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Nata dalla collaborazione con Lenovo ed Hevolus Innovation, l’iniziativa consentirà di accelerare l’impegno di Ferroli sulla sostenibilità, riducendo le emissioni di CO2 legate agli spostamenti per meeting aziendali.
Ferroli, storica azienda veronese attiva nel comfort domestico e professionale, sbarca nel metaverso grazie a un progetto che punta ad accelerare l’impegno del Gruppo sulla sostenibilità, consentendo una riduzione della CO2 emessa con la mobilità dei dipendenti. Il progetto, nato dalla collaborazione con Lenovo ed Hevolus Innovation, si chiama Metaverso@Ferroli e punta sulle opportunità offerte dalla piattaforma hVerse di Hevolus per creare il primo metaverso in Web 4.0 di Ferroli. Lo sbarco nel metaverso consentirà al Gruppo di accelerare le strategie aziendali in materia di sostenibilità, riducendo la CO2 emessa con la mobilità dei dipendenti per partecipare ai meeting. In secondo luogo, il progetto potenzia la brand awareness di Ferroli. Inoltre, la virtualizzazione delle riunioni incrementerà l’efficienza dei dipendenti e ne ridurrà i tempi di inattività.
Il metaverso Ferroli sarà uno spazio virtuale di relazione in realtà estesa, creato ad hoc per l’azienda veronese, scegliendo un progetto dal lessico architettonico contemporaneo e di forte impatto visivo. Immerso in un paesaggio verde incontaminato, si compone di due ambienti esperienziali: una sala museale virtuale, dove poter scoprire i gemelli digitali 3D degli oggetti di design iconici che hanno segnato la storia dell’azienda veronese; e una conference room collaborativa, per remote meeting uno a uno/uno a molti di tipo multimediale e interattivo.
L’esperienza inizia creando e personalizzando un avatar fotorealistico, che, una volta entrato nel metaverso, sarà a tutti gli effetti l’alias 3D dell’utente: potrà parlare più lingue, grazie a funzioni di traduzione simultanea, camminare, muovere gli arti, accedere al menu funzionale con l’head-tracking (tracciamento dello sguardo) e molto altro. Di fatto una sorta di Fortnite, ma in cui non ci sono nemici da combattere, bensì colleghi con cui parlare, collaborare ed elaborare progetti, nonché clienti a cui presentare prodotti.
Come nei progetti di mixed reality già sviluppati da Hevolus per clienti come Natuzzi e Würth Italia, anche nel metaverso di Ferroli sarà possibile organizzare meeting collaborativi, svolgere a distanza attività di training assistito a clienti e dipendenti, fare presentazioni in realtà aumentata, mostrare video e immagini su maxi schermi virtuali, presentare nuovi prodotti attraverso un gemello digitale interattivo, condividere progetti.
“Con il progetto Metaverso@Ferroli percorriamo nuovamente il sentiero dell’innovazione, primi al mondo nel nostro settore ad adottare la tecnologia avanzata degli smartglasses Lenovo di ultima generazione”, sottolinea Riccardo Garrè, Corporate CEO di Ferroli. “Come per tutte le novità tecnologiche che Ferroli ha lanciato per prima negli ultimi due anni nel settore del riscaldamento e del comfort domestico, anche oggi siamo impazienti ed entusiasti di esplorare le opportunità tecnologiche offerte dal Metaverso. Il nuovo progetto si colloca perfettamente nell’ottica della sostenibilità e della continua riduzione dell’impatto ambientale del business, che per Ferroli sta evolvendo in maniera esponenziale e richiede un attento bilanciamento delle esigenze sociali, ambientali e industriali“.
Grazie alle tecnologie cloud integrate, il Metaverso Ferroli è inclusivo e accessibile a tutti via web, attraverso comuni browser, utilizzando qualsiasi dispositivo fisso o mobile. Per offrire la possibilità di una customer experience totalizzante in AR/XR, inoltre, il progetto Metaverso@Ferroli è pronto per gli smartglasses Lenovo ThinkReality A3, con cui è possibile entrare negli ambienti metaversici in modalità immersiva, grazie al processore integrato Qualcomm Snapdragon XR1 e all’utilizzo - per la prima volta a livello mondiale in contesto enterprise - della piattaforma Qualcomm Snapdragon Spaces, di cui Hevolus è tra gli early adopter a livello globale.
Per Antonio Squeo, CIO di Hevolus Innovation: “L’iniziativa dimostra ancora una volta il valore della nostra offerta che vede in hVERSE la prima piattaforma a livello mondiale per realizzare metaversi in autonomia. Le potenzialità di questo strumento sono enormi, non solo dal punto di vista della creazione di nuove opportunità di business, ma anche dell’innovazione sostenibile. L’accessibilità e la scalabilità garantite dalla nostra piattaforma fanno sì che il metaverso sia fruibile da tutti anche via web. D’altro canto, a tendere, la possibilità di incontrarsi nel metaverso in un contesto enterprise - e quindi non solo per divertimento- giocherà un ruolo strategico nell’alleggerire l’impatto inquinante delle organizzazioni aziendali sull’ecosistema terrestre, contribuendo a ridurre costi ed emissioni di CO2 legati ai trasporti e al data storage”.
Il metaverso incorporerà un sistema ad hoc di misurazione della riduzione di emissioni di CO2 conseguente all’uso da remoto delle tecnologie digitali per attività produttive, di formazione e di collaboration, anche complesse. Benché sia assodato che i dispositivi digitali abbiano un impatto significativo sull’ambiente, i benefici superano di gran lunga i costi. Grazie alla rivoluzione digitale, infatti, si possono ridurre gli spostamenti, quindi le emissioni di gas climalteranti. Inoltre, la digitalizzazione delle attività consente di dematerializzare i processi e dare concretezza al processo di decarbonizzazione. Ferroli è da tempo all’avanguardia sul fronte dell’innovazione, con particolare attenzione alle tecnologie per ridurre l’impatto ambientale e accelerare la transizione energetica. Lo scorso anno il Gruppo ha inaugurato ufficialmente il nuovo Centro Ricerca & Sviluppo, nato per realizzare sistemi efficienti ed ecologici e proiettare la multinazionale del comfort termico nel futuro. Un futuro che vedrà prodotti sempre più sostenibili, pompe di calore con refrigeranti naturali, con impatto ambientale pressoché nullo, e caldaie a idrogeno. La competenza storica di Ferroli nella combustione e nei bruciatori ha consentito di attrezzare il nuovo laboratorio per la sperimentazione e lo sviluppo dei nuovi prodotti a gas verdi, in particolare l’idrogeno puro e miscelato in varie forme.
Il peso totale dei prodotti eco-compatibili a energia rinnovabile, in percentuale del turnover complessivo del Gruppo, è passato dal 17,5% del 2020 al 22,5% del 2021 e al 36% nei primi quattro mesi del 2022 e la partnership con Hevolus aveva già prodotto un risultato tangibile: Ferroli, infatti, ha introdotto da tempo la realtà aumentata per consentire agli installatori di effettuare un sopralluogo virtuale finalizzato a presentare un preventivo. Il sistema consente all’installatore di efficientare il lavoro senza necessità di recarsi a casa del cliente. Anche in questo caso, insomma, la tecnologia riduce spostamenti ed emissioni di CO2, consentendo al contempo di risparmiare tempo, e contribuisce a tutelare, tramite il distanziamento fisico, la salute dei cittadini.
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