La digitalizzazione del patrimonio culturale riguarda il materiale custodito nei musei, nelle biblioteche e nei luoghi della cultura, con l'obiettivo di renderlo più accessibile ai cittadini e agli operatori di settore, assicurandone la conservazione e la divulgazione a lungo termine.
Nell'ambito del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), la Regione Friuli Venezia Giulia ha ottenuto la somma di 1.419.956,58 euro per la digitalizzazione del patrimonio culturale custodito nei musei, nelle biblioteche e nei luoghi della cultura, con l'obiettivo di renderlo più accessibile ai cittadini e agli operatori di settore, assicurandone la conservazione e la divulgazione a lungo termine. Lo ha reso noto l'assessore regionale alla Cultura, Tiziana Gibelli.
La Regione - sottolinea una nota - sarà tenuta ad avviare interventi per la produzione di almeno 354.989 risorse digitali entro dicembre 2025 e ha già coinvolto a tal scopo sei soggetti: la Biblioteca civica Attilio Hortis di Trieste (in coordinamento con la Biblioteca dei civici musei di storia e arte), la Biblioteca civica Vincenzo Joppi di Udine, la Biblioteca dei Musei provinciali di Gorizia (in coordinamento con la Biblioteca statale isontina) e la Fototeca dei Musei provinciali di Gorizia. È inoltre in fase di predisposizione il "Piano dei fabbisogni" per individuare nel dettaglio gli interventi di digitalizzazione da svolgere.
Infine, il ruolo di centrale di committenza è stato affidato all'Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa Invitalia, mentre partiranno a breve le gare per l'acquisizione del servizio di digitalizzazione.
Esplora altri articoli su questi argomenti
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Il mercato cresce del 16% in un anno grazie a PNRR e innovazione digitale, trasformando ponti, strade e reti energetiche in piattaforme dinamiche e connesse che riducono i costi e migliorano la sicurezza.
16-06-2026
Una ricerca di Cerba HealthCare Italia rivela un profondo cambiamento nelle abitudini: oltre 7 persone su 10 utilizzano strumenti digitali per interpretare sintomi e referti, delineando un futuro in cui la fiducia sanitaria diventa ibrida.
16-06-2026
Crescerà più del doppio rispetto ai 56,10 stimati per il 2026 (una crescita del +105% in dieci anni). L’Europa guida il mercato con oltre il 71% della quota globale, forte di politiche energetiche mature e di una filiera del biometano ben strutturata. L’Italia, con i suoi 6,5 milioni di bovini, 9 milioni di suini e 170 milioni di capi di pollame, ha una disponibilità di reflui organici ancora largamente sottoutilizzata come risorsa energetica.
15-06-2026
L'accordo prevede l'affitto di una struttura da 168 MW nel Gujarat, supportata da un massiccio piano di investimenti nell'energia solare ed eolica.
12-06-2026
Il Consiglio dei Ministri ha individuato una serie di regole organiche per governare l'innovazione tecnologica all'interno di una cornice antropocentrica, tra formazione, tutele sul lavoro e sicurezza nazionale.
L’iniziativa, dopo una fase di sperimentazione prevista per la seconda parte del 2026, coinvolgerà in particolare lo storico stabilimento di Agordo, dove sarà completamente convertita e avviata entro l’inizio del 2027 un’intera area produttiva per le nuove attività industriali.
Diffusi i risultati della survey di ANIE Rinnovabili. Regole stabili, autorizzazioni più rapide e infrastrutture adeguate le priorità indicate dalla filiera.
L'Associazione Italiana per la Ricerca Industriale (Airi), in collaborazione con Farmindustria e Fondazione Bracco, ha assegnato i riconoscimenti della quinta edizione per sostenere progetti ad alto impatto su salute e sostenibilità.