OMRON ha messo a disposiione delle aziende, soprattutto le piccole e medie, un calcolatore del ROI che aiuta a supportare il processo di valutazione di un investimento in robot collaborativi e mobili, che comprende anche le opportunità di leasing facili e convenienti.
Il calcolatore del ROI di OMRON offre, alle aziende che stanno valutando di investire in robot mobili o collaborativi, una panoramica rapida e semplice del ritorno sugli investimenti basato su dati reali. Consente agli utenti di stimare il numero di mesi necessari per raggiungere il pareggio dell'investimento, tenendo conto dell'inflazione e degli adeguamenti dei tassi d'interesse in funzione delle condizioni di mercato.
I robot mobili e i cobot sono facili da implementare e trasportare, il che li rende un alleato vantaggioso per ottenere una maggiore flessibilità nella produzione. Possono inoltre contribuire a un ambiente di lavoro più sicuro, collaborando con i colleghi umani per il sollevamento o il trasporto di prodotti e materiali. Tuttavia, molte piccole e medie imprese (PMI) non possono permettersi l'investimento di capitale iniziale di tali tecnologie. OMRON offre opzioni di leasing progettate per semplificare la vita dei produttori che desiderano sviluppare le loro flotte di robot mobili o collaborativi (cobot), mantenendo bassi i costi di investimento iniziali.
Una volta inseriti i dati relativi alle operazioni correnti e selezionati il tipo e il numero di robot, il calcolatore del ROI fornisce una chiara panoramica chiara del periodo di ammortamento, della percentuale ROI e del valore attuale netto (VAN), che mostra la stima attualizzata del valore totale dei flussi di cassa futuri. Una decisione chiave per il cliente è come finanziare un nuovo investimento. Il calcolatore del ROI di OMRON offre due opzioni tipiche: l'opzione Capex tradizionale con pagamento totale all'inizio, e l'opzione Opex con leasing, con pagamenti dilazionati in 3-5 anni.
"I robot possono occuparsi di compiti ripetitivi e garantire operazioni flessibili, accurate ed efficienti, consentendo ai colleghi umani di concentrarsi su questioni critiche per l'azienda e su attività creative" evidenzia Eduardo de Robbio, Strategic Business Development Manager di OMRON. "Per quanto riguarda l'aspetto fondamentale del ROI, la manodopera umana viene assegnata a compiti a maggior valore aggiunto, il che sarà assolutamente essenziale per i produttori in futuro. Inoltre, l'automazione può bilanciare la carenza di personale esperto nel mercato del lavoro".
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Crescerà più del doppio rispetto ai 56,10 stimati per il 2026 (una crescita del +105% in dieci anni). L’Europa guida il mercato con oltre il 71% della quota globale, forte di politiche energetiche mature e di una filiera del biometano ben strutturata. L’Italia, con i suoi 6,5 milioni di bovini, 9 milioni di suini e 170 milioni di capi di pollame, ha una disponibilità di reflui organici ancora largamente sottoutilizzata come risorsa energetica.
15-06-2026
L'accordo prevede l'affitto di una struttura da 168 MW nel Gujarat, supportata da un massiccio piano di investimenti nell'energia solare ed eolica.
12-06-2026
La sinergia combina le competenze tecnologiche di Zucchetti e Sostenibile.cloud, capaci di mappare i KPI strategici e gestire i flussi informativi, con l'autorevolezza tecnica di TÜV Italia (Gruppo TÜV SÜD) nel fornire servizi di assurance indipendente.
12-06-2026
L'Associazione Italiana per la Ricerca Industriale (Airi), in collaborazione con Farmindustria e Fondazione Bracco, ha assegnato i riconoscimenti della quinta edizione per sostenere progetti ad alto impatto su salute e sostenibilità.
12-06-2026
Il Consiglio dei Ministri ha individuato una serie di regole organiche per governare l'innovazione tecnologica all'interno di una cornice antropocentrica, tra formazione, tutele sul lavoro e sicurezza nazionale.
L’iniziativa, dopo una fase di sperimentazione prevista per la seconda parte del 2026, coinvolgerà in particolare lo storico stabilimento di Agordo, dove sarà completamente convertita e avviata entro l’inizio del 2027 un’intera area produttiva per le nuove attività industriali.
Il nuovo "Regional Innosystem Index 2026" di TEHA Group fotografa un’Europa a più velocità, dove le regioni italiane mostrano una capacità innovativa elevata nel Nord, ma faticano a colmare il distacco dal Mezzogiorno e dai leader continentali in settori chiave come talento e capitale umano.
A BolognaFiere la 25ª edizione della manifestazione dedicata a tecnologie e competenze per le nuove sfide del settore. Il nuovo appuntamento segue i risultati record del 2026, anno in cui la manifestazione ha ospitato oltre 2.000 aziende e attirato oltre 60.000 visitatori, consolidando la sua vocazione internazionale con espositori provenienti da oltre 20 Paesi.