: L'innovazione per le PMI al centro dell'evento del prossimo 24 febbraio 2026 | Lainate (Milano) | La Pista
Hive Power, fornitore di soluzioni innovative per le reti intelligenti, ci porta alla scoperta dei posti migliori in cui viaggiare con un veicolo elettrico.
I viaggi on the road rappresentano un'esperienza unica ed emozionante. Totale libertà, assenza di vincoli orari o itinerari fissi e maggiore flessibilità riguardo al peso e alla grandezza dei bagagli: questo tipo di viaggio non fa di certo per tutti, ma sono sempre di più i viaggiatori che preferiscono una certa dose di imprevedibilità alla minuziosa pianificazione. Tuttavia, con la sempre maggiore diffusione della mobilità elettrica, anche i viaggi on the road stanno evolvendo, incontrando spesso la necessità di pianificare almeno un minimo il proprio itinerario per evitare brutte sorprese. Infatti, se da un lato l’assenza di vincoli rappresenta un grande vantaggio, dall’altro la ricarica dei veicoli elettrici richiede maggiore organizzazione per godersi in serenità il percorso scelto. Nonostante queste sfide, i viaggi on the road permettono di vivere un'esperienza autentica e di scoprire luoghi nascosti e poco frequentati, basta solo sapere dove andare! Per questo motivo, Hive Power ci porta alla scoperta della top 5 (dati di Power2Drive) dei Paesi in cui l’infrastruttura di ricarica è più avanzata e in cui è più semplice viaggiare con un veicolo elettrico, che sia di nostra proprietà o a noleggio!
Al primo posto della nostra classifica troviamo i Paesi Bassi, terra dei canali, dei mulini a vento e…della mobilità sostenibile! Situato nel nord-ovest dell’Europa e conosciuto soprattutto per l’originalità e la stravaganza della sua Capitale, Amsterdam, il Regno dei Paesi Bassi detiene anche la quota più alta di infrastrutture per la ricarica elettrica rispetto al resto dell’Europa: con 111.821 caricatori installati si conferma un vero paradiso per gli amanti degli EV (electric vehicles).
La Francia, meta ideale per gli appassionati del buon vino e della cultura, si colloca invece al secondo posto: percorrere in lungo e in largo in auto elettrica il Paese dei Lumi è facilitato dalla presenza di 83.317 punti di ricarica, distribuiti nelle città di medie e grandi dimensioni in prossimità di centri commerciali, supermercati e stazioni di servizio. Visitate quindi la Costa Azzurra, facendo tappa nelle grandi spiagge dorate di Mentone e Cannes e spostatevi senza preoccupazioni a sud-ovest, verso Bordeaux, per godervi un aperitivo con ostriche e vino dopo un tuffo rinfrescante nella acque selvagge dell’Oceano Atlantico, la ricarica non sarà tra i vostri problemi!
Per gli amanti delle città storiche, ma allo stesso tempo all’avanguardia e multiculturali, abbiamo una buona notizia: la Germania si colloca infatti al terzo posto per numero di colonnine di ricarica installate! La nazione teutonica conta 82.609 punti, distribuiti in maniera abbastanza omogenea in tutto il Paese, con una concentrazione maggiore soprattutto nelle grandi città. Vi consigliamo di partire quindi da Berlino, dove, in attesa di caricare l’auto in una delle 869 stazioni di ricarica presenti, si può fare tappa all’East Side Gallery per ammirare i murales che corrono lungo il tratto meglio conservato del Muro. Una volta fatto il pieno si può partire alla volta di Amburgo o Brema, la prima ideale per chi cerca una città vivace e colorata, la seconda più adatta ai nostalgici dell’infanzia, in cerca di luoghi magici in cui vivere le atmosfere narrate all’interno delle Favole dei fratelli Grimm.
Al quarto posto della nostra classifica troviamo finalmente l’Italia, che con i suoi 30,787 punti di ricarica (dato aggiornato al 31 dicembre 2022), ben si presta ad una vacanza on the road. L’incidenza maggiore si registra nelle regioni del Nord Italia, Lombardia, Piemonte e Veneto in particolare, e in Toscana ed Emilia-Romagna. Perchè non approfittarne quindi per fare alcune delle strade panoramiche più belle presenti nel nostro Paese? Tra queste consigliamo la Regina, che consente di fare tappa nelle località più famose del Lago di Como, la strada del Barolo, in Piemonte, e infine la Chiantigiana, strada che collega Firenze a Siena, passando per i suggestivi paesaggi collinari del Chianti.
