Una partnership strategica multimilionaria trasforma il capoluogo campano nel cuore pulsante del calcolo quantistico nel Mezzogiorno, integrando hardware all'avanguardia, software evoluto e servizi di livello mondiale sotto un unico polo tecnologico.
L'Italia si prepara a compiere un salto tecnologico senza precedenti con l'annuncio della partnership strategica tra Classiq e TEA TEK Group, finalizzata alla nascita di un polo di ricerca e sviluppo dedicato al calcolo quantistico a Napoli.
Situato nell'area ex Whirlpool, l'hub si propone di diventare uno dei centri più ambiziosi dell'intero panorama europeo, unendo sotto lo stesso tetto competenze accademiche, infrastrutture industriali e servizi commerciali. Il progetto non rappresenta solo un investimento in infrastrutture, ma un impegno concreto a lungo termine per lo sviluppo di competenze quantistiche in un territorio strategico, capace di generare un impatto determinante sia su scala regionale che nazionale.
Il cuore pulsante dell'hub sarà l'integrazione tra l'hardware quantistico e la piattaforma software di Classiq, creando un ecosistema in cui ricercatori, imprese e sviluppatori potranno progettare ed eseguire programmi complessi attraverso un flusso operativo integrato. La soluzione tecnica adottata vanta una capacità estesa a 128 qubit, in continuità con l'eccellenza già espressa dal laboratorio Quantum Computing Napoli (QCN Lab) dell’Università Federico II. Questa sinergia tra mondo accademico e industriale mira a creare un ambiente dinamico dove la ricerca applicata si traduce rapidamente in soluzioni concrete, consolidando il legame tra innovazione universitaria e crescita del tessuto produttivo.
Il polo, la cui operatività è prevista entro la fine del 2026, sarà configurato come un fornitore completo di servizi di Quantum as a Service (QaaS). TEA TEK Group gestirà la piattaforma software potenziata dall'intelligenza artificiale, dotata di moduli avanzati per la gestione degli utenti e l'allocazione delle risorse, rendendo la struttura napoletana un punto di riferimento per l'intero continente. L'Hub non nasce con una vocazione puramente locale, ma come una piattaforma di scala europea in grado di offrire una filiera tecnologica sovrana, capace di competere ai massimi livelli internazionali e di rispondere alla crescente domanda di potenze di calcolo per la ricerca scientifica e l'innovazione industriale del futuro.
Questo progetto rappresenta una pietra miliare nello slancio dell'Europa verso la leadership tecnologica, riflettendo la crescente convergenza tra investimenti pubblici e privati nel campo delle tecnologie quantistiche. Grazie all'unione di hardware di ultima generazione e software d'avanguardia, l'hub di Napoli si candida a essere uno degli asset quantistici più strategici d'Europa, posizionando l'Italia e il Mezzogiorno in una posizione di avanguardia nella costruzione della prossima frontiera del calcolo globale.
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