OMRON ha messo a disposiione delle aziende, soprattutto le piccole e medie, un calcolatore del ROI che aiuta a supportare il processo di valutazione di un investimento in robot collaborativi e mobili, che comprende anche le opportunità di leasing facili e convenienti.
Il calcolatore del ROI di OMRON offre, alle aziende che stanno valutando di investire in robot mobili o collaborativi, una panoramica rapida e semplice del ritorno sugli investimenti basato su dati reali. Consente agli utenti di stimare il numero di mesi necessari per raggiungere il pareggio dell'investimento, tenendo conto dell'inflazione e degli adeguamenti dei tassi d'interesse in funzione delle condizioni di mercato.
I robot mobili e i cobot sono facili da implementare e trasportare, il che li rende un alleato vantaggioso per ottenere una maggiore flessibilità nella produzione. Possono inoltre contribuire a un ambiente di lavoro più sicuro, collaborando con i colleghi umani per il sollevamento o il trasporto di prodotti e materiali. Tuttavia, molte piccole e medie imprese (PMI) non possono permettersi l'investimento di capitale iniziale di tali tecnologie. OMRON offre opzioni di leasing progettate per semplificare la vita dei produttori che desiderano sviluppare le loro flotte di robot mobili o collaborativi (cobot), mantenendo bassi i costi di investimento iniziali.
Una volta inseriti i dati relativi alle operazioni correnti e selezionati il tipo e il numero di robot, il calcolatore del ROI fornisce una chiara panoramica chiara del periodo di ammortamento, della percentuale ROI e del valore attuale netto (VAN), che mostra la stima attualizzata del valore totale dei flussi di cassa futuri. Una decisione chiave per il cliente è come finanziare un nuovo investimento. Il calcolatore del ROI di OMRON offre due opzioni tipiche: l'opzione Capex tradizionale con pagamento totale all'inizio, e l'opzione Opex con leasing, con pagamenti dilazionati in 3-5 anni.
"I robot possono occuparsi di compiti ripetitivi e garantire operazioni flessibili, accurate ed efficienti, consentendo ai colleghi umani di concentrarsi su questioni critiche per l'azienda e su attività creative" evidenzia Eduardo de Robbio, Strategic Business Development Manager di OMRON. "Per quanto riguarda l'aspetto fondamentale del ROI, la manodopera umana viene assegnata a compiti a maggior valore aggiunto, il che sarà assolutamente essenziale per i produttori in futuro. Inoltre, l'automazione può bilanciare la carenza di personale esperto nel mercato del lavoro".
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Presentato il nuovo report "Data center: quanti, dove e come. E soprattutto, alimentati con quali fonti energetiche?" Lo studio è realizzato dall’Università di Padova con il contributo liberale del WWF Italia. Il report parte dall’analisi di tre possibili scenari sul fabbisogno energetico necessario per i dati center del futuro e sul suo peso sui consumi totali a livello nazionale.
17-07-2026
Il progetto di iliad Italia cresce includendo la Sapienza di Roma, Scaleway e Treccani Accademia, estendendo il supporto non solo agli studenti STEM, ma anche alle eccellenze nelle discipline umanistiche e nelle scienze sociali.
17-07-2026
Un'alleanza strategica tra il Politecnico di Torino e il CSI Piemonte mette studenti e ricercatori al centro della trasformazione digitale della Pubblica Amministrazione.
17-07-2026
Un nuovo strumento per colmare il divario tra ricerca accademica e sistema produttivo: le PMI lombarde possono ora accedere a contributi a fondo perduto per l’inserimento di ricercatori specializzati.
17-07-2026
Dal 17 luglio tutti i monopattini elettrici dovranno essere assicurati, ma la scarsità di offerte e l’aumento dei premi fino a 16 volte rischiano di paralizzare il settore della sharing mobility in Italia.
La nuova tecnologia robotica indossabile di Wimoove e WIRobotics punta a sostenere la mobilità quotidiana e l'autonomia, integrando il lavoro di fisiatri e fisioterapisti sia in ambito clinico che domestico.
L'’intelligenza artificiale nella GDO italiana è una necessità operativa, anche se nel retail mancano le competenze interne e il grave ritardo normativo: la maggioranza delle insegne hanno ancora affrontato la compliance rispetto all'AI Act europeo.
Piemonte leader nei ricavi, Lombardia cuore dello sviluppo tecnologico: i dati dell'Italian Tech Landscape 2026 rivelano un settore che ha superato la fase sperimentale per diventare un asset industriale strategico.