▾ G11 Media Network: | ChannelCity | ImpresaCity | SecurityOpenLab | Italian Channel Awards | Italian Project Awards | Italian Security Awards | ...
InnovationCity

Italiansecurityawards Fase Nomination: lascia il tuo voto agli Italian Security Awards 2026

Nuvolaris: la startup tecnologica dal cuore italiano che rivoluziona il cloud

“Abbiamo creato un software che rappresenta per il Cloud quello che WordPress ha significato per il Web: una vera rivoluzione!” sottolinea Michele Sciabarrà, Ceo di Nuvolaris.

Startup

«Programmo da quando avevo14 anni e usavo un Commodore 64». A raccontarlo è Michele Sciabarrà, siciliano residente a Londra, una laurea in Scienze dell’Informazione, autore presso O’Reilly uno degli editori specializzati più prestigiosi al mondo e un curriculum di livello altissimo. «Ho lavorato per anni come sviluppatore, commerciale e consulente all’interno di tante aziende internazionali e ho capito che era questo il momento giusto per lanciare la mia startup: Nuvolaris».

Che cosa è Nuvolaris

Nuvolaris è un sistema operativo per lo sviluppo in cloud che permette agli sviluppatori di essere più efficienti, più veloci e più precisi. «Oggi, - racconta Sciabarrà - chiunque voglia sviluppare, lo fa in cloud perché è diventato impensabile produrre qualcosa che funzioni su server fisici. Gestire decine di server di questo tipo all’atto pratico risulta quasi impossibile. Inoltre, aggiungere un nuovo server alla propria rete può richiedere settimane di lavoro e migliaia di euro d’investimento, mentre se si lavora in cloud servono pochi minuti e l’investimento si riduce a pochi centesimi».

Lavorare in cloud è quindi ormai una scelta indispensabile. Ma per farlo, bisogna essere preparati ad affrontare molte complessità. «Le aziende che fanno sviluppo possono usare il cloud in modalità serverless affidando di fatto a un cloud provider la gestione dei server, ma ciò vuol dire essere legati e vincolati a quello specifico fornitore; soluzione che, posso garantire, non gode di grande simpatia. Esiste anche una seconda modalità serverless, aperta che permette di usare tutti i cloud in circolazione senza sentirsi legati a uno in particolare: è quella che viene chiamata Kubernetes. Ma anche questa modalità ha un problema: se da una parte libera le aziende da un legame troppo stretto con un solo fornitore, dall’altra risulta complicatissima ed estremamente laboriosa da implementare. Per questo è nata Nuvolaris, una piattaforma che rende Kubernetes facilissima da usare. Proprio come WordPress ha reso facilissimo creare siti web quando per farlo servivano competenze molto specifiche e non alla portata di tutti».

Il successo fra gli addetti ai lavori

Per quanto Nuvolaris non sia una realtà facile da raccontare al grande pubblico, sviluppatori, professori di informatica e addetti ai lavori hanno intuito le potenzialità di questa tecnologia manifestando esplicitamente la volontà di investire in questo formidabile progetto. Per questo motivo Sciabarrà e il suo team hanno avviato una campagna di crowdfunding internazionale sulla piattaforma Crossfund.com che in pochi giorni ha raccolto adesioni per oltre 350mila dollari e conta di arrivare al mezzo milione. «È importante notare - precisa Mirella Di Girolamo, CFO della startup - che oltre a contare su un team di super esperti e con un grande seguito, Nuvolaris opera in un mercato globale, uno dei principali del cloud-native, quello serverless che raggiungerà i 25 miliardi di dollari di valore entro il 2026. Ma il TAM (Total Addressable Market) è molto più ampio, visto che copre anche quello delle soluzioni Kubernetes e del cloud privato. In soli sei mesi di attività la giovanissima startup ha già iniziato a lavorare con importanti aziende portando a casa ordini per oltre 70mila dollari». Insomma, c’è una rivoluzione globale in corso e porta la firma del Made in Italy. Per chi è interessato ad approfondire: invest.nuvolaris.io

Tag correlati

Esplora altri articoli su questi argomenti

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato

Related news

Ultime Notizie

La startup padovana Agri-E converte i residui agricoli in nuovo biocarburante

Spin-off accademico fondato nel 2025, la società sviluppa micro-bioraffinerie modulari che consentono alle aziende agricole di produrre bioetanolo ad uso proprio, abbattendo fino al 60% i costi di produzione ed eliminando la CO2 fossile.

24-10-2026

Flyren Energy Group rileva 656 MWp da Ignis per rafforzare la sua presenza nel settore energetico

L'operazione, prima acquisizione di terze parti dall'ingresso di Foresight nel capitale, porta il portafoglio gestito dal gruppo torinese a oltre 2 GW tra solare fotovoltaico, accumulo a batteria ed eolico onshore.

23-10-2026

Generative Bionics sceglie la tecnologia AMD per realizzare la più grande Data Factory europea

L'azienda deep-tech presenta a CES Unveiled Milan un piano strategico per una rete di Data Factory su tre siti — a partire da un primo hub di 5.000 metri quadrati in Italia — alimentata dalla potenza di calcolo di AMD Helios per accelerare la robotica umanoide industriale e rafforzare la sovranità tecnologica europea.

23-10-2026

ATM lancia il Driver Hub, un nuovo polo formativo per valorizzare e preparare il personale di guida

L'Azienda Trasporti Milanesi inaugura uno spazio di 1.100 metri quadrati nel Foody Business Center di Sogemi, investendo oltre 4 milioni di euro nel reclutamento e nella preparazione professionale dei futuri conducenti del trasporto pubblico.

23-10-2026

Notizie più lette

1 Diritto alla riparazione, da oggi è un obbligo per produttori e retailer

L’obbligo, entrato in vigore il 22 ottobre, si applica a 11 categorie di prodotti regolamentati dall'UE per requisiti di riparabilità: smartphone, tablet e telefoni cordless, lavatrici, lavasciuga e lavastoviglie, apparecchi di refrigerazione e asciugabiancheria, display elettronici e aspirapolvere, server e sistemi di archiviazione dati, mezzi di trasporto che incorporano specifiche batterie. La normativa ha validità retroattiva per beni venduti dal 31 luglio

2 Innovazione nello storage con Toshiba: le tecnologie MAMR e HAMR aprono la strada agli hard disk da oltre 50TB

Il superamento dei limiti fisici della registrazione magnetica perpendicolare apre la strada a nuove architetture a dodici dischi e a sistemi di scrittura assistita per far fronte all'aumento globale dei volumi di dati.

3 Il futuro della mobilità autonoma: in gioco 6 miliardi di euro di benefici per il sistema Italia

Il Politecnico di Milano analizza le novità introdotte dal decreto legislativo sul Codice della Strada, evidenziando la necessità di consentire la guida senza conducente per sbloccare opportunità industriali e benefici socioeconomici per oltre 6 miliardi di euro.

4 Roma Drone Conference 2026: al via la dodicesima edizione sulla mobilità aerea innovativa nella nuova sede del CNR

Il 14 dicembre la sede centrale del CNR a Roma ospiterà la dodicesima edizione dell'evento di riferimento per i settori UAS e IAM, organizzato in collaborazione con ENAC, CIRA e AOPA Italia.

Iscriviti alla nostra newsletter

Join our mailing list to get weekly updates delivered to your inbox.

Iscriviti alla newsletter

www.innovationcity.it - 8.5.12 - 4.6.4