▾ G11 Media Network: | ChannelCity | ImpresaCity | SecurityOpenLab | Italian Channel Awards | Italian Project Awards | Italian Security Awards | ...
InnovationCity

: "La sovranità digitale come scelta strategica" La sovranità secondo Aruba.it

Forrest in Town: a Milano nell'ex opificio nasce un borgo residenziale green affacciato sui Navigli

Inaugurato il nuovo borgo residenziale realizzato dal Gruppo Building nell’ex fabbrica Galbani di Milano. Al suo interno 90 unità abitative con giardini e patii privati, 5 spazi commerciali e aree fitness o ricreative, 4500 mq di parco e il primo orto aeroponico condominiale.

Smart City / Smart Mobility

Vivere in connessione con la natura in centro città, immersi in un’atmosfera campestre e circondati da piante e alberi da frutto. A Milano è stato inaugurato Forrest in Town, il progetto di riqualificazione urbana del Gruppo Building, che in meno di tre anni ha trasformato l’ex Cascina Galbani in un borgo residenziale green. Il progetto – firmato dallo studio DFA Partners di Daniele Fiori in collaborazione con Boffa Petrone & Partners e commercializzato da Dils, in qualità di Advisor e Agent – si sviluppa sul modello del condominio orizzontale, con due o tre piani fuori terra. Il complesso residenziale prevede ambienti privati che si affacciano su un parco comune di 4500 metri quadrati, realizzato dallo studio Hortensia, nonché il primo orto aeroponico condominiale seminterrato che sfrutta la tecnologia brevettata da Agricooltur: uno spazio verde nei pressi del Naviglio Grande che rende unica nel panorama milanese la qualità della relazione tra la natura e il risiedere in città.

Forrest in Town interpreta infatti il nuovo modo di vivere e abitare la casa, che torna ad essere un luogo favorevole alla vita dell’uomo, dove è l’attenzione all’ambiente e alla sua salute a essere prevalente. Per gli interventi edilizi sono state applicate tecnologie innovative per richiamare lo spirito del borgo residenziale d’epoca, con le finiture e il fascino caratteristico delle case di ringhiera del sud di Milano. Dettagli dalla sottile raffinatezza, come ad esempio i serramenti in legno, le sagome e i contorni in rilievo, o i solai e la struttura di copertura che godono di travi in legno a vista, evocative di uno charme d’antan rivisitato in chiave contemporanea.

L’intero progetto è stato realizzato con soluzioni che coniugano benessere e efficientamento energetico. Gli edifici sono certificati in classe A4 per il consumo di energia e sono alimentati da un sistema di pannelli fotovoltaici installati sulle coperture di alcuni dei fabbricati. I tetti in legno ventilati evitano inoltre i fenomeni di condensa e riducono le elevate temperature estive. Il controllo degli impianti di climatizzazione delle unità abitative – garantito da pannelli radianti a pavimento in inverno e ventilconvettori per l’estate – è affidato a un sistema di automazione domotica di nuova generazione, che consente di gestire la maggior parte delle funzioni e delle applicazioni relative a comfort, sicurezza, risparmio energetico e comunicazione.

Per quanto riguarda il parco al centro della corte, la progettazione è stata curata da Vittorio Peretto, agrotecnico e paesaggista fondatore dello studio Hortensia che, in un contesto metropolitano e post-industriale, ha riprodotto un prototipo di “foresta giovane” per migliorare la qualità delle condizioni microclimatiche e favorire un equilibrio tra natura e spazio antropizzato, con angoli dedicati al benessere, al riposo e un’area giochi per i bambini. Il complesso ecosistema include piante direttamente e indirettamente utili all’uomo, dove alberi da frutto come noci, nespoli, susini e melograni sono affiancati da specie ornamentali come tigli, cercis, parrotie, magnolie e ciliegi da fiore che attirano gli insetti impollinatori. Inoltre, ospita anche piccoli alberi e grandi arbusti come peri corvini e sorbi, nonché piccoli arbusti, frutti di bosco ed erbacee da fiore. Infine, il terreno è ricoperto da erbacee tappezzanti ed edera, che fanno da pacciamatura viva e limitano l’evaporazione, migliorano le condizioni biologiche e fanno diminuire il surriscaldamento del suolo ed il consumo d’acqua.

