▾ G11 Media Network: | ChannelCity | ImpresaCity | SecurityOpenLab | Italian Channel Awards | Italian Project Awards | Italian Security Awards | ...
InnovationCity

Chip intelligente del PoliMi: calcoli record e consumi minimi

Lo studio, che fa riferimento al progetto Animate, ha l'obiettivo di creare un nuovo chip elaborato che si avvale del calcolo in-memoria e si propone di superare un limite dei computer: la necessità di spostare continuamente i dati tra memoria e processore. Eliminando questo “traffico” interno, i sistemi diventano più veloci ed energeticamente efficienti.

TechWorld

Ridurre drasticamente i consumi energetici, e accelerare l’elaborazione di grandi quantità di dati. È l’obiettivo del nuovo chip sviluppato da un gruppo di ricercatori del Dipartimento di Elettronica, Informazione e Bioingegneria – DEIB del Politecnico di Milano, guidati dal docente Daniele Ielmini, e presentato nello studio pubblicato sulla prestigiosa rivista Nature Electronics, con primo autore il ricercatore Piergiulio Mannocci.

Il lavoro nasce all’interno del progetto ANIMATE (ANalogue In-Memory computing with Advanced device Technology) che si era aggiudicato un ERC Advanced Grant nel 2022 e partiva dalla ricerca preliminare di Daniele Ielmini sul CL-IMC (Closed-Loop In-Memory Computing), ovvero il calcolo in memoria ad anello chiuso, e sulle opportunità che offriva: ridotti tempi per la risoluzione di calcoli e fino a 5.000 volte meno energia rispetto ai computer digitali. Obiettivo del progetto ANIMATE era proprio lo sviluppo della tecnologia per il dispositivo, circuiti, architetture di sistema e l’insieme di applicazioni atti a validare il CL-IMC. 

Il chip elaborato si avvale, appunto, del calcolo in-memoria che si propone di superare un limite dei computer: la necessità di spostare continuamente i dati tra memoria e processore. Eliminando questo “traffico” interno, i sistemi diventano più veloci ed energeticamente efficienti. Nello studio appena pubblicato, il team del DEIB presenta un acceleratore analogico completamente integrato per la soluzione di sistemi di equazioni lineari e non lineari, realizzato in tecnologia CMOS (Complementary Metal-Oxide-Semiconductor), un processo standard per la fabbricazione di circuiti integrati su silicio.

Il dispositivo utilizza duearray 64×64 di memorie resistive programmabili: unarrayè una sorta di “griglia ordinata” composta da elementi identici disposti in righe e colonne, simile a un foglio a quadretti, dove ogni incrocio tra una riga e una colonna rappresenta una cella di memoria. Le celle utilizzate sono basate su tecnologie SRAM (Static Random-Access Memory), un tipo di memoria veloce e stabile, qui combinata con resistori integrati che consentono di programmare diversi livelli di resistenza. L’architettura è completata da un innovativo schema di elaborazione analogicache sfrutta componenti integrati nel chip, come amplificatori operazionali e convertitori analogico-digitali. 

L’insieme permette al sistema di  affrontare calcoli complessi direttamente all’interno della struttura di memoria, evitando di spostare i dati verso un processore esterno, e di ridurre così i tempi di calcolo in modo significativo. Nei test, il chip ha raggiunto un’accuratezza simile a quella dei sistemi digitali tradizionali, ma con minori consumi energetici, ridotta latenza di calcolo e un ingombro sul silicio più contenuto

«Il chip integrato dimostra la fattibilità su scala industriale di un concetto rivoluzionario come il calcolo analogico in memoria – ha spiegato Daniele Ielmini, docente del DEIB e alla guida del gruppo di ricerca – Siamo già al lavoro per trasferire questa innovazione in applicazioni nel mondo reale per ridurre i costi energetici del calcolo, soprattutto nell’ambito dell’intelligenza artificiale».

«Questo lavoro è il risultato di una collaborazione internazionale tra mondo accademico e industriale che ha coinvolto anche la Peking University, sviluppata da un team eterogeneo che ha coinvolto professori, ricercatori, dottorandi e studenti – commenta Piergiulio Mannocci, ricercatore del DEIB e primo autore – e dimostra il potenziale del calcolo in-memoria analogico per applicazioni ad alte prestazioni ed elevata efficienza energetica.»

Tag correlati

Esplora altri articoli su questi argomenti

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato

Related news

Ultime Notizie

Boom di investimenti nelle startup italiane: +82% nel primo semestre 2026

La Lombardia domina il mercato con 393 milioni di euro raccolti. L’intelligenza artificiale e la maturazione dell’ecosistema guidano la crescita, con un aumento significativo della dimensione media dei round.

24-06-2026

INTACTURE: nasce in Val di Non il primo data center sotterraneo europeo

Realizzato in una miniera attiva, il progetto unisce efficienza energetica record, sostenibilità e massima sicurezza, ridefinendo gli standard dell'infrastruttura digitale.

24-06-2026

Ondate di calore, la sfida italiana passa per l’ombra salutogenica

La Società Italiana di Medicina Ambientale (SIAM) lancia un appello al governo: per proteggere la salute e ridurre i consumi energetici l’efficienza degli immobili non deve più guardare solo ai mesi freddi, ma integrare sistemi di protezione solare e raffrescamento passivo.

23-06-2026

L’agroalimentare italiano si rigenera: 632 milioni di euro di valore sociale dal recupero delle eccedenze

Il nuovo rapporto dell’Osservatorio Food Sustainability del Politecnico di Milano svela la maturazione del settore verso la sostenibilità: tra agricoltura rigenerativa, donazioni e innovazione digitale, la filiera punta alla competitività.

23-06-2026

Notizie più lette

1 Apple annuncia rincari: l'intelligenza artificiale spinge verso l'alto il costo dei dispositivi

Il Ceo Tim Cook avverte che la crisi delle memorie DRAM, causata dal boom dei chip per l'IA, renderà insostenibili i prezzi attuali per la nuova gamma di prodotti, compreso l'atteso iPhone 18.

2 Google Vids, arrivano aggiornamenti basati sull'AI e nuove capacità di generazione video

La piattaforma potenzia la creazione di contenuti professionali con l'integrazione di Nano Banana 2, l'avanzato modello Veo 3.1 e nuove funzionalità per la personalizzazione linguistica ed emotiva.

3 Schneider StarCharge Fast 720, la ricarica EV ad alta potenza da 720 kW per 12 veicoli

Il nuovo sistema ultra-veloce, realizzato da Schneider Electric, debutta sul mercato europeo con un'efficienza del 97%, architettura decentralizzata flessibile e gestione dinamica del carico.

4 Come cambia il mercato immobiliare delle abitazioni: in Lombardia si amplia il divario tra immobili green e quelli energivori

Le compravendite complessive di immobili appartenenti alle classi energetiche d’eccellenza A e B hanno ormai raggiunto il 16% del totale delle transazioni. Parallelamente, la quota legata alle classi energetiche più basse ed energivore, rappresentata dalle sigle E, F e G, fa registrare una contrazione passando dal 66% al 64% complessivo, mentre la fascia intermedia che raggruppa le classi C e D si mantiene stabile occupando il 20% del mercato regionale.

Iscriviti alla nostra newsletter

Join our mailing list to get weekly updates delivered to your inbox.

Iscriviti alla newsletter

www.innovationcity.it - 8.5.0 - 4.6.4