L’apertura di una sede su Over, porta Open Seed ad essere di fatto il primo incubatore italiano (ma anche in Europa non abbiamo notizia di iniziative simili) ad avere messo ufficialmente piede nel Metaverso
«Durante la pandemia, tutti abbiamo sperimentato cosa vuol dire lavorare a distanza, fare call e riunioni da casa e da qualunque altro luogo. Per noi di Open Seed, già abituati a dialogare quotidianamente con soci e founder sparsi in tutta Italia, da questo punto di vista non è cambiato molto. Cambia invece tanto adesso, grazie alle tecnologie del Metaverso che ci permettono di aggiungere in tutte queste interazioni digitali da remoto, un livello mai visto prima di immersività». A raccontarlo è Lorenzo Ferrara, Presidente e co-founder di Open Seed, veicolo d’investimento nato nel 2016, con lo scopo di selezionare e sostenere startup a elevato potenziale di crescita.
La sede nel metaverso
Veicolo d’investimento, holding, acceleratore e incubatore, Open Seed è tutto questo, ma è prima di tutto una grande fucina alimentata dal lavoro di oltre 180 soci. Vanta partnership con i principali player dell’ecosistema italiano dell'innovazione, con altri incubatori e associazioni di investitori e business angels. Detiene, inoltre, 25 partecipazioni in startup ad alto potenziale e società di successo come Treedom, CleanBnb, FitPrime e Over. Proprio Over ha creato Over the Reality, un Metaverso, in realtà mista (Augmented Reality/Virtual Reality), open source e alimentato dalla Blockchain di Ethereum. «Nel metaverso di Over, abbiamo costruito la nostra sede digitale su 500 metri quadri di superficie virtuale», spiega Ferrara. «Crediamo fermamente nella tecnologia come strada per migliorare la vita delle persone e il Metaverso rappresenta una frontiera ancora tutta da plasmare ed esplorare. Per questo abbiamo deciso di investire nella creazione di un vero e proprio incubatore dove potremo selezionare le startup, riunirci, fare formazione, eventi o semplicemente incontrarci per uno scambio di idee. Il tutto in un luogo virtuale che abbiamo studiato come un grande open space, con postazioni, un’area relax e una grande vetrata che fa intravedere Firenze, come se fossimo proprio nella nostra sede fisica».
ENEA, Cnr e Consorzio RFX guidano il piano triennale per lo sviluppo di reattori modulari, fusione e formazione d'eccellenza.
08-05-2026
Carapelli Blu è l’output dello studio dell’Istituto Nutrizionale Carapelli-Fondazione ETS e dell’Università di Perugia che identifica il blu come tipologia di vetro più efficace nella conservazione dell’olio extravergine di oliva.
08-05-2026
In questo contributo, a cura di Samuele Franchini, Business Development Manager Ascom Italia, parliamo di trasformazione digitale della sanità, che non è solo una questione tecnologica, ma è anche soprattutto organizzativa. In un contesto segnato da crescente complessità clinica, carenza di personale e sistemi informativi frammentati, l’interoperabilità emerge come elemento chiave per migliorare efficienza, sicurezza e qualità dell’assistenza.
08-05-2026
Il nuovo modello di Social Cost of Carbon quantifica l'impatto delle emissioni, includendo danni a salute, biodiversità e stabilità sociale. “Non dobbiamo più solo chiederci quanto costa emettere, ma quale valore si può generare evitando di farlo", spiega Luca Conti, CEO di E.ON
08-05-2026
Come denuncia il WWF, questa domenica è il Country Overshoot Day italiano, come anche dichiara il Global Footprint Network. In soli 123 giorni abbiamo già esaurito il “budget ecologico” dell’intero anno. Da lunedì 4 maggio in poi vivremo in deficit ecologico. Nel 2025 la data di Overshoot era stata il 6 maggio, questo significa che la nostra impronta ecologica complessiva sta continuando a peggiorare.
L'Istituto Italiano di Tecnologia potenzia la protesi liquida con l'ossido di grafene, aumentando la sensibilità alla luce e avvicinando la sperimentazione clinica per i pazienti ipovedenti.
Dall’8 al 10 maggio scienziati, imprese e istituzioni si confrontano sulle frontiere della tecnologia e delle Life Sciences, concludendo con la XX edizione del prestigioso Premio letterario Galileo.
Biohub, l'organizzazione no-profit di Mark Zuckerberg e Priscilla Chan, punta a rivoluzionare la medicina creando modelli predittivi della cellula umana attraverso dati e supercomputer.