: L'innovazione per le PMI al centro dell'evento del prossimo 24 febbraio 2026 | Lainate (Milano) | La Pista
Lo stabilimento di Thermal Management di Piove di Sacco (PD), in Italia, aumenta le funzionalità di collaudo e produzione per supportare la crescente domanda di soluzioni di raffreddamento ad acqua refrigerata.
Vertiv , fornitore globale di soluzioni per le infrastrutture digitali critiche e le soluzioni di continuità, ha inaugurato una nuova sala di test all’interno del Thermal Management Centre di Tognana, in Italia. Il considerevole investimento incrementa in modo significativo la portata dei test e le capacità produttive dello stabilimento nello spazio esistente e conferma l’impegno costante di Vertiv nel promuovere lo sviluppo di sistemi ad acqua refrigerata per favorire l’adozione di soluzioni di raffreddamento a liquido. Si dimostra inoltre anche il supporto dell'azienda alle crescenti richieste dei data center, tra cui l’elaborazione ad alte prestazioni, l'intelligenza artificiale (AI) e l'AI generativa (GenAI).
La rinnovata sala di test consentirà a Vertiv di effettuare test standard e personalizzati sulle apparecchiature dei clienti, includendo tutte le soluzioni di raffreddamento del proprio portfolio prodotti, sia raffreddate ad aria che ad acqua, bilanciando un carico termico superiore a 2MW con una temperatura dell'aria all’interno della sala che può raggiungere i 55°C. Inoltre, Vertiv sarà in grado di testare anche unità dotate di refrigeranti a basso potenziale di riscaldamento globale (GWP). Questo ampliamento arriva in un momento critico per il settore dei data center. Gli operatori si stanno rapidamente espandendo per soddisfare le crescenti esigenze di capacità, cercando allo stesso tempo di ridurre al minimo l’impatto ambientale. Più di 100 gestori di data center europei e associazioni di categoria hanno sottoscritto il Climate Neutral Data Centre Pact impegnandosi a garantire la neutralità climatica entro il 2030. I sistemi ad acqua refrigerata svolgono un ruolo chiave nel contribuire al raggiungimento di questo obiettivo, consentendo agli operatori di aumentare le potenzialità del data center riducendo contemporaneamente le emissioni dirette e indirette. Questi sistemi utilizzano refrigeranti a basso GWP che consentono una significativa riduzione delle emissioni dirette e indirette di CO2, diminuendo quindi gli impatti di carbonio di un data center.
"Le soluzioni chilled water a basso consumo di risorse sono fondamentali per la crescita sostenibile del settore dei data center e dobbiamo continuare a impegnarci per evolvere e migliorare le tecnologie per gli operatori e l'ambiente", ha dichiarato Karsten Winther, president EMEA di Vertiv. "Siamo orgogliosi dei risultati da leader di mercato che abbiamo ottenuto per i nostri clienti. Ad esempio, abbiamo collaborato con Green Mountain, provider di servizi di colocation attento alla sostenibilità, per implementare 5 MW di sistemi di raffreddamento ad acqua refrigerata ad alta efficienza. Il miglioramento delle capacità di collaudo e di produzione del nostro stabilimento di Thermal Management ci consente di rimanere innovativi in questo settore e di offrire ancora più valore al comparto e ai nostri clienti".
"In dicembre introdurremo sul mercato europeo il nostro nuovo Vertiv Liebert® AFC High Capacity, Inverter Screw con refrigerante a basso GWP fino a 2200kW. Questa nuova sala di collaudo ci consentirà di testare queste apparecchiature con capacità maggiori", ha dichiarato Roberto Felisi, senior director, Thermal Global Core Offering & EMEA Business Leader di Vertiv. “Continueremo a esplorare nuove opportunità di investimento nelle nostre strutture per supportare la crescita prevista e la domanda di sistemi di thermal management, con attenzione particolare alle soluzioni di liquid cooling".
L’evento ha offerto un'opportunità unica per dimostrare ai bambini e ai giovani partecipanti la portata delle professionalità e degli strumenti utilizzati dai loro genitori nello sviluppo, nella progettazione e nella realizzazione delle straordinarie apparecchiature impiegate nei data center, sottolineando al contempo la possibilità per tutti di impegnarsi in studi STEM, promuovendo un futuro più diversificato e inclusivo.
Il sistema permette di individuare rapidamente il polietilene, polimero non biodegradabile, presente nelle bioplastiche in quantità superiore al limite massimo consentito dalla norma EN 13432, assicurando la qualità del prodotto e contrastando i casi di contraffazione che danneggiano il compost prodotto.
23-01-2026
Plantvoice, la startup altoatesina che "ascolta le piante" affianca ITS Fondazione Pinta, GAL Kroton e partner calabresi nel primo gruppo di lavoro regionale dedicato all'innovazione agritech: AI, sensoristica IoT e droni per trasformare i dati in strategie agronomiche sostenibili.
23-01-2026
Il report “Space Innovation in Italia: un’analisi brevettuale” dell’Osservatorio Innovazione e Brevetti dell’Università LIUC e dell’Osservatorio Space Economy del Politecnico di Milano ha analizzato l’attività innovativa degli attori italiani attivi nella Space Economy attraverso l’analisi dei brevetti depositati tra il 2000 e il 2022.
22-01-2026
Queste nuove tendenze sono state spiegate da Wang Zhiwu, President of Huawei Smart Charging Network Domain, nel corso dell'evento "Jointly Charging the Road Ahead". Secondo il manager di Huawei il settore dell’EV Charging sta entrando in una nuova fase, innestando nuove potenzialità per il futuro soprattutto sul tema dell'elettrificazione dei veicoli pesanti.
22-01-2026
La produzione annua attesa è di circa 1,6 milioni di kWh, equivalente al fabbisogno medio di circa 600 famiglie, con una significativa riduzione delle emissioni climalteranti. L’energia condivisa consentirà di decarbonizzare integralmente i consumi elettrici dell’headquarters CUBI.
Nasce così IMQ Proving Ground, il nuovo polo nazionale per il testing e la certificazione dei veicoli intelligenti del settore Automotive e Aerospace.
Per quanto riguarda il settore agroalimentare, l'export tricolore verso i paesi del Mercosur vale circa 489 milioni di euro. L'intesa, oltre all'abbattimento di dazi, prevede anche il riconoscimento di ben 57 Indicazioni Geografiche Tipiche (IGP) italiane. Per quanto concerne i servizi, vale 1,9 miliardi di euro l'anno in termini di export, soprattutto trasporti e turismo, ma anche servizi finanziari, telecomunicazioni e servizi digitali.
Secondo Assolombarda in Italia operano circa 15.300 startup e PMI innovative, con un fatturato complessivo di 12,9 miliardi di euro, ma solo il 3,4% di queste realtà è coinvolto in operazioni strutturate di Corporate Venture Capital; la maggior parte delle imprese privilegia piuttosto modelli più agili, basati su partnership industriali, co-sviluppi tecnologici e collaborazioni commerciali.