Finanziato anche con fondi PNRR, Intacture sta prendendo forma in Trentino-Alto Adige, a 100 metri di profondità, in spazi minerari sotterranei progettati ad hoc dall’azienda Tassullo.
Schneider Electric è partner tecnologico di Intacture, il primo data center in Europa a sorgere all’interno di una miniera attiva, a 100 metri di profondità, nel cuore di una montagna in Val di Non.
Il progetto, finanziato anche con fondi PNRR, è realizzato da Trentino DataMine, società espressione di partenariato pubblico-privato costituito dall’Università di Trento e un raggruppamento di imprese, selezionato tramite gara pubblica, che portano il valore delle rispettive competenze. Con una capacità iniziale di 1,5 MW, scalabile fino a 5 MW, dal 2026 l’infrastruttura sarà a servizio delle esigenze delle aziende e allo stesso tempo sarà “motore” di un polo di innovazione e ricerca per applicazioni in settori strategici quali l’AI, l’energia e le scienze della vita.

Intacture è nato con un DNA ben preciso: quello di progetto all’avanguardia, che ridefinisce il “paradigma datacenter” in chiave di sostenibilità ambientale. Con oltre l’80% della sua struttura interamente in ipogeo - che implica anche una minimizzazione del consumo di suolo - Intacture sfrutta le caratteristiche naturali dell’ambiente in cui è inserito per garantire un raffreddamento più efficiente, risparmio energetico e sicurezza dei dati.
La partnership strategica con Schneider Electric consente al progetto di fare un ulteriore passo avanti nella trasformazione sostenibile delle infrastrutture digitali.
Le tecnologie di Schneider Electric consentiranno di ottimizzare i consumi, aumentare la sicurezza operativa e ridurre drasticamente l'impatto ambientale, facendo attestare l’efficienza energetica su un PUE (Power Usage Effectiveness) inferiore a 1,25 - risultato di eccellenza che lo collocherà ben al di sotto della media europea dei consumi dei data center.
Esplora altri articoli su questi argomenti
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Un innovativo sistema mobile e automatizzato installato a Québec City dimostra come la tecnologia possa trasformare un rifiuto in una risorsa preziosa, eliminando anche i contaminanti più ostinati come i PFAS.
20-07-2026
Il sistema mobile e automatizzato sviluppato a Québec City (Canada) dimostra come innovazione, automazione e sostenibilità possano contribuire alla gestione responsabile delle risorse idriche. Obiettivo: portare il riuso idrico al centro dell’attenzione grazie a un sistema mobile, containerizzato e decentralizzato capace di trasformare le acque reflue trattate in acqua potabile di alta qualità, rimuovendo anche microinquinanti persistenti come i PFAS.
20-07-2026
Un nuovo studio firmato dal Politecnico di Torino e WindEurope delinea le priorità tecniche e regolatorie necessarie per sbloccare il potenziale dell'energia eolica galleggiante nel bacino mediterraneo.
20-07-2026
Presentato il nuovo report "Data center: quanti, dove e come. E soprattutto, alimentati con quali fonti energetiche?" Lo studio è realizzato dall’Università di Padova con il contributo liberale del WWF Italia. Il report parte dall’analisi di tre possibili scenari sul fabbisogno energetico necessario per i dati center del futuro e sul suo peso sui consumi totali a livello nazionale.
17-07-2026
Dal 17 luglio tutti i monopattini elettrici dovranno essere assicurati, ma la scarsità di offerte e l’aumento dei premi fino a 16 volte rischiano di paralizzare il settore della sharing mobility in Italia.
Tridiagonal.ai Pvt. Ltd. (T.AI), il ramo di Tridiagonal Group specializzato nell'AI, ha annunciato la propria partecipazione al terzo Accordo di sviluppo congiunto (JDA) siglato tra PETRONAS Carigali ...
L’operazione comprende l’acquisto del 100% di Cogenio Italia e del 100% di Cogenio Iberia, ed è stata negoziata con l’azionista di maggioranza Infracapital. Nasce una joint venture che si è successivamente estesa alla penisola Iberica.
Piemonte leader nei ricavi, Lombardia cuore dello sviluppo tecnologico: i dati dell'Italian Tech Landscape 2026 rivelano un settore che ha superato la fase sperimentale per diventare un asset industriale strategico.