▾ G11 Media Network: | ChannelCity | ImpresaCity | SecurityOpenLab | Italian Channel Awards | Italian Project Awards | Italian Security Awards | ...
InnovationCity

: L'innovazione per le PMI al centro dell'evento del prossimo 24 febbraio 2026 | Lainate (Milano) | La Pista

Nasce un nuovo grande nome europeo della Space Economy

Leonardo, Airbus e Thales combinano le loro competenze per creare una nuova azienda da 25mila dipendenti

TechWorld

Leonardo, Airbus e Thales uniscono le loro forze per creare una nuova società attiva nella Space Economy, in una evoluzione di mercato certamente importante per la tutela della autonomia strategica europea in questo campo. Il rischio che oggi corre l'Europa, infatti, è quello di restare troppo indietro rispetto agli sviluppi - e al business - che le aziende statunitensi stanno maturando, specie nel caso delle nuove protagoniste del settore come SpaceX, Blue Origin, Starlink e via elencando.

La Space Economy è certamente un ambito strategico in cui ha senso creare una nuova grande società europea in grado di offrire competenze, tecnologie e soluzioni adeguate. Questo innanzitutto per conquistare una fetta significativa delle opportunità commerciali presentate dei suoi principali ambiti, come telecomunicazioni, navigazione, osservazione della Terra, Difesa, ricerca scientifica. Ma anche per garantire che le aziende utenti delle soluzioni della Space Economy non siano per forza dipendenti dalla tecnologia di operatori non europei. Lo stesso discorso vale per le singole Agenzie spaziali nazionali. 

"La sigla della partnership è in linea con le ambizioni dei Governi europei nel voler rafforzare le proprie risorse industriali e tecnologiche, garantendo l'autonomia dell'Europa nel settore spaziale e nelle sue applicazioni", riporta in questo senso la dichiarazione ufficiale congiunta di Guillaume Faury, Amministratore Delegato di Airbus, Roberto Cingolani, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Leonardo e Patrice Caine, Presidente e Amministratore Delegato di Thales. 

Per questo la nuova societĂ  integrerĂ  le "anime spaziali" delle aziende di origine. Airbus contribuisce con i suoi business Space Systems e Space Digital, provenienti da Airbus Defence and Space. Leonardo vi porta la sua Divisione Spazio, includendo anche le quote in Telespazio e Thales Alenia Space. Thales vi porta principalmente con le sue quote in Thales Alenia Space, Telespazio e Thales SESO. La nuova societĂ  impiegherĂ  circa 25mila persone in tutta Europa e si stima per essa un fatturato annuo di circa 6,5 miliardi di euro.

Chiaramente, mettere insieme le varie business unit di tre grandi aziende diverse ha anche lo scopo di razionalizzare gli investimenti e ottimizzare gli sforzi di ricerca e sviluppo, facendo leva sugli asset complementari. L'obiettivo finale è realizzare un portafoglio completo di tecnologie e soluzioni che vanno dalle infrastrutture spaziali ai servizi. Escludendo i lanciatori, si sottolinea, probabilmente anche per non interferire troppo con le attività del consorzio europeo Arianespace. La nuova società dovrebbe essere operativa nel 2027, dopo l'ottenimento delle necessarie autorizzazioni regolamentari.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Iscriviti alla nostra Newsletter Gratuita. Iscriviti
Rimani sempre aggiornato, seguici su Google News! Seguici

Related news

Ultime Notizie

Osservatori PoliMI e LIUC: l'innovazione nella Space Economy italiana vola al +91%

Il report “Space Innovation in Italia: un’analisi brevettuale” dell’Osservatorio Innovazione e Brevetti dell’Università LIUC e dell’Osservatorio Space Economy del Politecnico di Milano ha analizzato l’attività innovativa degli attori italiani attivi nella Space Economy attraverso l’analisi dei brevetti depositati tra il 2000 e il 2022.

22-01-2026

2026: i dieci principali trend nel settore delle reti di ricarica dei veicoli elettrici

Queste nuove tendenze sono state spiegate da Wang Zhiwu, President of Huawei Smart Charging Network Domain, nel corso dell'evento "Jointly Charging the Road Ahead". Secondo il manager di Huawei il settore dell’EV Charging sta entrando in una nuova fase, innestando nuove potenzialità per il futuro soprattutto sul tema dell'elettrificazione dei veicoli pesanti.

22-01-2026

Agricoltura, il progetto Life Microfighter abbatte il 50% del rame nei pesticidi e favorisce le colture bio

I risultati del programma Life Microfighter, coordinato dal Consorzio Co&So, condotto su vite, pomodoro e olivo. Nella task force il Cnr e le UniversitĂ  di Ferrara e Modena-Reggio Emilia.

22-01-2026

Gli italiani e l’intelligenza artificiale: solo il 33% si sente competente ad usarla. L'indagine di Altroconsumo

La nuova indagine di Altroconsumo evidenzia come l'intelligenza artificiale sia sempre piĂą presente e utilizzata nella vita quotidiana, ma competenze e fiducia restano ancora limitate: solo il 33% degli italiani si sente in grado di utilizzare in modo adeguato questi strumenti, contro una media europea del 40 percento.

22-01-2026

Notizie piĂą lette

1 Data Center in Italia, continua la crescita ma anche l’eccesso di aspettative

Investiti oltre 7 miliardi in 3 anni, nel 2025 la potenza installata è salita del 19%, ma molti progetti ritardano per lentezze burocratiche e per la velocità dell’evoluzione tecnologica. I dati dell’Osservatorio Data Center del Polimi

2 Green Energy Storage presenta la batteria a manganese-idrogeno che migliora la capacitĂ  di accumulo rispetto alla batteria agli ioni di litio

La batteria manganese-idrogeno rappresenta una soluzione avanzata per lo storage di lunga durata, che garantisce la stabilità delle reti elettriche in un contesto di crescente penetrazione delle fonti rinnovabili. La tecnologia consente di immagazzinare energia per molte ore o giorni, superando i limiti strutturali delle batterie agli ioni di litio, progettate prevalentemente per applicazioni di breve durata.

3 CUBI accelera sulla sostenibilitĂ  con un nuovo impianto fotovoltaico a Verona

La produzione annua attesa è di circa 1,6 milioni di kWh, equivalente al fabbisogno medio di circa 600 famiglie, con una significativa riduzione delle emissioni climalteranti. L’energia condivisa consentirà di decarbonizzare integralmente i consumi elettrici dell’headquarters CUBI.

4 Parma Calcio e BWT consolidano un modello di eccellenza e accoglienza plastic-free

Best Water Technology ha realizzato un sistema integrato che include 18 colonnine per l’erogazione di acqua ad atleti e staff presso il Mutti Training Center e il Centro Sportivo di Noceto. Questo intervento ha portato un risparmio di 70.000 bottiglie di plastica monouso all’anno, corrispondenti a circa  2,1 tonnellate di CO₂ non immesse nell'atmosfera, considerando solo la produzione, con il trasporto e lo smaltimento si stimano fino a 2,7 tonnellate di CO₂ risparmiata all’anno.

Iscriviti alla nostra newsletter

Join our mailing list to get weekly updates delivered to your inbox.

Iscriviti alla newsletter

www.innovationcity.it - 8.3.23 - 4.6.4