▾ G11 Media Network: | ChannelCity | ImpresaCity | SecurityOpenLab | Italian Channel Awards | Italian Project Awards | Italian Security Awards | ...
InnovationCity

Robot: la realtà ha superato la finzione?

Cosa hanno in comune i robot collaborativi avanzati, i cosiddetti cobot, con i robot più noti della cultura pop?

Manufacturing

Ancora oggi la parola "robot" è spesso associata a personaggi fiction come R2-D2 o C-3PO di Star Wars. Eppure, la robotica avanzata ha lasciato da tempo il mondo della fantascienza e viene utilizzata quotidianamente nelle fabbriche e nelle industrie di tutto il mondo. Ciò che era inimmaginabile qualche anno fa è oggi già una realtà in molte aziende. Ma quali sono, effettivamente, le capacità reali dei robot moderni?

La sensoristica: i robot ci vedono

Robot come WALL-E sono noti per riconoscere e reagire all'ambiente circostante. La percezione sensoriale li aiuta a navigare nel loro mondo e interagire con gli esseri umani. Questo non è più un sogno, ma una realtà: tecnologie all'avanguardia come i sistemi di visione 3D, i sensori di forza/coppia e LiDAR stanno già fornendo ai cobot avanzate capacità sensoriali. Consentono loro di percepire con precisione l'ambiente circostante e interagire in modo sicuro con oggetti e persone. Questa capacità è particolarmente cruciale in applicazioni delicate e in ambienti di produzione, come l'assemblaggio di componenti elettronici.

Machine learning e IA: intelligenza su input umano

Il tenente comandante Data di Star Trek è un androide con una struttura cerebrale positronica, che possiede intelligenza superiore, eccezionale potenza di elaborazione e capacità di memoria. Allo stesso tempo, cerca continuamente di capire e imparare di più sull'umanità e sulle nostre emozioni. Questo tipo di adattabilità istantanea e capacità di apprendimento è un segno distintivo di molti robot immaginari. Nella realtà, gli algoritmi di machine learning e intelligenza artificiale vengono integrati nei cobot per migliorarne le capacità. Questi algoritmi consentono loro di imparare da affermazioni e input umani, adattarsi a nuovi compiti o ambienti, ottimizzare i movimenti e prevedere i guasti. I cobot hanno la capacità di apprendere dai dati e di migliorare continuamente le proprie prestazioni, un aspetto particolarmente vantaggioso per il controllo di qualità e la manutenzione predittiva.

NLP (Natural Language Processing) e competenze linguistiche

Il C-3PO di Star Wars è noto per le sue impressionanti abilità linguistiche e la sua capacità di comunicare con esseri viventi in oltre sei milioni di lingue diverse. Questa abilità lo rende un compagno indispensabile nella galassia di Star Wars. I moderni cobot utilizzano la tecnologia NLP (Natural Language Processing, elaborazione del linguaggio naturale) per comprendere e rispondere ai comandi verbali degli operatori umani. Questo permette un'interazione intuitiva e naturale con gli esseri umani, semplificando la programmazione e il funzionamento senza richiedere una formazione specifica.. Le tecnologie NLP migliorano la capacità dei cobot di comprendere istruzioni complesse ed eseguire attività in più fasi.

Integrazione e connettività: scambi in tempo reale

Nei film di Batman, la Batcaverna è un ottimo esempio di sistemi collegati in rete, dove macchine e tecnologie lavorano insieme senza problemi. Il quartier generale del giustiziere è raffigurato come un sofisticato centro dove Batman può accedere a una varietà di macchine, gadget e computer per svolgere compiti complessi. Nel mondo reale della robotica collaborativa, l'integrazione dei cobot nell'Industrial Internet of Things (IIoT) consente funzionalità di rete simili. I cobot possono scambiare dati con altre macchine e altri sistemi in tempo reale, adattandosi rapidamente ai cambiamenti nella linea di produzione. Questa connettività favorisce processi di produzione più efficienti e flessibili.

