: L'innovazione per le PMI al centro dell'evento del prossimo 24 febbraio 2026 | Lainate (Milano) | La Pista
L'International Federation of Robotics sancisce che nel 2022 sono stati installati nel mondo 531.000 robot, di cui 84.000 nelle sole fabbriche europee, un incremento importante se paragonato alle 159.000 unità installate un decennio fa. Secondo l’ultimo report di Protolabs, sulla robotica destinata alla produzione, quasi un terzo (32%) degli intervistati ritiene che nei prossimi anni il maggiore impatto deriverà dalla robotica morbida e l’utilizzo di nuovi materiali.
Protolabs ha chiesto ai principali operatori europei del settore di esprimere la loro opinione su come si svilupperà la robotica nel futuro, visto l’indiscusso potenziale. Un dato spicca su tutti: secondo l’IFR – International Federation of Robotics, nel solo 2022 sono state installate nel mondo 531.000 robot, di cui 84.000 nelle sole fabbriche europee, un incremento poderoso se paragonato alle 159.000 unità installate un decennio fa nel mondo.
Sulla base delle informazioni raccolte, il rapporto accreditato CPD "2023 The Robotics Manufacturing Status Report" sottolinea come la nuova tecnologia dei materiali sia fondamentale per il futuro. In particolare, la cosiddetta robotica morbida avrà tassi di crescita annui del 35,1% tra il 2022 e il 2027, con benefici in molti settori tra cui la biomedicina, l'alimentare e l'agricoltura.
Il documento, disponibile anche in Italiano, analizza inoltre il modo in cui i nuovi hardware e software saranno in grado di risolvere compiti in ambienti ostili e non controllati, mentre un intero capitolo è dedicato all'uso crescente della produzione robotizzata nell'Industria 4.0, con esempi concreti di come la robotica sia sempre più protagonista del modo di assemblare oggetti, produrre componenti, assistere nelle mansioni repetitive o intervenire in ambienti ostili. È chiaro come l'innovazione e lo sviluppo dei prodotti siano fondamentali per esplorare nuove applicazioni. Gli intervistati hanno sottolineato l'importanza di due fattori: la sostenibilità e la velocità.
L’indagine esplora entrambe le aree in modo approfondito, concentrandosi sull'analisi del ciclo di vita e il ruolo della fabbricazione digitale per sviluppare e testare più rapidamente nuove parti con nuovi materiali. Nel commentare il rapporto Matteo Carola, Country Manager per l’Italia di Protolabs, afferma: "Man mano che la robotica si sposta verso applicazioni nuove e più impegnative, l'innovazione e lo sviluppo dei prodotti diventano più difficili. L'utilizzo di nuovi materiali e tecnologie richiede diverse iterazioni per il collaudo e il perfezionamento; ne consegue che il ciclo di sviluppo deve essere veloce. La fabbricazione digitale che utilizza la stampa 3D, la lavorazione CNC e lo stampaggio a iniezione si avvale di dati che aiutano a fare le giuste scelte di progettazione e produzione per prototipare e testare ancora più rapidamente, comprimendo il time to market dei nuovi prodotti. "Questo, unito al numero di nuovi materiali disponibili per la produzione, sta aiutando la robotica a entrare in applicazioni prima sconosciute. Sotto la nostra guida i robot stanno diventando sempre più autosufficienti, svolgendo molti dei compiti che per noi non sono interessanti o che possono risultare pericolosi".
Il progetto UE DRG4FOOD (con ENEA) promuove digitale e dati per un'agroalimentare più sicuro e sostenibile.
29-01-2026
La tecnologia di rete campus di Huawei garantisce un’infrastruttura condivisa tra tutte le realtà dell’hub, garantendo al tempo stesso piena autonomia della governance dei singoli processi IT.
29-01-2026
Uno studio di Harvard e della Columbia University confronta l’efficacia degli annunci adv fatti con AI e di quelli fatti con creatività umana.
29-01-2026
Il Politecnico di Torino lancia la prima edizione in Italia di un Master dedicato al comparto degli impianti a fune: un ponte tra innovazione e sicurezza per guidare l'evoluzione del trasporto sostenibile e formare figure chiave nella progettazione e vigilanza del comparto funiviario. Un comparto in forte crescita nel mondo, che genera un fatturato diretto di circa 1,3 miliardi di euro e un valore complessivo di circa 8 miliardi di euro.
29-01-2026
Le piccole e medie imprese italiane possono trarre grandi vantaggi dall’Intelligenza Artificiale, bisogna solo introdurla in azienda con semplicità e pragmatismo. Questo è il punto di partenza della startup padovana.
Dalla volontà di Yellow Tech e Veliu, in partnership con Vento e Italian Tech Week, nasce la prima competizione italiana di hackathon AI, che vedrà talenti selezionati a livello internazionale sfidarsi in finale a uno degli eventi tech più importanti d’Europa.
SME AI Accelerator mira a supportare oltre 20.000 Pmi nel corso dell'anno con formazione pratica gratuita, focalizzata sulle applicazioni concrete dell'intelligenza artificiale. Il programma è aperto ai titolari di piccole imprese e ai team di tutti i settori, inclusi quelli senza esperienza tecnica, e si concentra sull'uso degli strumenti di AI per migliorare produttività, efficienza e competitività.
Il sistema permette di individuare rapidamente il polietilene, polimero non biodegradabile, presente nelle bioplastiche in quantità superiore al limite massimo consentito dalla norma EN 13432, assicurando la qualità del prodotto e contrastando i casi di contraffazione che danneggiano il compost prodotto.