Wurst, Director of OpenData Strategy di Veeva Systems, mettendo in chiaro che si deve favorire l’adozione consapevole dell’intelligenza artificiale grazie a dati accurati e affidabili.
18-05-2026
Presentati al Politecnico di Milano i primi dati della JRP Nucleare: il piano prevede fino a 16 GWe di potenza entro il 2040 per abbattere i costi del sistema elettrico e alimentare i Data Center e l'intelligenza artificiale.
18-05-2026
Per circa 2.000 ore, uno dei motori della nave da crociera MSC Opera è stato alimentato esclusivamente dal biocarburante HVO, di origine biogenica al 100%, dimostrando che la decarbonizzazione delle grandi navi da crociera è una realtà immediatamente applicabile senza necessità di interventi strutturali o aggiornamenti tecnologici ai propulsori esistenti.
Uno studio IWG delinea i prossimi 25 anni: addio ai pendolari e alla giornata 9-18 in favore di ambienti intelligenti e connessioni cerebrali.
Cleveland Clinic, RIKEN e IBM aprono una nuova era per la farmacologia digitale grazie al "quantum-centric supercomputing".
Aptiv PLC (NYSE: APTV), un leader globale nella tecnologia industriale, oggi ha annunciato che Volvo Cars ha scelto la piattaforma Gen 8 di Aptiv per l'installazione di radar sulle automobili di pross...