Sicurezza, standard e protocolli: le tre leggi di Asimov

Non è solo nel romanzo "Io, robot", e nell'adattamento cinematografico con lo stesso nome, che le tre leggi di Asimov sulla robotica giocano un ruolo centrale nell'ottimizzare l'interazione sicura tra esseri umani e robot e quindi nel ridurre al minimo i potenziali pericoli per l'uomo. La sicurezza è anche un problema chiave per la robotica collaborativa negli ambienti industriali reali. I cobot sono sviluppati per soddisfare standard quali ISO 10218-1. Inoltre, Fraunhofer IFF ha sviluppato un nuovo ISO/PAS 5672:2023 che descrive i metodi di test per misurare le forze in applicazioni in cui i cobot funzionano in sicurezza, accanto e mano nella mano con gli esseri umani. “Le tecnologie che guidano la robotica collaborativa rispecchiano molte delle capacità rappresentate nella cultura pop. Mentre i robot immaginari spesso possiedono abilità sovrumane, i moderni cobot mostrano quanto la realtà si sia già avvicinata a queste visioni. La combinazione di tecnologia avanzata dei sensori, apprendimento automatico, NLP, integrazione e rigorosi standard di sicurezza sta dando vita a una nuova era di collaborazione uomo-macchina” conclude Peter Lange, Business Development Manager Robotics ed esperto di automazione presso OMRON.

Tag correlati

Esplora altri articoli su questi argomenti

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato

Related news

Ultime Notizie

Acqua potabile dalle acque reflue: la frontiera del riuso idrico arriva in Canada grazie a GF e H₂O Innovation

Un innovativo sistema mobile e automatizzato installato a Québec City dimostra come la tecnologia possa trasformare un rifiuto in una risorsa preziosa, eliminando anche i contaminanti più ostinati come i PFAS.

20-07-2026

Primo progetto per trasformare le acque reflue in una risorsa potabile rimuovendo anche i PFAS

Il sistema mobile e automatizzato sviluppato a Québec City (Canada) dimostra come innovazione, automazione e sostenibilità possano contribuire alla gestione responsabile delle risorse idriche. Obiettivo: portare il riuso idrico al centro dell’attenzione grazie a un sistema mobile, containerizzato e decentralizzato capace di trasformare le acque reflue trattate in acqua potabile di alta qualità, rimuovendo anche microinquinanti persistenti come i PFAS. 

20-07-2026

Eolico offshore nel Mediterraneo: una road map strategica tra ricerca e industria per la transizione energetica

Un nuovo studio firmato dal Politecnico di Torino e WindEurope delinea le priorità tecniche e regolatorie necessarie per sbloccare il potenziale dell'energia eolica galleggiante nel bacino mediterraneo.

20-07-2026

Il futuro dei Data Center. Per il WWF 'Vanno alimentati con fonti rinnovabili' e servono standard energetici e sostenibili chiari

Presentato il nuovo report "Data center: quanti, dove e come. E soprattutto, alimentati con quali fonti energetiche?" Lo studio è realizzato dall’Università di Padova con il contributo liberale del WWF Italia. Il report parte dall’analisi di tre possibili scenari sul fabbisogno energetico necessario per i dati center del futuro e sul suo peso sui consumi totali a livello nazionale.

17-07-2026

Notizie più lette

1 17 luglio, per i monopattini diventa obbligatoria l'assicurazione

Dal 17 luglio tutti i monopattini elettrici dovranno essere assicurati, ma la scarsità di offerte e l’aumento dei premi fino a 16 volte rischiano di paralizzare il settore della sharing mobility in Italia.

2 Tridiagonal.ai (T.AI) collabora con TriCipta AI di PETRONAS Carigali e con IBM per promuovere soluzioni AI di ingegneria specifiche per il settore delle operazioni upstream

Tridiagonal.ai Pvt. Ltd. (T.AI), il ramo di Tridiagonal Group specializzato nell'AI, ha annunciato la propria partecipazione al terzo Accordo di sviluppo congiunto (JDA) siglato tra PETRONAS Carigali ...

3 GETEC acquisisce Cogenio, azienda specializzata in soluzioni energetiche distribuite

L’operazione comprende l’acquisto del 100% di Cogenio Italia e del 100% di Cogenio Iberia, ed è stata negoziata con l’azionista di maggioranza Infracapital. Nasce una joint venture che si è successivamente estesa alla penisola Iberica.

4 Le migliori imprese italiane in cui lavorare secondo la Generazione Z

Great Place to Work Italia, ascoltando i pareri e le opinioni espresse da oltre 5mila collaboratori della Generazione Z, ha stilato la nuova edizione del ranking Best Workplaces for Gen Z con le 20 migliori aziende italiane in cui lavorare secondo i giovani nati dopo il 1998.

Iscriviti alla nostra newsletter

Join our mailing list to get weekly updates delivered to your inbox.

Iscriviti alla newsletter

www.innovationcity.it - 8.5.7 - 4.6.4