▾ G11 Media Network: | ChannelCity | ImpresaCity | SecurityOpenLab | Italian Channel Awards | Italian Project Awards | Italian Security Awards | ...
InnovationCity

Manufacturing: perché le performance di rete sono fondamentali

Nelle metodologie di Industria 4.0, una rete che offre performance lente, instabili o comunque inadeguate può trasformarsi in un vero e proprio collo di bottiglia, mettendo a rischio efficienza, produttività e competitività di un’intera azienda. Giovanni Prinetti, European Solutions Marketing Manager di Allied Telesis, fornisce un prezioso contributo per affrontare il tema.

Manufacturing

Nel cuore pulsante di ogni moderno impianto produttivo, dove robot operano in perfetta sincronia, sistemi di visione artificiale scrutano ogni dettaglio e processi complessi si svolgono con precisione millimetrica, si trova un elemento spesso sottovalutato ma assolutamente cruciale: la rete. In un’era in cui l’Industria 4.0 detta legge, una rete che offra performance lente, instabili o comunque inadeguate può trasformarsi in un vero e proprio collo di bottiglia, mettendo a rischio efficienza, produttività e competitività di un’intera azienda.

Resilienza, larghezza di banda e QoS: i fattori indispensabili

Immaginiamo un robot che debba eseguire un’operazione delicata basandosi su dati provenienti da un sensore. Senza una rete resiliente, un guasto improvviso potrebbe interrompere la comunicazione, causando l’arresto del robot o un’operazione errata. Allo stesso modo, un sistema di visione artificiale che analizza immagini ad alta risoluzione richiede una larghezza di banda sufficiente per trasmettere i dati in tempo reale. E quando si tratta di sistemi di controllo di processo, che devono monitorare e regolare parametri critici come temperatura e pressione? In questi casi, la qualità del servizio (QoS) è fondamentale per garantire che i dati più importanti transitino con la giusta priorità sulla rete.

Resilienza, larghezza di banda e QoS sono i pilastri su cui si basano le performance di rete nel settore manifatturiero. L’impatto positivo di una rete performante è estremamente ampio: pensiamo alla robotica, dove movimenti fluidi e precisi dipendono da una rete reattiva e dalla sua capacità di continuare a operare anche in caso di guasti; o alla visione artificiale, che per ispezionare la qualità o guidare i robot necessita di una trasmissione dati senza interruzioni e di meccanismi di ridondanza per garantire la continuità del servizio. Ma anche il controllo di processo, la manutenzione predittiva e le applicazioni di realtà aumentata/virtuale traggono enormi benefici da una rete che garantisce alte prestazioni e che sia progettata per minimizzare i tempi di inattività in caso di problemi.

5G Privato e Wi-Fi 6/6E: le tecnologie del prossimo futuro

Fortunatamente, l’obiettivo di una connettività migliore è una sfida che accomuna molti settori. Tecnologie all’avanguardia, come il 5G privato e il Wi-Fi 6/6E, possono rappresentare soluzioni efficaci per superare determinate sfide del networking industriale, in base all’ambiente applicativo.

Il 5G privato, con la sua latenza estremamente ridotta, l’elevata larghezza di banda e la capacità di supportare un ampio numero di dispositivi connessi, può essere più indicato per determinate tipologie di applicazioni, che necessitano ad esempio di copertura outdoor molto estesa o prestazioni estreme, come la robotica collaborativa e la realtà aumentata. Inoltre, offre un maggiore controllo su sicurezza e privacy dei dati, aspetto cruciale per molte aziende manifatturiere. A questo proposito, IDC stima che la spesa globale per le infrastrutture 5G private raggiungerà i 8.3 miliardi di dollari entro il 2026, con il settore manifatturiero come uno dei principali motori di crescita.

Parallelamente, il Wi-Fi 6/6E, la più recente generazione di Wi-Fi, offre prestazioni significativamente migliori rispetto a ogni versione precedente, con velocità superiore, minore latenza e una migliore amministrazione della congestione della rete. Questa tecnologia si rivela una soluzione ideale per applicazioni indoor e outdoor con estensioni più ridotte, quali visione artificiale, controllo di processo e manutenzione predittiva: le sue capacità sono in grado di supportare applicazioni ad alta densità e bassa latenza e rispondere alle necessità di una connettività affidabile e a elevata velocità per supportare le crescenti esigenze di dati.