L’anima green di Forrest in Town si espande fino al livello del seminterrato, al di sotto del parco, dove si sviluppa un orto aeroponico condominiale che, sfruttando la tecnologia per la coltura “fuori suolo” progettata da Agricooltur, permetterà agli abitanti di avere ogni giorno verdura fresca con un ridotto uso di acqua, in ambiente controllato e dalle eccellenti proprietà organolettiche.

Gli ortaggi e le verdure coltivate a “centimetro zero” saranno acquistabili dai condomini attraverso un app dedicata che trasforma Forrest in Town in un condominio intelligente e migliora la qualità della vita dei residenti. Attraverso uno strumento integrato, sviluppato da Titiro Digital, sarà possibile gestire da smartphone e tablet tutte le amenities, per prenotare le aree comuni come la palestra e la ricarica dei veicoli elettrici e per acquistare servizi esterni, dalla lavanderia alla cura degli animali domestici, all’autolavaggio, home cleaning e molto altro. Inoltre la piattaforma fornisce un canale di comunicazione dedicato, con una bacheca virtuale con i documenti più importanti, i numeri utili, il regolamento di condominio e i bilanci, oltre al pagamento delle spese condominiali in app.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Iscriviti alla nostra Newsletter Gratuita. Iscriviti
Rimani sempre aggiornato, seguici su Google News! Seguici

Related news

Ultime Notizie

Nasce ENEA Brasimone, la prima spring school sul nuovo nucleare

La scuola supporta ricercatori e startup attraverso un percorso di formazione, networking e valutazione, offrendo l'accesso esclusivo ai laboratori ENEA e newcleo presso il Centro Ricerche ENEA di Brasimone, sull’Appennino tosco-emiliano.

20-01-2026

Telecomunicazioni, il PoliMI crea il primo chip standalone a onde di spin con campo magnetico incorporato

Questa innovazione apre la strada a dispositivi compatti ed efficienti, con applicazioni rivoluzionarie che spaziano dalle telecomunicazioni all'automotive, fino alla diagnostica medica.

20-01-2026

Accordo Mercosur, quali vantaggi per l'Italia e i Paesi UE

Per quanto riguarda il settore agroalimentare, l'export tricolore verso i paesi del Mercosur vale circa 489 milioni di euro. L'intesa, oltre all'abbattimento di dazi, prevede anche il riconoscimento di ben 57 Indicazioni Geografiche Tipiche (IGP) italiane. Per quanto concerne i servizi, vale 1,9 miliardi di euro l'anno in termini di export, soprattutto trasporti e turismo, ma anche servizi finanziari, telecomunicazioni e servizi digitali.

20-01-2026

ENEA ha sviluppato gemello digitale dell’intera infrastruttura di calcolo HPC

L'implementazione del Digital Twin per l'infrastruttura HPC fornirà ai ricercatori ENEA soluzioni d'avanguardia per ottimizzare attività di rilevanza strategica.

20-01-2026

Notizie più lette

1 Allevamenti intensivi in Emilia Romagna: nuova denuncia di Greenpeace a tutela degli animali, dei consumatori, e dei lavoratori del settore

Secondo Greenpeace il sistema degli allevamenti intensivi punta solo a massimizzare la produzione ad ogni costo senza alcun riguardo per la tutela delle risorse naturali, per la salute pubblica e, come dimostra questa nuova inchiesta, per il benessere animale.

2 Come l’AI e la regolamentazione trasformeranno il settore biopharma sul tema dello sviluppo dei farmaci e nella qualità

In questo contributo, a cura di Rik van Mol, senior vice president di Veeva R&D and Quality, viene posto al centro come l'operatività sempre più integrata, i dati armonizzati e gli agenti AI specializzati trasformeranno lo sviluppo dei farmaci, assicurando processi più rapidi, trasparenti e sicuri.

3 Il progetto Recupera e Respira rinnovato anche per il 2026

Con quasi 112.000 inalatori smaltiti in tre anni, il progetto pilota contribuisce alla riduzione delle emissioni indirette e sostiene la transizione verso la nuova piattaforma pMDI a basso impatto ambientale del Gruppo Chiesi

4 Wikipedia, 25 anni di sapere condiviso

Nata nel 2001, Wikipedia è diventata l'enciclopedia online più grande al mondo, grazie a una comunità di volontari che lavora senza sosta con l'obiettivo di diffondere una conoscenza libera, accessibile e condivisa.

Iscriviti alla nostra newsletter

Join our mailing list to get weekly updates delivered to your inbox.

Iscriviti alla newsletter

www.innovationcity.it - 8.3.23 - 4.6.4