Al centro del suo spazio espositivo, il motore agenitor 408, campione di efficienza, a rimarcare la centralità della tecnologia di produzione simultanea di energia elettrica e termica nelle strategie delle aziende che guardano al futuro. Appuntamento il 4 novembre con lo speech sul biogas.
2G Italia, filiale italiana di 2G Energy AG, uno dei maggiori produttori mondiali di cogenerazione, rinnova la sua presenza a Ecomondo 2025, la “Green technology Expo” che si svolgerà a Rimini dal 4 al 7 novembre. Il grande evento internazionale dedicato all’economia green e circolare che raccoglie le più interessanti aziende impegnate nella transizione energetica e il mondo della ricerca, si conferma luogo di affinità ideale per 2G Italia, il cui impegno verso la tecnologia e le soluzioni innovative orientate all’efficienza energetica e alla sostenibilità coincide con la storia dell’intero Gruppo.
In questo contesto, il messaggio di 2G Italia a tutte le aziende che, a partire dalle scelte energetiche, vogliono dare un futuro diverso al nostro pianeta è molto chiaro. Oggi la soluzione più affidabile per produrre energia sicura, conveniente e sostenibile a garanzia dell’intera transizione energetica in corso si chiama cogenerazione, ovvero la produzione efficiente e simultanea di energia elettrica e termica tramite alimentazione a gas naturale, biogas, biometano e idrogeno di cui l’azienda è specializzata.
“Il sistema produttivo di oggi, da quello standard a quello energivoro, che vuole fare i conti con la sostenibilità, trova nella cogenerazione un partner essenziale che non ha eguale alternativa. Da un lato, la cogenerazione garantisce energia efficiente e costante alle aziende, incrementandone autonomia e resilienza da fattori esterni. Come dire consumare meno e meglio, in piena sicurezza operativa. Dall’altro, garantisce la realizzazione di ecosistemi energetici sempre più sostenibili, correndo in aiuto di altre forme di produzione di energia laddove queste dimostrano qualche limite. Per questi motivi, possiamo dire che è chiave nella transizione che stiamo vivendo” evidenzia Christian Manca, Amministratore Delegato di 2g Italia.
A dimostrazione di tale convinzione, nello spazio 2G Italia verrà esposto il motore agenitor 408, un perfetto gioiello di efficienza in grado di raggiungere un rendimento elettrico del 42,5%, grazie alla tecnologia ottimizzata della sua camera di combustione.
“Il ruolo della cogenerazione non si ferma al presente ma guarda oltre. Tutti i nostri motori sono già 'hydrogen proven' a rimarcare il nostro ruolo di avanguardisti del carburante blu. La massima efficienza della nostra tecnologia si unisce ad un promettente carburante che vuole raggiungere l’obiettivo di farci dimenticare le fonti fossili. Se la transizione è un momento di passaggio verso obiettivi futuri, la nostra tecnologia si dimostra già pronta per fare il passo successivo” aggiunge Manca.
Se le prime importanti ricerche di 2G sull’idrogeno si attestano a più di 15 anni fa, quelle sul biogas risalgono addirittura all’origine del Gruppo tedesco che quest’anno ha celebrato i suoi 30 anni di attività. Sarà Alberto Icardi, Sales Manager di 2G Italia a ricordarci questa vocazione e a portarci nel mondo del carburante icona dell’economia circolare per definizione. Lo farà attraverso un “case study” in cui, gli scarti agricoli, opportunamente trasformati, diventano biogas, il carburante della cogenerazione 2G. Un racconto pieno di stimoli e dati concreti dal titolo “Sinergia agricola e innovazione energetica: il valore del biogas per il Consorzio Energia Grande e G.E.A.” che farà apprezzare il vero significato di economia circolare. Appuntamento il 4 novembre alle ore 15:45, con ingresso libero, presso l’Area Forum CIB, padiglione D5, stand 314.
“In questi 30 anni del Gruppo - 15 nel 2026 per noi di 2G Italia - abbiamo lavorato su un aspetto di sviluppo fondamentale, che marca la differenza di 2G nel panorama attuale di mercato. Anziché adattare i motori esistenti al carburante, come spesso accade, noi progettiamo e sviluppiamo i nostri motori in base al tipo di gas utilizzato (gas naturale, biogas, biometano, syngas, idrogeno) in modo da ottenere migliori rendimenti e maggiore durata degli impianti. Per ogni carburante, proponiamo la soluzione più puntuale possibile e pronta all’uso. Siamo i veri interpreti della transizione in corso” conclude Manca.
La soluzione combina AI, radar di ultima generazione integrati all’escavatore che hanno il compito di penetrare il terreno. La benna di scavo LDR Excavate scansiona il sottosuolo durante le operazioni, rilevando infrastrutture sotterranee (tlc, gas, acqua) non visibili. Gli operatori, direttamente in cabina, ricevono indicazioni in tempo reale tramite l’intuitivo display LDR Visualize, che fornisce avvisi visivi e acustici, consentendo di lavorare in sicurezza.
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