Progettazione accurata: la chiave del successo

Tuttavia, l’adozione di queste tecnologie non è una garanzia di successo, e per ottenere il massimo dalla propria infrastruttura di rete è fondamentale una progettazione accurata che tenga conto delle esigenze specifiche di ogni applicazione. Questo significa analizzare i requisiti di larghezza di banda, latenza e QoS di ognuna, scegliere le tecnologie di networking più adatte in base ai requisiti specifici, progettare una topologia di rete che minimizzi la latenza, massimizzando la larghezza di banda, implementare meccanismi di QoS per garantire che i dati più importanti abbiano la priorità sulla rete e monitorare costantemente le prestazioni, apportando modifiche in base alle necessità.

Puntare sulle prestazioni di rete per preparare il futuro

In un mondo in cui la digitalizzazione sta trasformando il settore manifatturiero a un ritmo vertiginoso, le prestazioni di rete sono diventate un fattore fondamentale di successo. Le aziende che investono in reti intelligenti, performanti e sicure saranno in grado di sfruttare appieno il potenziale dell’Industria 4.0, migliorando l’efficienza, riducendo i costi e aumentando la competitività, evitando di rimanere indietro, con le capacità adeguate di ricoprire un ruolo proattivo in un mercato sempre più esigente.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Iscriviti alla nostra Newsletter Gratuita. Iscriviti
Rimani sempre aggiornato, seguici su Google News! Seguici

Related news

Ultime Notizie

Cultipharm e Zambon: accordo strategico per la nutraceutica del futuro

La partnership punta a unire l'agricoltura in ambiente controllato di Cultipharm con l'esperienza farmaceutica di Zambon per sviluppare prodotti botanici ad alta efficacia.

29-04-2026

Il robot umanoide HONOR D1 infrange il record umano della mezza maratona: inizia l'era dell'intelligenza fisica

Il modello HONOR D1 conquista l'oro a Pechino completando i 21 km in soli 50 minuti e 26 secondi, superando il record mondiale umano della mezza maratona (57:20). e segnando il successo del piano strategico Alpha Plan.

29-04-2026

La robotica del futuro nasce tra i banchi: torna la ABB RobotStudio Cup

L’ottava edizione del contest educativo promosso da ABB Robotics coinvolge 70 istituti globali, puntando sulla Physical AI e sulla programmazione offline per formare i professionisti di domani.

28-04-2026

Nucleare: ENEA e il progetto ENEN2plus per formare i professionisti del futuro

Un investimento di oltre 2,5 milioni di euro per creare un ecosistema europeo capace di attrarre e specializzare una nuova generazione di esperti nel settore.

28-04-2026

Notizie più lette

1 L'era dell'intelligenza agentica: OpenAI lancia il nuovo GPT-5.5

La rivoluzione del modello di punta di OpenAI, ottimizzato per trasformare il coding e l'efficienza aziendale.

2 OpenAI e Confartigianato lanciano SME AI Accelerator, l'intelligenza artificiale per le Pmi italiane

SME AI Accelerator è un percorso di formazione pratica e gratuita, accessibile tramite la OpenAI Academy. Il programma, pensato specificamente per le micro e piccole imprese, non richiede alcuna competenza tecnica pregressa. L'obiettivo è mostrare casi d'uso concreti: dal risparmio di tempo nella gestione burocratica al miglioramento del servizio clienti, fino all'ottimizzazione dei flussi di lavoro. Primo appuntamento, Milano il 15 maggio.

3 Havant, l’intelligenza artificiale di AI-Docs per Consorzi Agrari d’Italia

Con più di 200mila clienti serviti e 300 agenzie sul territorio nazionale, CAI si occupa del supporto all’agricoltura e punta a diventare un riferimento nazionale anche nella digitalizzazione dell’agroindustria

4 Milano capitale dei data center: quale futuro?

Al bivio tra espansione quantitativa e sviluppo sostenibile, con vincoli energetici, complessità autorizzative e nuove sfide, il futuro passa da nuovi modelli

Iscriviti alla nostra newsletter

Join our mailing list to get weekly updates delivered to your inbox.

Iscriviti alla newsletter

www.innovationcity.it - 8.5.0 - 4.6.4