▾ G11 Media Network: | ChannelCity | ImpresaCity | SecurityOpenLab | Italian Channel Awards | Italian Project Awards | Italian Security Awards | ...
InnovationCity

Dalle Marche arriva la farina di grilli Made in Italy

Evolveat, startup di Camerata Picena, pioniera nel settore del cibo per animali a base di insetti, punta all’utilizzo dei suoi prodotti anche per il consumo umano.

AgriFoodTech Startup

Dalla farina di grillo destinata al pet food al suo utilizzo in cucina come alimento per l’uomo. È la sfida di Evolveat, startup marchigiana nata nel 2020 a Camerata Picena, specializzata nella produzione di alimenti Made in Italy per animali a base di grilli (acheta domesticus).

Nel proprio stabilimento, l’azienda alleva oltre 14 milioni di insetti all’anno, puntando sulla qualità dei prodotti per un consumo consapevole. Una realtà industriale all’avanguardia, fondata dagli imprenditori Alberto Svelto, Marco Zannini e Raffaele De Nicola, che si propone di esplorare le nuove frontiere del cibo sostenibile, adottando un approccio innovativo che combina tecnologia, rispetto per l’ambiente e una visione del consumo alimentare orientata al futuro. Da oltre due anni, infatti, l’azienda lavora attivamente per ottenere l’autorizzazione all’impiego della propria farina anche come ingrediente per alimenti di uso quotidiano.

Una proposta che modifica gli schemi del tradizionale mercato del food, proiettandosi verso un modello alimentare più responsabile e circolare. Per questo oggi Evolveat ha deciso di aprire le porte del suo impianto produttivo e illustrare un progetto che integra ricerca, sviluppo e produzione, garantendo tracciabilità e qualità lungo tutta la filiera.

«Evolveat non è solo un’azienda, ma un pioniere nel settore alimentare – afferma il direttore generale Alberto Svelto –. Il nome riflette la nostra missione: evolvere costantemente il modo in cui pensiamo, produciamo e consumiamo il cibo, spingendoci oltre i confini dell’innovazione e ridefinendo gli standard di eccellenza. Con una visione proattiva, investiamo in ricerca, tecnologia e collaborazioni per anticipare le esigenze future, supportati da un team appassionato che lavora instancabilmente per trasformare le idee più ambiziose in realtà concrete. Ogni prodotto, ricetta e servizio è frutto della collaborazione e della volontà di superare le aspettative».L’idea nasce da una considerazione chiave: entro il 2030, il fabbisogno proteico mondiale aumenterà significativamente, mentre la crescente pressione sull’ambiente e l’utilizzo del 70% del suolo agricolo per l’allevamento convenzionale rappresentano una sfida importante. In risposta, Evolveat propone una soluzione concreta e replicabile: trasformare gli insetti in una fonte proteica efficiente, a basso impatto ambientale e facilmente integrabile nei modelli alimentari futuri. Nel catalogo dell’azienda si trovano grilli essiccati, ideali per il nutrimento di tutti gli animali, e una polvere di grillo ad alto valore nutrizionale, definita un vero “superfood”, capace di contenere tre volte le proteine della carne tradizionale.

Ma il percorso di Evolveat non finisce qui. L’azienda fa parte di un ristretto gruppo di imprese europee del settore, coordinato dall’associazione belga BiiF (Belgian Insect Industry Federation), che ha sottoposto un dossier all’EFSA (European Food Safety Authority) per ottenere l’autorizzazione ad includere la propria farina di grillo tra i nuovi alimenti. L’Autorità europea ha già espresso parere favorevole e la documentazione è attualmente in fase di valutazione da parte della Commissione Europea, che dovrà concedere il nullaosta definitivo.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Iscriviti alla nostra Newsletter Gratuita. Iscriviti
Rimani sempre aggiornato, seguici su Google News! Seguici

Related news

Ultime Notizie

In Italia le allergie sono in aumento, anche l'aria indoor diventa un caso sanitario

Circa 9 milioni di italiani convivono con riniti, congiuntiviti e asma, con un impatto che colpisce duramente i bambini (1 su 5 soffre di asma) e la popolazione anziana. In questo scenario, l'attenzione degli esperti si sta spostando sulla qualità dell'aria indoor, dove gli allergeni possono accumularsi raggiungendo concentrazioni elevate. Cosa possono fare i purificatori d'aria di nuova generazione.

21-04-2026

Bioedilizia e Intelligenza Artificiale, la nuova casa in legno firmata Marlegno e Samsung

Nasce un ecosistema abitativo "chiavi in mano" dove la prefabbricazione sostenibile incontra la tecnologia SmartThings per abbattere i consumi energetici.

21-04-2026

Copilot diventa un sistema multi-modello

Aggiornamenti di rilievo per l'agente di deep research di 365 Copilot, che ora utilizza più modelli che operano insieme in sinergia, come per esempio Claude di Anthropic

21-04-2026

Innovazione e AI: 7 imprese su 10 investono ma solo la metà ottiene profitti

Presentato un nuovo vademecum strategico per superare i limiti strutturali e sfruttare i fondi del Piano Transizione 5.0 e del PNRR nella corsa alla digitalizzazione.

21-04-2026

Notizie più lette

1 Agricoltura ancora più green, quasi un’azienda su due investe in sostenibilità ben oltre i limiti di legge

Lo rilevano i dati del Rapporto AGRIcoltura100 nel quale viene evidenziato un settore in profonda trasformazione Cresce, infatti, l'impegno per la tutela del suolo, il risparmio idrico e l'efficienza energetica Oggi il 43,4% delle aziende agricole effettua investimenti per la sostenibilità ambientale che superano i requisiti minimi stabiliti dalla legge.

2 Firenze capitale dell'innovazione: al via il Bright Festival 2026

Dal 17 al 19 aprile la città si trasforma in un laboratorio d'innovazione tra installazioni immersive, intelligenza artificiale e musica elettronica.

3 Regione Lombardia favorisce l'ingresso dei talenti in azienda

La Regione lancia "Talenti-Trasferimento delle conoscenze" per favorire l'ingresso nelle aziende di figure altamente specializzate.

4 Science Corp. pronta al primo impianto cerebrale umano

La startup fondata da Max Hodak, ex presidente di Neuralink, entra nella fase clinica con un sensore che usa la stimolazione elettrica per rigenerare i tessuti danneggiati.

Iscriviti alla nostra newsletter

Join our mailing list to get weekly updates delivered to your inbox.

Iscriviti alla newsletter

www.innovationcity.it - 8.5.0 - 4.6.4