: L'innovazione per le PMI al centro dell'evento del prossimo 24 febbraio 2026 | Lainate (Milano) | La Pista
Dalla piattaforma che aiuta migranti e rifugiati ad accedere a strumenti d’integrazione fino al primo servizio di attività outdoor che sostiene le connessioni tra popolazione locale, scienziati e aziende. Ecco alcuni dei progetti innovativi selezionati da OVHcloud e LifeGate Way che avranno accesso per un anno a spazio Cloud fino a 100mila euro, formazione di sostenibilità con LifeGate EDU, workshop e momenti di scambio.
L’impegno per uno sviluppo dell’innovazione e della tecnologia in chiave sostenibile. La vicinanza d’intenti tra OVHcloud, leader europeo del Cloud con un forte impegno nella sostenibilità, e LifeGate Way, polo di open innovation del gruppo LifeGate che mette in contatto il più grande ecosistema di startup sustainable native italiane composto da quasi 200 realtà con i protagonisti dell’innovazione, ha visto la sua realizzazione in “Cloud for Impact” (lifegateway.it/cloud-for-impact), il nuovo programma d’accelerazione dedicato alle startup sostenibili. L’invio delle candidature ha visto la partecipazione di realtà provenienti dai più svariati settori, come l’agrifood e l’agritech, la formazione, energetico, fashion e marketplace. La fase di selezione, che ha coniugato le competenze delle due realtà, è conclusa e ha raccolto una rosa di 6 startup che avranno accesso per un anno a spazio Cloud fino a 100mila euro, con appuntamenti one to one tecnici per ottimizzare le performance, formazione di sostenibilità con LifeGate EDU, workshop e momenti di scambio con le altre startup del programma.
Nello specifico, si tratta di: Algor Education, piattaforma per la creazione di mappe concettuali su qualsiasi argomento per facilitare lo studio di persone con fragilità nell’apprendimento; BeAware, che permette di tagliare i costi della logistica dei rifiuti attraverso la pianificazione puntuale delle rotte di raccolta e di analizzare la produzione in base alla tipologia di territorio e utenza; Digiwatt, app che disaggrega i consumi elettrici domestici e capisce quanto consuma ogni elettrodomestico, per risparmiare soldi, inquinare meno e sensibilizzare i cittadini; Mygrants, la piattaforma più usata da migranti e rifugiati per avere accesso a strumenti d’integrazione, formazione e collocazione professionale; Urban Farmer, il portale per riattivare i terreni inutilizzati dandogli una nuova destinazione d’uso da quello agricolo alla creazione di parchi fotovoltaici e OutBe, il primo servizio di attività outdoor che sostiene le connessioni tra la popolazione locale, gli scienziati e le aziende, per vivere e comprendere meglio la natura e l'oceano.
“Dagli esordi come startup nel 1999, il percorso di OVHcloud è stato caratterizzato da un DNA sostenibile – commenta Jonathan Clarke, Startup Program Leader di OVHcloud – In qualità di leader europeo di un cloud sostenibile, abbiamo brevettato nuove tecnologie e raggiunto obiettivi ambiziosi in termini di efficienza energetica. Il nostro Startup Program, dal 2015, ha anche supportato oltre 2.900 startup a livello mondiale. Per noi è stato naturale stabilire una sinergia con LifeGate Way e creare un programma ad alto impatto per le startup italiane. Insieme, portiamo valori di innovazione europea e sostenibilità”.
“Le startup sostenibili italiane sono una ricchezza incredibile per lo sviluppo innovativo del Paese, sono i semi che stanno dando forma al nostro futuro, che per loro è già il presente – sottolinea Omar Fulvio Bertoni, CEO di LifeGate Way – Poter lavorare fianco a fianco con OVHcloud per fornire supporto tecnico da un lato e accompagnamento nella strutturazione nella vision di sostenibilità dall’altro, è parte del contributo concreto alla creazione di futuri più sostenibili che offriamo quotidianamente al nostro ecosistema”.
Una ricerca del Politecnico di Torino introduce un’innovazione nei processi di dissalazione: l’impiego di un derivato delle alghe brune per la produzione idrica tramite il recupero di calore a bassa temperatura, attualmente disperso nei cicli industriali.
24-02-2026
Gli ultimi dati rilasciati dall'Osservatorio Droni e Mobilità Aerea Avanzata PoliMi: il 95% del mercato è generato dalle Aerial Operations, il 5% dall’Innovative Air Mobility & Delivery. Il numero di imprese torna a crescere (675), per la prima volta dopo cinque anni.
24-02-2026
"Portare riciclo, linee guida ambientali e buone pratiche all’interno degli impianti e nelle nostre manifestazioni significa trasformare ogni evento in un’occasione di responsabilità condivisa" sottolinea il Presidente del CONI, Luciano Buonfiglio.
23-02-2026
L’introduzione dei BYD eBUS B12 rappresenta una premiere in Italia e si distingue come soluzione unica a livello globale per architettura costruttiva e integrazione tecnologica. Non si tratta esclusivamente di un rinnovo flotta, ma di un salto di paradigma nella progettazione dell’autobus urbano elettrico, dove ingegneria strutturale e sistema energetico convergono in un’unica piattaforma integrata.
23-02-2026
I giochi invernali accelerano la trasformazione del capoluogo lombardo grazie a un vasto piano di riqualificazione che vede la multinazionale finlandese protagonista. Il progetto ha coinvolto il Villaggio Olimpico e l’Ice Hockey Arena Santa Giulia, lasciando un’eredità duratura oltre l’evento sportivo, oltre a 17 stazioni della metro M3. L’obiettivo è “rendere le città sempre più smart e vivibili”, evitando opere destinate a esaurirsi con i grandi eventi.
Lombardia, Veneto e Trentino-Alto Adige ospitano sette sedi di gara, dislocate in quattro cluster principali: Milano, Cortina d'Ampezzo, Valtellina (Bormio e Livigno) e Val di Fiemme (Predazzo e Tesero). A queste si aggiungono le località specifiche per il biathlon (Anterselva), in Alto Adige, nel comprensorio della Val Pusteria, mentre la cerimonia di chiusura avverrà all'Arena di Verona, il prossimo 22 febbraio.
Lo prevede l'Industrial Accelerator Act (ICT) che sarà pubblicato il prossimo 25 febbraio. I veicoli dovranno essere assemblati in UE ed avere almeno il 70% della componentistica, esclusa la batteria, fabbricata in uno stato dell'Unione, ma anche la batteria dovrà avere componentistica europea.
La rete regionale conta oggi nove Cluster già riconosciuti, ciascuno attivo su un ambito tecnologico strategico per la competitività e il tessuto industriale lombardo.