Fase Nomination: lascia il tuo voto agli Italian Security Awards 2026
Il nostro Paese perde circa 10mila infermieri ogni anno mettendo a rischio gli investimenti del PNRR in ambito sanitario che prevede l'aumento del personale infiermeristico per riorganizzare l'assistenza territoriale e ospedaliera.
Il nostro Paese perde circa 10mila infermieri ogni anno a fronte di un crescente fabbisogno dovuto al progressivo invecchiamento della popolazione e alle previsioni dell'Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (Agenas), che per attuare il Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) stima un fabbisogno tra 20 e 27mila infermieri di famiglia da inserire nelle case di comunità sul territorio.
A tracciare il bilancio della profonda crisi della professione e dell'allarme che ne consegue per il SSN è la Fondazione Gimbe, nelle parole del suo presidente. "Siamo di fronte a un quadro che compromette il funzionamento della sanità pubblica e mina l'equità d'accesso alle cure - afferma il presidente della Fondazione Gimbe, Nino Cartabellotta - soprattutto per le persone anziane e più vulnerabili". "Il rischio concreto - continua Cartabellottta - è che proprio in assenza di un'adeguata dotazione di personale infermieristico, il crescente squilibrio tra bisogni e offerta finisca per vanificare gli investimenti del PNNR", che punta proprio sull'aumento degli infermieri per la riorganizzazione dell'assistenza.
I numeri che riguardano l'Italia non fanno sconti. In sintesi parlano di un'Italia che ha 5,13 infermieri ogni mille abitanti con forti disparità territoriali - di passa dai 3,83 della Campania agli oltre 7 della Liguria - a fronte di una media OCSE di 9,8 e di una media UE di 9. Se tutto questo non basta viene segnalato dalla Fondazione Gimbe che è troppo sbilanciato anche il rapporto infermieri-medici: in Italia si attesta a 1,5 rispetto alla media OCSE che è di 2,7.
Esplora altri articoli su questi argomenti
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Un hub costituito da 5000 metri quadrati di laboratori all’avanguardia dedicati alla ricerca, allo sviluppo e al trasferimento tecnologico nel campo della transizione energetica.
15-09-2026
Nuovi test in laboratorio mostrano che l'additivo sviluppato da Alkelux, startup deeptech sassarese che produce nano-polymer dots dagli scarti della liquirizia, agisce allo stesso tempo contro virus, batteri e funghi mantenendo l'efficacia anche una volta integrato nelle plastiche industriali per il packaging alimentari.
14-09-2026
Le preferenze degli utenti si concentrano in particolare su dash cam e videocamere di sicurezza pensate per documentare la strada, spaziando da modelli mini e compatti a dispositivi con risoluzione 4K, soluzioni wireless o dotate di batteria integrata e versioni compatibili con specifici veicoli, estendendo l'interesse anche a moto, caschi e biciclette per soddisfare esigenze di registrazione e controllo a 360 gradi.
14-09-2026
La prima soluzione foldable di Apple mira a trasformare la categoria da nicchia a nuovo standard di mercato
12-09-2026
L'integrazione della tecnologia danese consentirĂ di gestire in tempo reale le fluttuazioni di rete e i mercati a breve termine, riducendo gli sprechi e abbassando i costi energetici anche in Italia.
La nuova generazione di intelligenza artificiale promette prestazioni rivoluzionarie nell'utilizzo del computer, nello sviluppo software, nella ricerca scientifica e nella sicurezza informatica.
Il nuovo modello introduce funzionalitĂ avanzate come Sketch e Template, offrendo a utenti e aziende un controllo totale su modifiche, infografiche e personalizzazioni senza limiti di abbonamento.
La prima soluzione foldable di Apple mira a trasformare la categoria da nicchia a nuovo standard di mercato