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L'impresa innovativa, incubata presso il Politecnico di Torino, punta a rivoluzionare il riciclo delle terre rare con una tecnologia sostenibile e a impatto zero, ottenendo anche il prestigioso riconoscimento STEP Seal dall'Unione Europea.
La startup italiana RarEarth, con sedi a Milano e Ancona, si è aggiudicata un finanziamento di 2,5 milioni di euro dall'EIC Accelerator, il prestigioso programma dell'European Innovation Council. RarEarth è l'unica impresa italiana selezionata nel recente round di finanziamenti europei, che ha visto la partecipazione di 38 startup provenienti da 16 diversi Paesi. Oltre al grant, la società avrà la possibilità di negoziare un ulteriore investimento fino a 6 milioni di euro in equity, fondi fondamentali per supportare la costruzione del primo impianto produttivo dedicato al riciclo e alla rigenerazione di terre rare.
Fondata nel 2023 e supportata dall’Incubatore del Politecnico di Torino (I3P), la startup ha sviluppato un processo brevettato capace di trasformare i rifiuti elettronici in magneti ad alte prestazioni. Questa tecnologia permette di ottenere magneti riciclati con una qualità equivalente a quelli originali, ma con un impatto ambientale notevolmente inferiore. La missione di RarEarth si inserisce perfettamente nel contesto della transizione energetica globale: entro il 2040, si stima che il mercato dei magneti in neodimio-ferro-boro (NdFeB) raggiungerà un valore di 68 miliardi di dollari, trainato dalla domanda crescente di veicoli elettrici, energie rinnovabili e dispositivi elettronici avanzati.
Il valore del progetto è stato sancito dall'assegnazione del riconoscimento "STEP Seal" da parte dell'Unione Europea. Questo marchio di qualità viene conferito esclusivamente alle attività che contribuiscono agli obiettivi della Strategic Technologies for Europe Platform (STEP), garantendo alla startup un accesso facilitato a ulteriori finanziamenti europei per favorire la scalabilità del proprio modello industriale. RarEarth si conferma così un attore chiave per rafforzare la resilienza della supply chain europea, riducendo la dipendenza dalle importazioni esterne e promuovendo una manifattura circolare di nuova generazione.
Il successo odierno arriva a coronamento di un percorso di crescita rapida e costante. RarEarth ha già ottenuto riconoscimenti di rilievo, tra cui la vittoria alla MOST Mobility Competition 2024 e la menzione speciale "ENI Joule for Entrepreneurship" nell'ambito degli ENI Award 2024. Nel 2025, la società aveva inoltre chiuso un importante aumento di capitale da 2,6 milioni di euro, guidato da Primo Capital SGR e MITO Tech Ventures. Grazie al nuovo sostegno dell'EIC, l'azienda si prepara ora a compiere il salto di scala industriale, consolidando la propria posizione di leadership nel mercato del recupero sostenibile dei materiali critici.
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