: "La sovranità digitale come scelta strategica" La sovranità secondo Aruba.it
Le startup finaliste, scelte tra le 19 pre-selezionate, sono Betadynamiq, Dromt, Space Frontier, DRB Aero, Involve Space, Golbriak, DM-AirTech e Airizon. Le realtà riceveranno un investimento iniziale tra i 120.000 e i 150.000 euro e hanno accesso a un percorso di 5 mesi, da maggio a ottobre, negli spazi delle OGR Torino.
Takeoff, il programma dedicato a startup che sviluppano soluzioni e servizi nei settori dell’aerospazio e dell’advanced hardware della Rete Nazionale Acceleratori di CDP Venture Capital ha annunciato le startup selezionate per il secondo batch del programma.
Le startup finaliste, scelte tra le 19 pre-selezionate, sono Betadynamiq, Dromt, Space Frontier, DRB Aero, Involve Space, Golbriak, DM-AirTech e Airizon. Le realtà riceveranno un investimento iniziale tra i 120.000 e i 150.000 euro e hanno accesso a un percorso di 5 mesi, da maggio a ottobre, negli spazi delle OGR Torino.
Il programma prevede servizi di formazione, mentorship e supporto nella creazione di proof of concept e di progetti pilota con i partner di Takeoff Accelerator: Leonardo, Avio e Unione Industriali Torino. Da quest’anno, Takeoff Accelerator è supportato anche da un Board Scientifico, composto dalle agenzie spaziali ASI (Agenzia Spaziale Italiana) ed ESA (Agenzia Spaziale Europea), che si occupano di fornire un consultivo dal punto di vista tecnologico.
L’acceleratore Takeoff è nato ad aprile 2022 grazie all’iniziativa di CDP Venture Capital, tramite il Fondo Acceleratori, Fondazione CRT attraverso il braccio operativo Fondazione Sviluppo e Crescita CRT e UniCredit, in qualità di promotori e co-investitori. L’iniziativa coinvolge Plug and Play Tech Center, nel ruolo di co-investitore e gestore operativo del programma di accelerazione, e OGR Torino, come innovation and networking partner. Con una dotazione di 21 milioni di euro per investimenti iniziali e successivi follow on post accelerazione, Takeoff si pone l’obiettivo di far crescere le aziende del territorio, nate in Italia o all’estero ma con una sede italiana, specializzate in questi settori.
Le startup selezionate svilupperanno tecnologie innovative nei settori dei satelliti e delle relative applicazioni software, dei lanciatori spaziali, delle soluzioni per la mobilità aerea avanzata e dei velivoli autonomi, oltre a sensori, batterie, semiconduttori, computing technologies, robotica e data center. Alla fine del percorso, le migliori startup potranno accedere ad un secondo investimento fino a 800.000 euro per scalare il proprio modello di business.
“Siamo felicissimi di accelerare, per il secondo anno consecutivo, le startup di un settore strategico come l’Aerospazio. Le realtà selezionate rappresentano una vera eccellenza in questo settore e anche quest anno possiamo affermare di poter collaborare con team altamente qualificati! Takeoff ha già accelerato alle OGR con successo 10 startup durante il primo Batch nel 2022, contribuendo grazie all’impegno di tutti i partner coinvolti alla crescita dell'ecosistema imprenditoriale locale e internazionale” ha spiegato Eugenia Forte, Senior Program Manager di Takeoff Accelerator.
La batteria manganese-idrogeno rappresenta una soluzione avanzata per lo storage di lunga durata, che garantisce la stabilità delle reti elettriche in un contesto di crescente penetrazione delle fonti rinnovabili. La tecnologia consente di immagazzinare energia per molte ore o giorni, superando i limiti strutturali delle batterie agli ioni di litio, progettate prevalentemente per applicazioni di breve durata.
17-01-2026
Il trattato fornisce un meccanismo giuridicamente vincolante che consente la designazione di reti di aree marine protette (AMP) in acque internazionali, un passo essenziale verso il raggiungimento dell'obiettivo globale di proteggere il 30% degli oceani entro il 2030. Attualmente poco più dell'1% dell'alto mare è protetto. Il ruolo ambiguo dell'Italia.
16-01-2026
Il programma di open innovation, avviato da Eatable Adventures nell'ambito delle attività del Verona Agrifood Innovation Hub, ha come scopo selezionare le startup più promettenti del settore, pronte a rispondere alle sfide del settore con soluzioni tecnologiche concrete lungo l’intera filiera del vino.
16-01-2026
Best Water Technology ha realizzato un sistema integrato che include 18 colonnine per l’erogazione di acqua ad atleti e staff presso il Mutti Training Center e il Centro Sportivo di Noceto. Questo intervento ha portato un risparmio di 70.000 bottiglie di plastica monouso all’anno, corrispondenti a circa 2,1 tonnellate di CO₂ non immesse nell'atmosfera, considerando solo la produzione, con il trasporto e lo smaltimento si stimano fino a 2,7 tonnellate di CO₂ risparmiata all’anno.
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Secondo Greenpeace il sistema degli allevamenti intensivi punta solo a massimizzare la produzione ad ogni costo senza alcun riguardo per la tutela delle risorse naturali, per la salute pubblica e, come dimostra questa nuova inchiesta, per il benessere animale.
Gli esperti legali “L’intelligenza artificiale è efficace per intercettare green claim scorretti". Il Codacons: “massima severità e multe milionarie per combattere fenomeno greenwashing”.
Per l’OIPA, l'Organizzazione Internazionale Protezione Animali, questa è la dimostrazione che la scienza è in grado di progredire senza il coinvolgimento di animali.
La città di Domodossola si dota di un sistema di smart parking innovativo, impianti fotovoltaici per gli edifici pubblici e un aggiornamento dell’illuminazione interna con LED ad alta efficienza.