: L'innovazione per le PMI al centro dell'evento del prossimo 24 febbraio 2026 | Lainate (Milano) | La Pista
Queste nuove partnership con marchi prestigiosi offrono agli studenti opportunità uniche per integrare l’apprendimento teorico con progetti concreti. Attraverso esperienze educative trasformative e il confronto con esperti appassionati, gli studenti acquisiscono una visione integrata della catena del valore del lusso, dal design e dalla produzione fino alla comunicazione e alla distribuzione.
L’industria del lusso continua ad affascinare le nuove generazioni, attratte dall’equilibrio unico tra precisione ed eccellenza. Per formare i futuri leader in grado di preservare l'artigianalità, il prestigio e la capacità di rinnovamento del settore, è fondamentale offrire percorsi accademici strettamente legati ai protagonisti dell’industria. In questo contesto, l’International Master in Luxury Management, programma congiunto di POLIMI Graduate School of Management e NEOMA Business School, è orgoglioso di annunciare nuove e prestigiose collaborazioni con Bvlgari, Ferrari e Louis Vuitton. Queste partnership offrono agli studenti opportunità uniche per integrare l’apprendimento teorico con progetti concreti. Attraverso esperienze educative trasformative e il confronto con esperti appassionati, gli studenti acquisiscono una visione integrata della catena del valore del lusso, dal design e dalla produzione fino alla comunicazione e alla distribuzione.
Tre partnership per affrontare le sfide reali del lusso
Con un fatturato globale del settore previsto in crescita del 2-4% nel 2024, raggiungendo circa 305 miliardi di euro, l'industria del lusso dimostra una forte resilienza nonostante le incertezze economiche. "Spinte da una domanda globale in continua espansione, le grandi maison del lusso sono costantemente alla ricerca di nuovi talenti in ambiti quali il design, il marketing digitale, le relazioni con i clienti e la gestione della supply chain", spiega Fabrizio Maria Pini, Direttore del programma per POLIMI GSoM. "Allo stesso tempo, le giovani generazioni sono entusiaste di entrare in questo settore audace e creativo, noto per la sua capacità di innovare e il profondo rispetto per la tradizione", aggiunge Tanja Bozic, Direttrice del programma per NEOMA.
Fiore all’occhiello nella formazione del luxury management, l’International Master in Luxury Management (IMLUX), programma di double degree di POLIMI GSoM e NEOMA Business School, pone la collaborazione con l'industria al centro della sua pedagogia. L'obiettivo? Fornire agli studenti una preparazione perfettamente in linea con le aspettative dei recruiter e le sfide del settore. Questa missione assume una nuova dimensione con l’annuncio di tre partnership di eccellenza con Bvlgari, Ferrari e Louis Vuitton. "Crediamo fermamente che per formare studenti pronti a ricoprire ruoli strategici nel settore del lusso sia necessario offrire loro un’esperienza di apprendimento ottimale, che combini approfondimenti accademici avanzati con il contributo diretto dei protagonisti dell’industria" spiega Fabrizio Maria Pini.
"L'aggiunta di queste collaborazioni esclusive arricchisce in modo significativo il percorso formativo dei nostri studenti, unendo teoria e pratica per sviluppare competenze essenziali su misura per le esigenze del mercato del lusso. Gli studenti saranno coinvolti in progetti concreti a fianco di professionisti di fama internazionale, consolidando sia la loro expertise sia il loro network nel settore" conclude Tanja Bozic.
Una recente ricerca di OCSE e Cisco mette in evidenza come l'Italia si posizioni all’undicesimo posto sui 14 paesi OCSE considerati nello studio riguardo alla fruizione attiva dell’AI Generativa. Sono evidenti anche significativi divari generazionali e geografici: gli under 35 sono di gran lunga più propensi a usare l’AI e avere fiducia in essa, mentre le fasce d’età più adulte sono più incerte e meno interessate.
29-01-2026
Sono alcuni dei dati contenuti nel rapporto 'Digitalization and Decarbonization Report 2025', redatto dall'Energy & Strategy della School of Management del Politecnico di Milano Le richieste di connessione vengono soprattutto dalla Lombardia (34,9 GW) e Piemonte (11,7 GW). Seguono Lazio (7,1 GW), Puglia (3,9 GW), Veneto (2,9 GW) ed Emilia-Romagna (2,7 GW).
29-01-2026
Le piccole e medie imprese italiane possono trarre grandi vantaggi dall’Intelligenza Artificiale, bisogna solo introdurla in azienda con semplicità e pragmatismo. Questo è il punto di partenza della startup padovana.
28-01-2026
SME AI Accelerator mira a supportare oltre 20.000 Pmi nel corso dell'anno con formazione pratica gratuita, focalizzata sulle applicazioni concrete dell'intelligenza artificiale. Il programma è aperto ai titolari di piccole imprese e ai team di tutti i settori, inclusi quelli senza esperienza tecnica, e si concentra sull'uso degli strumenti di AI per migliorare produttività, efficienza e competitività.
28-01-2026
Le piccole e medie imprese italiane possono trarre grandi vantaggi dall’Intelligenza Artificiale, bisogna solo introdurla in azienda con semplicità e pragmatismo. Questo è il punto di partenza della startup padovana.
Dalla volontà di Yellow Tech e Veliu, in partnership con Vento e Italian Tech Week, nasce la prima competizione italiana di hackathon AI, che vedrà talenti selezionati a livello internazionale sfidarsi in finale a uno degli eventi tech più importanti d’Europa.
Queste nuove tendenze sono state spiegate da Wang Zhiwu, President of Huawei Smart Charging Network Domain, nel corso dell'evento "Jointly Charging the Road Ahead". Secondo il manager di Huawei il settore dell’EV Charging sta entrando in una nuova fase, innestando nuove potenzialità per il futuro soprattutto sul tema dell'elettrificazione dei veicoli pesanti.
Il sistema permette di individuare rapidamente il polietilene, polimero non biodegradabile, presente nelle bioplastiche in quantità superiore al limite massimo consentito dalla norma EN 13432, assicurando la qualità del prodotto e contrastando i casi di contraffazione che danneggiano il compost prodotto.