La soleggiata Spagna si aggiudica l'ultimo posto della classifica con ben 29.539 punti di ricarica, superando la Svezia grazie ad una crescita senza precedenti nel settore della mobilità elettrica. Se state pianificando un road trip estivo, la sua costa orientale potrebbe essere la scelta ideale: visitate Barcellona, Valencia e Cartagena per scoprire le meraviglie del Mediterraneo spagnolo, con la sicurezza di trovare punti di ricarica lungo tutto il tragitto. La Spagna sta infatti investendo sempre di più nella mobilità sostenibile, diventando un punto di riferimento per i viaggiatori che desiderano scoprire le bellezze del paese a bordo di veicoli elettrici. In Europa è facile trovare un luogo dove rilassarsi anche viaggiando in auto elettrica, ma per fare una scelta davvero sostenibile, quando possibile, ricordate di scegliere charging point alimentati da fonti rinnovabili. Per esempio, i punti di ricarica serviti da FLEXO, il software AI di Hive Power, sono ottimizzati per le fonti di energia rinnovabile come il fotovoltaico e garantiscono una ricarica 100% ecologica.
Il sistema permette di individuare rapidamente il polietilene, polimero non biodegradabile, presente nelle bioplastiche in quantità superiore al limite massimo consentito dalla norma EN 13432, assicurando la qualità del prodotto e contrastando i casi di contraffazione che danneggiano il compost prodotto.
23-01-2026
Plantvoice, la startup altoatesina che "ascolta le piante" affianca ITS Fondazione Pinta, GAL Kroton e partner calabresi nel primo gruppo di lavoro regionale dedicato all'innovazione agritech: AI, sensoristica IoT e droni per trasformare i dati in strategie agronomiche sostenibili.
23-01-2026
Il report “Space Innovation in Italia: un’analisi brevettuale” dell’Osservatorio Innovazione e Brevetti dell’Università LIUC e dell’Osservatorio Space Economy del Politecnico di Milano ha analizzato l’attività innovativa degli attori italiani attivi nella Space Economy attraverso l’analisi dei brevetti depositati tra il 2000 e il 2022.
22-01-2026
Queste nuove tendenze sono state spiegate da Wang Zhiwu, President of Huawei Smart Charging Network Domain, nel corso dell'evento "Jointly Charging the Road Ahead". Secondo il manager di Huawei il settore dell’EV Charging sta entrando in una nuova fase, innestando nuove potenzialità per il futuro soprattutto sul tema dell'elettrificazione dei veicoli pesanti.
22-01-2026
Nasce così IMQ Proving Ground, il nuovo polo nazionale per il testing e la certificazione dei veicoli intelligenti del settore Automotive e Aerospace.
La produzione annua attesa è di circa 1,6 milioni di kWh, equivalente al fabbisogno medio di circa 600 famiglie, con una significativa riduzione delle emissioni climalteranti. L’energia condivisa consentirà di decarbonizzare integralmente i consumi elettrici dell’headquarters CUBI.
Per quanto riguarda il settore agroalimentare, l'export tricolore verso i paesi del Mercosur vale circa 489 milioni di euro. L'intesa, oltre all'abbattimento di dazi, prevede anche il riconoscimento di ben 57 Indicazioni Geografiche Tipiche (IGP) italiane. Per quanto concerne i servizi, vale 1,9 miliardi di euro l'anno in termini di export, soprattutto trasporti e turismo, ma anche servizi finanziari, telecomunicazioni e servizi digitali.
Secondo Assolombarda in Italia operano circa 15.300 startup e PMI innovative, con un fatturato complessivo di 12,9 miliardi di euro, ma solo il 3,4% di queste realtà è coinvolto in operazioni strutturate di Corporate Venture Capital; la maggior parte delle imprese privilegia piuttosto modelli più agili, basati su partnership industriali, co-sviluppi tecnologici e collaborazioni commerciali.