: "La sovranità digitale come scelta strategica" La sovranità secondo Aruba.it
Una nuova indagine di Randstad Professionals mette al centro le nuove frontiere professionali nei mondi virtuali: dal VR Developer al Blockchain Specialist, questi i ruoli che dovranno introdurre le aziende che vogliono investire nel metaverso
Il futuro del Metaverso è ancora tutto da scoprire, dipenderà da come nei prossimi anni verranno strutturati e intercorrelati i mondi virtuali in cui le persone possono muoversi, condividere e interagire attraverso avatar personalizzabili e dagli investimenti che le aziende decideranno di realizzare. Ma già oggi si possono immaginare alcune opportunità di lavoro create in una delle frontiere tecnologiche più promettenti, destinata a rivoluzionare la stessa esperienza con il mondo Internet.
Per questa ragione, Randstad Professionals - la divisione di Randstad specializzata in ricerca e selezione di middle e senior management - ha individuato le 7 professioni che le aziende attive sul Metaverso ricercheranno nel prossimo futuro.
“Il Metaverso genererà nuovi modelli di business digitali, creerà nuove modalità di interazione tra professionisti, aziende e clienti, aprirà nuove frontiere professionali – afferma Maria Pia Sgualdino, Head of Randstad Professionals –. Ecco i ruoli che dovranno introdurre le aziende nel Metaverso. Profili diversi, in ambiti differenti, che saranno tutti impattati dall’avanzare di questa nuova frontiera tecnologica”.
“Di certo - spiega Jessica Montinaro, Team Manager di Randstad Professionals -, il Metaverso apre nuove opportunità professionali ma richiede anche nuove conoscenze: in questo ambito saranno richieste figure con sempre più competenze tecniche e informatiche specifiche. Le organizzazioni dovranno integrarle per poter essere competitive sul mercato e al passo con la trasformazione digitale”.
La raccolta RAEE latita tanto che Giorgio Arienti, Direttore Generale di Erion WEEE, sottolinea come...: “Con questi livelli di raccolta è impossibile ipotizzare investimenti industriali significativi per il riciclo delle Materie Prime Critiche. Così facendo condanniamo il Paese a una dipendenza strutturale dai Paesi terzi, rinunciando di fatto a qualsiasi ambizione di autonomia strategica".
15-01-2026
La tecnologia HydroSeal sigilla superficie e bisellature, impedendo l’assorbimento di acqua, sporco e batteri. Insieme al sistema di incastro Uniclic, garantisce una superficie a tenuta stagna, ideale anche per cucine e bagni, tradizionalmente considerati “a rischio”.
15-01-2026
Dalle Alpi al plateau antartico. Carote di ghiaccio contenenti la memoria dell’atmosfera del passato sono ora conservate in sicurezza alla Stazione Concordia in una grotta nel ghiaccio progettata per preservare i campioni dei ghiacciai montani per le future generazioni di scienziate e scienziati.
15-01-2026
La tecnologia a campi elettrici pulsati PEF abbatte del 20% i consumi elettrici e del 60% quelli termici.
15-01-2026
Le domande dovranno essere presentate esclusivamente online tramite la piattaforma Sfinge 2020, dal 9 marzo al 21 marzo 2026.
La decisione dell’Autorità conferma che tali adeguamenti di prezzo sono stati determinati da un contesto straordinario caratterizzato da un significativo incremento dei costi – in particolare dell’energia e delle materie prime – nonché da una domanda sostenuta, e non da condotte concertate tra gli operatori del mercato.
Secondo Greenpeace l’intesa raggiunta oggi ignora i costi ambientali e sociali, rischiando di aumentare le importazioni di materie prime legate alla deforestazione e di favorire poche grandi aziende, a scapito degli agricoltori e dei produttori europei.
Secondo Greenpeace il sistema degli allevamenti intensivi punta solo a massimizzare la produzione ad ogni costo senza alcun riguardo per la tutela delle risorse naturali, per la salute pubblica e, come dimostra questa nuova inchiesta, per il benessere animale.