L’innovazione prende vita nel Lab di Milano in Via Ripamonti 88. Si aprono le porte dello spazio dedicato alle soluzioni per la Città Intelligente e Sostenibile rivolto a imprese, Pubblica Amministrazione, Istituzioni e alle neo figure imprenditoriali e alla cittadinanza.
Incubatore e acceleratore certificato, laboratorio di ricerca e sperimentazione di nuove tecnologie, centro di promozione dell’innovazione urbana aperto alla cittadinanza. È con queste ambizioni che, in via Ripamonti 88 (Municipio 5), è stato inaugurato “SmartCityLab Milano”, uno spazio dedicato all’imprenditorialità e all’innovazione urbana dedicata alle soluzioni per la Città Intelligente, ospitato da un edificio di oltre 2.000 mq2 progettato con impianti sostenibili basati sullo sfruttamento di energie rinnovabili.
Promotore dell’iniziativa, il Comune di Milano che attraverso l’avvio di SmartCityLab Milano rimarca l’interesse e l’impegno dell’Amministrazione verso le tematiche della Città Intelligente, come testimoniano i numerosi progetti avviati negli ultimi anni. Tra tutti, Smart City e lo sviluppo del Gemello Digitale Esteso che mira a migliorare l’offerta di servizi pubblici digital nell'area metropolitana di Milano attraverso la rappresentazione digitale della città, alimentata dai dati e dalle informazioni in tempo reale di tutti i servizi digitali sul territorio.
L’intera gestione del progetto e del Lab è stata affidata ad un RTI formato da un network multidisciplinare di imprese esperte di innovazione. È PwC Italia ad assumere il ruolo di capofila, affiancata da LifeGateWay, LifeGate, Lhub, Webgenesys, Designtech. Oltre al contributo degli attori nazionali, SmartCityLab Milano vanta sostenitori internazionali come ad esempio Ag.Cwb di Curitiba (Brasile) e Metropoli Foundation di Madrid (Spagna).
Da qui, nasce una ricca proposta innovativa rivolta a imprese, Pubblica Amministrazione, Istituzioni, neo figure imprenditoriali e alla cittadinanza. A PwC Italia è affidato il ruolo di Orchestrator, per coordinare efficacemente tutte le attività del Lab e disegnare i format di innovazione. Quattro le piattaforme di attività principali:
Innovation Strategy & Venture Clienting – a cura di PwC Italia, per accelerare l’adozione di soluzioni innovative grazie al confronto diretto tra startup, corporate e PA.
Citizen Experience – a cura di Lhub con Underdogs, con l’obiettivo di progettare esperienze digitali semplici, intuitive e centrate sui bisogni delle persone.
Social Innovation – gestita da LifeGate e LifeGate Way, che porta al centro l’impatto sociale e i valori della sostenibilità.
Urban Design & Art – con Designtech, che trasforma la città in uno spazio creativo e funzionale.
Webgenesys, in qualità di System Integrator dello SmartCityLab, è il perno tecnologico su cui si fonda l’intera architettura digitale della PA, che garantisce l’integrazione tecnologica e l’implementazione di soluzioni digitali su misura per la stessa.
Interamente dedicato all’innovazione, abbracciando le sue diverse declinazioni; il Lab è stato concepito per essere:
un incubatore/acceleratore certificato di imprese innovative operanti nel campo delle soluzioni per la città intelligente e sostenibile;
un laboratorio di ricerca e sperimentazione di nuove tecnologie per lo sviluppo di soluzioni in grado di migliorare la qualità di vita dei cittadini;
il centro di promozione dell’innovazione urbana aperto alla Città di Milano, tramite eventi, iniziative e l’esposizione di tecnologie e soluzioni d’avanguardia per diffondere la conoscenza ed attrarre investimenti in ambito Smart City.
Questi tre pillar che si rispecchiano anche nella configurazione della sede del Lab: l’edificio è stato ideato per assolvere alle varie funzioni, riflettendo la poliedricità dello SmartCityLab Milano.
Infatti, il Tech Aggregator ne è il cuore pulsante: qui startup e tecnologie vengono accolte nel luogo pensato anche per essere un Laboratorio di innovazione ricco di attrezzature all'avanguardia per la sperimentazione. Un ampio auditorium, il rooftop e le sale di formazione sono gli ambienti ideali per tenere conferenze, talk, press day e un fitto calendario di eventi aperti alla cittadinanza per permettere la promozione di idee e le tematiche che riguardano l’innovazione urbana.
Non mancano anche le aree di contaminazione a favore delle connessioni: zone di coworking e ambienti openspace oltre alla caffetteria concepiti per facilitare l’interazione tra professionalità diverse e promuovere il dialogo anche con le cittadine e i cittadini di Milano.
L'edificio di SmartCityLab Milano integra soluzioni sostenibili come geotermia, fotovoltaico, recupero acque piovane e verde pensile. Riduce dispersioni energetiche (classe A2/A1) e migliora il microclima con pareti verdi. Inoltre, favorisce l’isolamento acustico, aumenta la qualità dell'aria e biodiversità, garantendo efficienza energetica e basso impatto ambientale.
Situato in Via Ripamonti 88 (Municipio 5), lo SmartCityLab Milano sorge su un’ex area industriale dismessa di proprietà del Comune di Milano, che è stata bonificata. Lo SmartCityLab è risultato di un accordo di programma sottoscritto dal Comune di Milano, che ha messo a disposizione l'area e che è proprietario dell'edificio, dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy che ha finanziato integralmente l'opera con 5 milioni di euro, e da Invitalia che si è occupata della progettazione e realizzazione della struttura.
Una posizione strategica quella del quadrante sud del capoluogo meneghino, considerando le strette connessioni con i poli universitari e i centri di ricerca collocati nelle vicinanze, oltre alla presenza di spazi culturali di rilevanza internazionale, centri direzionali e aree in corso di rigenerazione – come l’ex Scalo Ferroviario di Porta Romana, destinato ad ospitare il Villaggio Olimpico per le Olimpiadi Invernali 2026.
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