: L'innovazione per le PMI al centro dell'evento del prossimo 24 febbraio 2026 | Lainate (Milano) | La Pista
A fine 2024 sono state 12.123 le startup innovative iscritte nell’apposito Registro delle Imprese (+111% rispetto al 2016). Quasi l’80% delle startup innovative italiane fornisce servizi alle imprese, il 13% opera nel manifatturiero e il 2,79% nel commercio. la Lombardia detiene il maggior numero di startup, il 27,4% del totale, seguita da Campania (12,35%) e Lazio (11,64%). Fanalino di coda la Valle d’Aosta (0,12%), Molise (0,57%) e Basilicata (0,84%).
Crescono le startup innovative italiane, il cui numero raddoppia in 8 anni, passando dalle 5.735 startup del 2016 alle 12.123 del 2024 (+111%), e il fatturato del settore raggiunge i 7,6 miliardi di euro, ma crescono anche le differenze sul territorio e a livello europeo, nonché il gender gap, con le presenze femminili che risultano ancora al di sotto rispetto ai numeri registrati negli Paesi. Aumenta invece in modo positivo l’attenzione verso i temi della sostenibilità e dell’ambiente, sempre più centrali nell’attività delle nuove startup avviate in Italia.
I dati sono illustrati da Grateful Foundation ETS, fondazione che sostiene organizzazioni e imprese impegnate verso lo sviluppo sostenibile e l’economia sferica – nell’ambito dell’evento "Impact4Tomorrow", iniziativa promossa assieme a Casa Sanremo Invest e che ha portato alla premiazione delle migliori tre startup capaci di coniugare profitto e impatto positivo su ambiente e società.
A fine 2024 sono state 12.123 le startup innovative iscritte nell’apposito Registro delle Imprese, +111% sul 2016, mentre gli investimenti sono saliti nel corso dell’anno a 1,5 miliardi di euro, con una crescita del +32% sul 2023 – spiega Grateful Foundation – Il fatturato totale del settore è stimato in Italia in 7,6 miliardi di euro: quasi l’80% delle startup innovative italiane fornisce servizi alle imprese, il 13% opera nel manifatturiero e il 2,79% nel commercio. Si ampliano però le differenze a livello territoriale: la Lombardia è la regione che detiene il maggior numero di startup, il 27,4% del totale, seguita da Campania (12,35%) e Lazio (11,64%). Fanalino di coda la Valle d’Aosta (0,12%), Molise (0,57%) e Basilicata (0,84%).
Le startup innovative con una prevalenza femminile, ossia quelle in cui le quote di possesso e le cariche amministrative sono detenute in maggioranza da donne, sono appena il 14,18% del totale – evidenzia la fondazione. “A livello globale l’Italia si piazza al 28° nel Global Startup Ecosystem Index 2024, indice che misura e confronta gli ecosistemi delle startup in tutto il mondo, e al 13° posto della classifica europea (dove svettano Svezia Germania e Francia), con il nostro Paese che detiene solo il 9% delle startup europee” – commenta Oscar Di Montigny, presidente di Grateful Foundation ETS - Nota positiva è l’aumento dell’attenzione delle startup italiane verso i temi della sostenibilità, dell’ambiente e dell’economia sferica”.
Proprio per questo, nell’ambito del contest Impact4Tomorrow, sono state premiate a Sanremo tre realtà che si sono distinte per i loro ambiziosi progetti in grado di migliorare la società, rispettare le risorse e concretizzare idee innovative:
Il sistema permette di individuare rapidamente il polietilene, polimero non biodegradabile, presente nelle bioplastiche in quantità superiore al limite massimo consentito dalla norma EN 13432, assicurando la qualità del prodotto e contrastando i casi di contraffazione che danneggiano il compost prodotto.
23-01-2026
Plantvoice, la startup altoatesina che "ascolta le piante" affianca ITS Fondazione Pinta, GAL Kroton e partner calabresi nel primo gruppo di lavoro regionale dedicato all'innovazione agritech: AI, sensoristica IoT e droni per trasformare i dati in strategie agronomiche sostenibili.
23-01-2026
Il report “Space Innovation in Italia: un’analisi brevettuale” dell’Osservatorio Innovazione e Brevetti dell’Università LIUC e dell’Osservatorio Space Economy del Politecnico di Milano ha analizzato l’attività innovativa degli attori italiani attivi nella Space Economy attraverso l’analisi dei brevetti depositati tra il 2000 e il 2022.
22-01-2026
Queste nuove tendenze sono state spiegate da Wang Zhiwu, President of Huawei Smart Charging Network Domain, nel corso dell'evento "Jointly Charging the Road Ahead". Secondo il manager di Huawei il settore dell’EV Charging sta entrando in una nuova fase, innestando nuove potenzialità per il futuro soprattutto sul tema dell'elettrificazione dei veicoli pesanti.
22-01-2026
La batteria manganese-idrogeno rappresenta una soluzione avanzata per lo storage di lunga durata, che garantisce la stabilità delle reti elettriche in un contesto di crescente penetrazione delle fonti rinnovabili. La tecnologia consente di immagazzinare energia per molte ore o giorni, superando i limiti strutturali delle batterie agli ioni di litio, progettate prevalentemente per applicazioni di breve durata.
La produzione annua attesa è di circa 1,6 milioni di kWh, equivalente al fabbisogno medio di circa 600 famiglie, con una significativa riduzione delle emissioni climalteranti. L’energia condivisa consentirà di decarbonizzare integralmente i consumi elettrici dell’headquarters CUBI.
Per quanto riguarda il settore agroalimentare, l'export tricolore verso i paesi del Mercosur vale circa 489 milioni di euro. L'intesa, oltre all'abbattimento di dazi, prevede anche il riconoscimento di ben 57 Indicazioni Geografiche Tipiche (IGP) italiane. Per quanto concerne i servizi, vale 1,9 miliardi di euro l'anno in termini di export, soprattutto trasporti e turismo, ma anche servizi finanziari, telecomunicazioni e servizi digitali.
Nasce così IMQ Proving Ground, il nuovo polo nazionale per il testing e la certificazione dei veicoli intelligenti del settore Automotive e Aerospace.