Fase Nomination: lascia il tuo voto agli Italian Security Awards 2026
Prima in Italia, l’Università di Pisa getta le basi di una stretta collaborazione con OpenAI. Insieme, collaboreranno per definire quello che sarà il futuro utilizzo dell’intelligenza artificiale nella didattica, nella ricerca e nelle attività amministrative.
Prima in Italia, l’Università di Pisa getta le basi di una stretta collaborazione con OpenAI. Insieme, collaboreranno per definire quello che sarà il futuro utilizzo dell’intelligenza artificiale nella didattica, nella ricerca e nelle attività amministrative.
L’alleanza nasce a seguito dell'acquisizione da parte dell'Ateneo pisano della licenza per l'uso di ChatGPT Edu, la versione di ChatGPT per le università annunciata il 30 marzo scorso e nata per distribuire in modo responsabile l'intelligenza artificiale a studenti, docenti, ricercatori e attività del campus.
“L’Università di Pisa usa la tecnologia di OpenAI da oltre un anno per offrire servizi all’avanguardia alla propria comunità ed è tempo di approfondire questa proficua relazione – spiega il professor Antonio Cisternino, presidente del Sistema Informatico d’Ateneo – Per questo abbiamo deciso di entrare nel programma dedicato alle Università e di essere tra i primi al mondo a sperimentare come le tecnologie ChatGPT Edu possano essere impiegate nelle attività didattiche e di ricerca, insieme ad altri importanti atenei internazionali come Harvard e Oxford”.
“Al primo evento mondiale di OpenAI dedicato dall’education, dove ho partecipato insieme alla CRUI, insieme a rappresentanti di università di tutto il mondo, si è discusso di come l’AI possa essere impiegata nella formazione – prosegue Cisternino - Questo ci permetterà di provare in anteprima i nuovi prodotti rilasciati da OpenAI, come è avvenuto per Canvas, e di essere all’avanguardia in un settore della ricerca che è in continua espansione”.
"È incredibilmente entusiasmante vedere l’Università di Pisa aprire la strada nell'utilizzo dell'IA per un impatto positivo nell'educazione – ha commentato Leah Belsky, General Manager per l'Educazione presso OpenAI - Attraverso ChatGPT Edu, Pisa non solo sta migliorando le esperienze di apprendimento personalizzato per gli studenti, ma sta anche aprendo la strada a una ricerca innovativa guidata dall'IA e a operazioni amministrative più efficienti. Questa collaborazione segna un entusiasmante passo avanti nell'utilizzo del potenziale dell'IA per l'istruzione superiore".
L'Università di Pisa ha iniziato a lavorare con i prodotti OpenAI a un livello più strategico nel marzo 2023, quando UniPi ha utilizzato l'API di ChatGPT per sviluppare il progetto open-source Oraculum/Sibylla, un innovativo sistema di gestione della conoscenza, e creare chatbot IA ora capaci di fornire informazioni precise sulle normative e procedure universitarie in qualsiasi lingua.
La collaborazione recentemente stabilita tra l'Università di Pisa e OpenAI rientra in un impegno più ampio dell'UniPi nel campo dell'intelligenza artificiale, che include programmi di laurea magistrale, corsi post-laurea e progetti di ricerca. Tra questi vi è il GoodAI-Labs, un laboratorio multidisciplinare per lo studio, la promozione e la validazione di sistemi di intelligenza artificiale affidabili, trasparenti, robusti, sicuri ed etici. Questo laboratorio è il risultato delle attività del progetto FAIR, finanziato dal PNRR con l'obiettivo di sviluppare i sistemi di intelligenza artificiale del futuro. L'Università di Pisa è il coordinatore nazionale del sotto-progetto Human-Centred AI all'interno di questa iniziativa.
Esplora altri articoli su questi argomenti
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Il 5 e 6 novembre il Polo di Ostia dell'Università Roma Tre ospiterà la quinta edizione dell'evento di riferimento per i droni e i sistemi unmanned marini in ambito civile e militare.
20-10-2026
Un team di ricerca multidisciplinare italiano ha sviluppato un'interfaccia neurale rigenerativa (RPNI) di nuova generazione, combinando medicina rigenerativa e ingegneria dei tessuti. L'innovazione apre nuove prospettive per il controllo naturale e intuitivo delle protesi bioniche avanzate.
20-10-2026
Il superamento dei limiti fisici della registrazione magnetica perpendicolare apre la strada a nuove architetture a dodici dischi e a sistemi di scrittura assistita per far fronte all'aumento globale dei volumi di dati.
20-10-2026
L'installazione presso la Facoltà di Ingegneria rafforzerà la copertura radar del sud-ovest lombardo e dell'area milanese, potenziando il sistema di monitoraggio degli eventi meteorologici estremi per la Protezione civile.
19-10-2026
La partnership strategica con NING Service porta alla nascita del nuovo hub da 10.000 m² a Oslo. YES-EU, presente anche in Italia con una base produttiva, mira a espandere la rete di riparazione e gestione del ciclo di vita delle batterie ad alta tensione in oltre 20 Paesi europei.
Le due aziende svelano a Detroit un sistema avanzato per il trattamento superficiale di elettrodi e separatori basato sulla tecnologia a plasma freddo. La soluzione riduce drasticamente i tempi di imbibizione, i consumi energetici e i costi di investimento, aprendo nuove prospettive per la manifattura globale di celle.
La cerimonia all'Auditorium San Fedele ha celebrato le eccellenze dell'ecosistema green: la Leapmotor T03 conquista il premio come migliore novità tra le auto elettriche.
Un team internazionale guidato dall'ateneo milanese ha sviluppato un apparato sperimentale in grado di raggiungere una risoluzione temporale di soli tre femtosecondi, svelando i passaggi chiave delle reazioni fotochimiche ultrarapide.