La valutazione preliminare della Commissione Europea apre la strada ad altri 21 miliardi di fondi per la digitalizzazione del Paese
Per ora siamo solo alla valutazione preliminare - che difficilmente sarà smentita in una seconda fase - ma la Commissione Europea ha comunque dato il via libera per la seconda richiesta dell'Italia di pagamento di 21 miliardi di euro (10 miliardi in sovvenzioni e 11 miliardi di prestiti) collegati al PNRR e a NextGenerationEU. In un documento dettagliato, la Commissione ha valutato come completati in maniera soddisfacente i 45 traguardi e obiettivi selezionati dal Consiglio d'Europa per la seconda rata dei fondi PNRR."La Commissione ritiene che l'Italia abbia compiuto adeguati progressi nell'attuazione del suo piano nazionale per la ripresa", ha commentato la Presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen. Aggiungendo che "L'Italia continua a dar prova di un considerevole slancio riformatore in settori strategici fondamentali, quali l'impiego pubblico e gli appalti pubblici". Occhi sulla PA anche da parte del Vicepresidente esecutivo Valdis Dombrovskis, che ha sottolineato "il costante impegno dell'Italia destinato a riformare il contesto imprenditoriale, in particolare il settore dell'impiego pubblico, il sistema degli appalti e l'amministrazione fiscale".
La riforma della PA piace all'Europa ma i nuovi fondi PNRR riguadano soprattutto altro. Anche la Commissione cita gli impegni pianificati per ambiti quali la banda ultralarga e il 5G, la ricerca e l'innovazione, il turismo e la cultura, l'idrogeno, la riqualificazione urbana e la digitalizzazione delle scuole. Dopo la modernizzazione della PA, il prossimo impegno "macro" e strutturale riguarda invece la riforma del sistema giudiziario.
Per sbloccare definitivamente i nuovi fondi, ora serve il parere positivo del comitato economico e finanziario UE. Questo deve esprimersi entro al massimo quattro settimane e la sua valutazione sarà decisiva per le successive delibere della Commissione. Per le tranche successive di fondi varrà ancora questo procedimento, con ciascun blocco di finanziamenti subordinato alla valutazione di specifici milestone.
Gli eventi stanno diventando uno degli strumenti centrali nelle strategie di marketing e relazione delle aziende. In Italia il settore ha superato 1,1 miliardi di euro nel 2025, con oltre 340.000 eventi organizzati ogni anno e una crescita del +16,3% (Astra Ricerche per ADC Group). In questo scenario si inserisce Eventus, agenzia fondata da Iolanda Giglio e specializzata in eventi e marketing B2B, che presenta il nuovo sito event-us.it
16-03-2026
Enel ha completato le installazioni dei punti di ricarica relativi al Primo Bando del PNRR. I 3.730 punti di ricarica ‘fast’ coprono cinque regioni (Campania, Lazio, Lombardia, Puglia e Sicilia), hanno una potenza fino a 90 kW per singolo connettore e possono servire due veicoli in contemporanea consentendo un rifornimento rapido.
16-03-2026
Il 2025 ha rappresentato un punto di svolta per il mercato. Secondo IDC, la spesa globale per l’infrastruttura AI ha raggiunto i 334 miliardi di dollari e continuerà a crescere rapidamente fino a superare i 900 miliardi di dollari entro il 2029.
16-03-2026
Prima di questa nuova escalation militare, il mercato petrolifero era ampiamente in surplus. Ora, con il blocco dello Stretto di Hormuz, da dove transita il 20% dei consumi mondiali, il livello storico del Brent, 147 USD/barile, potrebbe essere superato in caso di interruzione prolungata.
16-03-2026
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Con il conflitto iraniano che entra nella sua seconda settimana, il team di Threat Research di Proofpoint sta osservando un rapido aumento delle attività allineate allo stato che prende di mira enti governativi e diplomatici del Medio Oriente.
La nuova Data & AI Platform, sviluppata con Lutech su tecnologia Google Cloud, raccoglierà in un unico luogo i dati aziendali mettendoli al servizio dell’Intelligenza Artificiale.
Una tecnologia di marcatura invisibile per rendere il riciclo più efficiente e competitivo: ELISET, progetto europeo da 2,36 milioni di euro, accelera verso il mercato un percorso nato all’Università di Bologna e sviluppato con lo spin-off Sinbiosys.