Fase Nomination: lascia il tuo voto agli Italian Security Awards 2026
L’apertura di una sede su Over, porta Open Seed ad essere di fatto il primo incubatore italiano (ma anche in Europa non abbiamo notizia di iniziative simili) ad avere messo ufficialmente piede nel Metaverso
«Durante la pandemia, tutti abbiamo sperimentato cosa vuol dire lavorare a distanza, fare call e riunioni da casa e da qualunque altro luogo. Per noi di Open Seed, già abituati a dialogare quotidianamente con soci e founder sparsi in tutta Italia, da questo punto di vista non è cambiato molto. Cambia invece tanto adesso, grazie alle tecnologie del Metaverso che ci permettono di aggiungere in tutte queste interazioni digitali da remoto, un livello mai visto prima di immersività». A raccontarlo è Lorenzo Ferrara, Presidente e co-founder di Open Seed, veicolo d’investimento nato nel 2016, con lo scopo di selezionare e sostenere startup a elevato potenziale di crescita.
La sede nel metaverso
Veicolo d’investimento, holding, acceleratore e incubatore, Open Seed è tutto questo, ma è prima di tutto una grande fucina alimentata dal lavoro di oltre 180 soci. Vanta partnership con i principali player dell’ecosistema italiano dell'innovazione, con altri incubatori e associazioni di investitori e business angels. Detiene, inoltre, 25 partecipazioni in startup ad alto potenziale e società di successo come Treedom, CleanBnb, FitPrime e Over. Proprio Over ha creato Over the Reality, un Metaverso, in realtà mista (Augmented Reality/Virtual Reality), open source e alimentato dalla Blockchain di Ethereum. «Nel metaverso di Over, abbiamo costruito la nostra sede digitale su 500 metri quadri di superficie virtuale», spiega Ferrara. «Crediamo fermamente nella tecnologia come strada per migliorare la vita delle persone e il Metaverso rappresenta una frontiera ancora tutta da plasmare ed esplorare. Per questo abbiamo deciso di investire nella creazione di un vero e proprio incubatore dove potremo selezionare le startup, riunirci, fare formazione, eventi o semplicemente incontrarci per uno scambio di idee. Il tutto in un luogo virtuale che abbiamo studiato come un grande open space, con postazioni, un’area relax e una grande vetrata che fa intravedere Firenze, come se fossimo proprio nella nostra sede fisica».
Esplora altri articoli su questi argomenti
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Un team internazionale guidato dall'ateneo milanese ha sviluppato un apparato sperimentale in grado di raggiungere una risoluzione temporale di soli tre femtosecondi, svelando i passaggi chiave delle reazioni fotochimiche ultrarapide.
15-10-2026
La quarta edizione del forum diretto da Giorgio Metta (IIT) riunirà circa 200 esperti e oltre 50 panel per esplorare "L'era della co-intelligenza" tra Perugia e Terni.
15-10-2026
La cerimonia all'Auditorium San Fedele ha celebrato le eccellenze dell'ecosistema green: la Leapmotor T03 conquista il premio come migliore novità tra le auto elettriche.
15-10-2026
Uno studio dell’Università di Torino rileva rapide variazioni nell’attività fotosintetica quando il campo magnetico viene ridotto quasi a zero, con possibili implicazioni per le future coltivazioni nello spazio.
15-10-2026
Il produttore svizzero introduce sul mercato italiano il packaging sostenibile realizzato con fibre di cellulosa modellate: leggero, riciclabile nei flussi della carta, con un'impronta di carbonio ridotta fino al novanta percento rispetto al vetro e una conservazione superiore a 24 mesi.
Sulla scia del successo di Gemini Enterprise, la piattaforma utilizzata da quasi il 90% delle aziende Fortune 100, Google Cloud introduce un agente universale capace di eseguire compiti complessi partendo da obiettivi e integrandosi nei flussi operativi aziendali.
Presentata a Roma la quarta edizione del report della Fondazione Mesit: oltre l'80% dei cittadini riconosce i progressi dell'efficacia clinica e della diagnosi precoce, ma quasi la metà rifiuta l'intelligenza artificiale nelle decisioni mediche.
La Giunta regionale approva un nuovo incremento di risorse – otto milioni per il 2027 e dodici per il 2028 – finanziato tramite i fondi PR FESR 2021-27. Il provvedimento consentirà lo scorrimento delle graduatorie per interventi di riqualificazione profonda in dieci province.