L’azienda vinicola di Lison di Portogruaro attraverso la piattaforma Vinophila presenta la mappatura in 3D delle sue vigne storiche
Villa Bogdano 1880 porta le sue vigne storiche nel Metaverso. L’azienda di Lison di Portogruaro porta su Vinophila 3D Wine Expo - l’innovativa piattaforma di Labhornet -dedicata al vino e bevande alcoliche - il sistema di valorizzazione dei vigneti storici più innovativo ed avanzato. Una presenza nel mondo digitale che permette agli addetti al settore e ai winelovers di tutto il globo di poter accedere in ogni momento e da qualunque luogo per scoprire virtualmente il mondo di Villa Bogdano 1880. La piattaforma offre all’utente la possibilità di dialogare direttamente con l’azienda attraverso una chat diretta, la visualizzazione di video e la condivisione di ulteriori materiali di comunicazione riguardanti la cantina e la sua storia.
Una collaborazione tra Villa Bogdano 1880 e Vinophila che ha permesso la realizzazione, tramite la digital company italiana specializzata Saturnalia, della mappatura in 3D delle proprie vigne. Seguendo la filosofia aziendale della massima trasparenza, la stessa per cui è stata realizzata la bellissima terrazza panoramica con vista su tutta l’azienda, con la mappatura si offre una visita digitale di tutti i vigneti in particolare dei 15 ettari di vigne storiche, sui 106 vitati, che sono stati sottoposti ad un meticoloso lavoro di restauro e conservazione. Vigneti che diventano testimonianza di un passato agricolo e territoriale come le 117 viti del secolare Cassone Padovano, raro esempio di forma di allevamento usata dai monaci benedettini e ormai quasi scomparsa.
Per Villa Bogdano 1880 valorizzare e proteggere i vigneti storici è parte della mission. Infatti da quest’anno è membro dell’associazione internazionale Old Vine Conference, avente l’obiettivo di portare un focus internazionale sul tema e la salvaguardia delle vigne storiche. La presenza di Villa Bogdano 1880 nel Metaverso di Vinophila – che si è appena aggiudicata il "Most Innovative in New Event Technology" per gli Innovative & Excellence Awards 2022 della rivista specializzata Corporate LiveWire – è parte di un processo volto a portare innovazione e uno sguardo rivolto al futuro del mondo vitivinicolo italiano custodendone il proprio passato.
SME AI Accelerator è un percorso di formazione pratica e gratuita, accessibile tramite la OpenAI Academy. Il programma, pensato specificamente per le micro e piccole imprese, non richiede alcuna competenza tecnica pregressa. L'obiettivo è mostrare casi d'uso concreti: dal risparmio di tempo nella gestione burocratica al miglioramento del servizio clienti, fino all'ottimizzazione dei flussi di lavoro. Primo appuntamento, Milano il 15 maggio.
22-04-2026
Secondo il rapporto realizzato da Anitec-Assinform e PoliTo, l'intelligenza artificiale ridisegna il lavoro in Italia: raddoppia l'adozione nelle imprese ma cresce la preoccupazione per le competenze e l'impatto sull'occupazione.
22-04-2026
Più precisione, formati versatili e capacità di ragionamento per trasformare i prompt creativi in asset pronti per il mercato.
22-04-2026
Mentre il mondo è attraversato da guerre e conflitti che ridisegnano confini, priorità e flussi di risorse, la crisi ambientale continua ad avanzare senza sosta, aggravando instabilità, povertà e disuguaglianze.
22-04-2026
Lo rilevano i dati del Rapporto AGRIcoltura100 nel quale viene evidenziato un settore in profonda trasformazione Cresce, infatti, l'impegno per la tutela del suolo, il risparmio idrico e l'efficienza energetica Oggi il 43,4% delle aziende agricole effettua investimenti per la sostenibilità ambientale che superano i requisiti minimi stabiliti dalla legge.
La startup fondata da Max Hodak, ex presidente di Neuralink, entra nella fase clinica con un sensore che usa la stimolazione elettrica per rigenerare i tessuti danneggiati.
Lo studio dell’Osservatorio Tech4GlobalHealth rivela che, nonostante l’ampia adozione tecnologica nelle imprese, pesano ostacoli normativi e organizzativi.
Coldiretti presenta il primo Sangiovese ottenuto con le TEA e rivela: una cantina su tre investe già nel digitale.