: L'innovazione per le PMI al centro dell'evento del prossimo 24 febbraio 2026 | Lainate (Milano) | La Pista
xFarm Technologies è una Tech Company che punta alla digitalizzazione del settore agroalimentare. La startup vincitrice è stata premiata all’interno dell'evento italiano #SIOS24 WINTER, dal titolo "INTELLIGENZE Fatte in Italia"
xFarm Technologies è la Startup dell’Anno 2024: il premio è stato assegnato nell’ambito di SIOS24 Winter: INTELLIGENZE Fatte In Italia, l’evento conclusivo del percorso di StartupItalia Open Summit che ha toccato tre grandi città italiane - Cagliari, Roma e Firenze - prima di concludersi oggi a Palazzo Mezzanotte (in collaborazione con Borsa Italiana). xFarm Technologies è stata scelta da una giuria di esperti tra una short list, selezionate a loro volta tra le 100 startup italiane individuate nel corso dell’anno da StartupItalia, grazie alla raccolta di informazioni su round e annunci.
xFarm Technologies offre una piattaforma digitale per la gestione agricola, utilizzata da oltre 450.000 aziende in 100 filiere e su 7 milioni di ettari. Supporta l’agricoltura rigenerativa e la gestione dei rischi, promuovendo la digitalizzazione del settore agroalimentare e ha recentemente chiuso un round “Serie C” da 36 milioni di euro.
“SIOS Winter è da sempre un abilitatore di storie di successo per tante realtà nate nel nostro Paese, la vittoria di xFarm Technologies dimostra come la tecnologia si innesti in ogni ambito favorendone lo sviluppo e agevolando i processi” dichiara Simone Pepino, CEO di StartupItalia “L'agricoltura sta vivendo una nuova rivoluzione, è un settore strategico per il nostro Paese ed evidentemente uno degli ambiti all’interno dei quali si gioca il futuro dell’Italia. Storie come questa non nascono mai dal caso, ma da un mix di talento, tenacia e visione: è nostro dovere nei confronti del Paese supportarne il percorso, facendo sentire la voce dell’ecosistema quando l’iter legislativo prende direzioni opposte rispetto alle reali necessità e abbattendo le barriere che ancora oggi ostacolano l’innovazione”.
Le altre startup finaliste
La giuria ha votato scegliendo tra le 10 finaliste, a loro volta, selezionate tra le 100 startup italiane individuate nel corso dell’anno da StartupItalia. Eccole in ordine alfabetico:
BetaGlue Technologies
Sviluppa soluzioni di radioterapia innovative per il trattamento dei tumori solidi, come la piattaforma BAT-90, che utilizza una matrice biocompatibile per biopsie sicure e terapie personalizzate.
Cardo AI
Offre soluzioni tecnologiche avanzate per la gestione del credito illiquido, ottimizzando la finanza strutturata e il private debt. La piattaforma è utilizzata da asset manager per monitorare portafogli in tempo reale e migliorare i processi decisionali.
Cubbit
Propone soluzioni di cloud storage geo-distribuito per imprese, migliorando resilienza, sostenibilità e sovranità digitale. DS3 Composer è lo strumento che permette di comporre la propria piattaforma di cloud storage riducendo costi e impatti ambientali.
Cyber Guru
Piattaforma di training sulla sicurezza informatica che utilizza l’AI per ridurre il rischio umano. Supporta aziende in oltre 90 paesi, migliorando la consapevolezza e la gestione delle minacce cyber.
Futura
Startup ed-tech che utilizza l’intelligenza artificiale per personalizzare l’apprendimento degli studenti. La piattaforma simula un tutor privato, rendendo l’istruzione di alta qualità accessibile a tutti.
Genespire
Biotech che sviluppa terapie per malattie pediatriche rare, utilizzando strumenti innovativi come la piattaforma proprietaria ISLV (Immune Shielded Lentiviral Vectors), che consente la somministrazione endovenosa di terapie geniche.
Jet HR
Piattaforma SaaS che automatizza la gestione amministrativa delle aziende, semplificando stipendi, contratti e assunzioni. Rivolta a PMI e grandi imprese, offre soluzioni smart per ottimizzare processi burocratici complessi.
Ogyre
Piattaforma community-driven per la raccolta di rifiuti marini e la rigenerazione ambientale. Collabora con pescatori in Italia, Brasile e Indonesia, promuovendo un modello circolare sostenibile per la tutela degli oceani.
Il progetto FREDMANS di ENEA punta a rendere il nucleare più sostenibile: grazie a nuovi combustibili riciclabili, si ridurranno le scorie applicando il concetto di economia circolare anche in questo campo.
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Una nuova tecnologia Mitsubishi Electric rileva l’intossicazione da alcol durante la guida per fornire avvisi al conducente e persino interventi sul controllo del veicolo.
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Il progetto UE DRG4FOOD (con ENEA) promuove digitale e dati per un'agroalimentare più sicuro e sostenibile.
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La tecnologia di rete campus di Huawei garantisce un’infrastruttura condivisa tra tutte le realtà dell’hub, garantendo al tempo stesso piena autonomia della governance dei singoli processi IT.
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Le piccole e medie imprese italiane possono trarre grandi vantaggi dall’Intelligenza Artificiale, bisogna solo introdurla in azienda con semplicità e pragmatismo. Questo è il punto di partenza della startup padovana.
SME AI Accelerator mira a supportare oltre 20.000 Pmi nel corso dell'anno con formazione pratica gratuita, focalizzata sulle applicazioni concrete dell'intelligenza artificiale. Il programma è aperto ai titolari di piccole imprese e ai team di tutti i settori, inclusi quelli senza esperienza tecnica, e si concentra sull'uso degli strumenti di AI per migliorare produttività, efficienza e competitività.
Dalla volontà di Yellow Tech e Veliu, in partnership con Vento e Italian Tech Week, nasce la prima competizione italiana di hackathon AI, che vedrà talenti selezionati a livello internazionale sfidarsi in finale a uno degli eventi tech più importanti d’Europa.
Proxima introduce una concezione innovativa dell’edificio, inteso come unione di due sistemi edilizi distinti: una struttura madre a lungo ciclo di vita (100 anni) e una serie di tecnomoduli realizzati off-site. Questi ultimi sono device plug-in intercambiabili che concentrano servizi, sistemi e componenti tecnologici e impiantistici a breve e medio ciclo di vita (20 anni). Grazie a sistemi brevettati, funzioni e configurazioni distributive degli edifici diventano reversibili.