Il nostro Paese perde circa 10mila infermieri ogni anno mettendo a rischio gli investimenti del PNRR in ambito sanitario che prevede l'aumento del personale infiermeristico per riorganizzare l'assistenza territoriale e ospedaliera.
Il nostro Paese perde circa 10mila infermieri ogni anno a fronte di un crescente fabbisogno dovuto al progressivo invecchiamento della popolazione e alle previsioni dell'Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (Agenas), che per attuare il Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) stima un fabbisogno tra 20 e 27mila infermieri di famiglia da inserire nelle case di comunità sul territorio.
A tracciare il bilancio della profonda crisi della professione e dell'allarme che ne consegue per il SSN è la Fondazione Gimbe, nelle parole del suo presidente. "Siamo di fronte a un quadro che compromette il funzionamento della sanità pubblica e mina l'equità d'accesso alle cure - afferma il presidente della Fondazione Gimbe, Nino Cartabellotta - soprattutto per le persone anziane e più vulnerabili". "Il rischio concreto - continua Cartabellottta - è che proprio in assenza di un'adeguata dotazione di personale infermieristico, il crescente squilibrio tra bisogni e offerta finisca per vanificare gli investimenti del PNNR", che punta proprio sull'aumento degli infermieri per la riorganizzazione dell'assistenza.
I numeri che riguardano l'Italia non fanno sconti. In sintesi parlano di un'Italia che ha 5,13 infermieri ogni mille abitanti con forti disparità territoriali - di passa dai 3,83 della Campania agli oltre 7 della Liguria - a fronte di una media OCSE di 9,8 e di una media UE di 9. Se tutto questo non basta viene segnalato dalla Fondazione Gimbe che è troppo sbilanciato anche il rapporto infermieri-medici: in Italia si attesta a 1,5 rispetto alla media OCSE che è di 2,7.
Nel corso della serata di Gala, nell’adrenalinica cornice “La Pista” di Lainate, sono state premiate le eccellenze dell’ICT, in un intenso e piacevole momento di relazione e networking che ha visto la partecipazione di oltre 280 manager e operatori del settore ICT. Presentate anche le principali iniziative 2026 di G11 Media.
25-03-2026
Il funzionamento di Intelligent Octopus, realizzato da Octopus Energy, si basa sul concetto di flessibilità energetica applicata alla quotidianità. Il software è in grado di riconoscere autonomamente le finestre temporali in cui l'energia sulla rete costa meno, ottimizzando la ricarica di veicoli elettrici, batterie di accumulo e pompe di calore.
25-03-2026
L'assessore lombardo Beduschi annuncia lo stanziamento di 8,7 milioni di euro per 21 progetti innovativi che spaziano dalla zootecnia di precisione alla viticoltura sostenibile e alla rigenerazione dei suoli.
24-03-2026
Il brand presenta un laboratorio di ricerca all'avanguardia dove i dati degli atleti si trasformano in prodotti di nuova generazione.
24-03-2026
Si è svolta a Milano la finale regionale dedicata alle startup nate negli ultimi 5 anni. Premiati i progetti più innovativi, che accederanno alla finale nazionale di Roma.
Nel corso della serata di Gala, nell’adrenalinica cornice “La Pista” di Lainate, sono state premiate le eccellenze dell’ICT, in un intenso e piacevole momento di relazione e networking che ha visto la partecipazione di oltre 280 manager e operatori del settore ICT. Presentate anche le principali iniziative 2026 di G11 Media.
Il progetto InDRA prevede un investimento di circa 1 milione di euro destinato alla realizzazione di quattro sperimentazioni dedicate alla Smart City e incentrate sulla mobilità intelligente e sulla gestione evoluta delle infrastrutture urbane.
Finanziato dal MUR (bando FISA 2024), il progetto INFI-PA6-RECO punta a sviluppare fibre in nylon ultra-resistenti e riciclabili per settori strategici come il tessile avanzato e lo sport.