▾ G11 Media Network: | ChannelCity | ImpresaCity | SecurityOpenLab | Italian Channel Awards | Italian Project Awards | Italian Security Awards | ...
InnovationCity

ENEA studia i carburanti green per le flotte aeree

La ricerca si inquadra in riferiemto ai nuovi target ambientali UE (Fit for 55 e REPowerEU). Gli obiettivi del settore aereo prevedono l’impiego di almeno il 2% di combustibili green al 2025, fino ad arrivare all’85% entro il 2050.

Manufacturing

ENEA ha avviato una linea di ricerca per sviluppare i cosiddetti e-fuel, carburanti green per aerei basati su idrogeno rinnovabile e anidride carbonica. L’iniziativa, che prevede anche la progettazione di un impianto pilota da realizzare in collaborazione con il Politecnico di Milano, si inquadra nell’ambito del Piano Operativo di Ricerca (POR) sull’idrogeno rinnovabile coordinato da ENEA per affrontare diverse sfide tecnologiche, dalla produzione e stoccaggio di idrogeno verde alla distribuzione e agli usi finali. Il POR idrogeno è finanziato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica con fondi PNRR per un importo di 110 milioni di euro.

“Gli e-fuel risultano di particolare interesse per quei settori dove l’elettrificazione diretta è di difficile implementazione, come quello aereo. Le tecnologie alla base dei processi di produzione dei nuovi combustibili sintetici hanno ancora un basso livello di sviluppo; in tale contesto è stata avviata una attività sugli e-fuel e in particolare sull’e-cherosene”, spiega Giulia Monteleone, responsabile della Divisione ENEA di Produzione, storage e utilizzo dell’energia e referente del POR idrogeno.

Secondo i nuovi target ambientali Ue (Fit for 55 e REPowerEU), gli obiettivi del settore aereo prevedono l’impiego di almeno il 2% di combustibili green al 2025, fino ad arrivare all’85% entro il 2050. Nel mix di soluzioni tecnologiche per la decarbonizzazione del settore figura in particolare l’e-cherosene, che presenta vantaggi come l’alta densità energetica, oltre a un mercato e un parco infrastrutturale già disponibili.

“Sarà studiato lo stato dell’arte delle tecnologie di produzione degli e-fuel per applicazioni aeronautiche e la loro implementazione nel contesto nazionale e verranno individuate alcune configurazioni di impianto con relativa analisi economica per la stima del costo specifico di produzione, calcolato in funzione del costo dell’energia elettrica e della CO2 nel mercato delle emissioni ETS”, sottolinea Claudia Bassano, ricercatrice del Laboratorio ENEA di Accumulo di energia, batterie e tecnologie per la produzione e l’uso dell’idrogeno della Divisione Produzione, storage e utilizzo dell’energia.

Attualmente l’e-cherosene viene prodotto attraverso un processo a due stadi che, mediante la reazione di Fischer-Tropsch, produce un’emulsione grezza composta da più frazioni idrocarburiche a cui segue uno stadio di raffinazione. ENEA punterà invece a sviluppare un processo a singolo stadio, in grado di ottenere i nuovi jet-fuel. L’attività sperimentale verrà condotta in un impianto pilota e i dati raccolti saranno impiegati in un simulatore di processo commerciale per ottimizzare l’iter produttivo sia in termini di layout di impianto che di condizioni operative.

“Gli e-fuel sono dal punto di vista chimico-fisico equivalenti ai corrispondenti combustibili fossili, hanno una impronta carbonica nulla se prodotti da idrogeno rinnovabile, ma presentano ancora costi di produzione elevati con valori fino a 5 €/ldeq (litro di diesel equivalente)”, conclude Monteleone.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Iscriviti alla nostra Newsletter Gratuita. Iscriviti
Rimani sempre aggiornato, seguici su Google News! Seguici

Related news

Ultime Notizie

L’innovazione guida l’agricoltura italiana: presentato il Rapporto Agricoltura100 di Reale Mutua e Confagricoltura

Presentata la sesta edizione del rapporto Reale Mutua-Confagricoltura: le imprese sostenibili crescono il doppio, nonostante l'aumento dei costi e le tensioni globali.

12-05-2026

Record nel calcolo quantistico: simulata una proteina da 12.635 atomi

Cleveland Clinic, RIKEN e IBM aprono una nuova era per la farmacologia digitale grazie al "quantum-centric supercomputing".

12-05-2026

Robots & Kids: tecnologie per la disabilità in età evolutiva in mostra al Festival della Robotica 2026 a Tirrenia

Al Centro Coni di Tirrenia (PI), dal 15 al 17 maggio 2026 verranno accessi i riflettori sul supporto che la robotica, l’intelligenza artificiale e le tecnologie all’avanguardia possono dare a bambini e ragazzi con differenti abilità motorie, cognitive e sensoriali, diventando strumenti di inclusione e gioco.

12-05-2026

Salute e innovazione: ENEA monitora la qualità dell'aria a Fiumicino con il progetto OASIS

Sensori IoT, intelligenza artificiale e cellule umane in "ascolto" per garantire la sicurezza indoor di passeggeri e lavoratori.

12-05-2026

Notizie più lette

1 Il costo sociale di una tonnellata di CO2 va da 236 a 307 euro: parola di E.ON e Politecnico di Milano

Il nuovo modello di Social Cost of Carbon quantifica l'impatto delle emissioni, includendo danni a salute, biodiversità e stabilità sociale. “Non dobbiamo più solo chiederci quanto costa emettere, ma quale valore si può generare evitando di farlo", spiega Luca Conti, CEO di E.ON

2 MIND Innovation Week 2026: alle radici del futuro e dell'ingegno umano

Al via la quarta edizione del festival diffuso che trasforma il distretto di Milano in un laboratorio a cielo aperto tra tecnologia e centralità delle persone.

3 Mudra accelera l’innovazione nella mobilità: a Trento nasce il primo taxi ferroviario al mondo, firmato RailEVO

RailEVO propone il primo taxi ferroviario al mondo: un sistema basato su capsule autonome on demand, progettate per garantire maggiore flessibilità, continuità del servizio ed efficienza operativa proprio su quelle linee locali ora a rischio. A Trento Nord prende forma la prima linea sperimentale a grandezza reale di RailEVO, che, con 200 metri di infrastruttura interamente dedicata ai test operativi, segna il passaggio dalla progettazione alla validazione sul campo.

4 CALL4INNOVIT 2026: startup e PMI italiane in volo verso la Silicon Valley

Aperte le candidature per il programma di accelerazione a San Francisco dedicato ai settori Clean e Green Tech: c'è tempo fino al 29 maggio per puntare al mercato globale.

Iscriviti alla nostra newsletter

Join our mailing list to get weekly updates delivered to your inbox.

Iscriviti alla newsletter

www.innovationcity.it - 8.5.0 - 4.6.4