: "L’importanza di un cloud sovrano e qualificato per i fornitori della PA" La sovranità secondo Aruba.it
No gas e nemmeno rete elettrica nazionale, solo biogas da rifiuti. L'Istituto scolastico riuscirà ad abbattere oltre 30 tonnellate di Co2 all’anno grazie alla collaborazione con Ecofor Service
Non brucia carbone, non consuma gas, non dipende dalla rete elettrica nazionale. L’Istituto Modartech di Pontedera può vantare il primato di essere la prima scuola che si alimenta con ciò che normalmente la società scarta: i rifiuti. Tutto questo è merito di un ecosistema virtuoso che ha portato l’istituto di alta formazione ad utilizzare per la sua sede di viale Rinaldo Piaggio energia 100% green, grazie alla collaborazione con Ecofor Service, azienda impegnata nello smaltimento dei rifiuti speciali non pericolosi, che nel suo impianto di Gello (Pontedera) produce oltre 20.000 MW all’anno di energia elettrica da biogas, potenzialmente sufficiente a coprire il fabbisogno di oltre 5.000 famiglie.
Una scelta che ha permesso ad Istituto Modartech di soddisfare il suo consumo di 85mila Kw annui con energia rinnovabile, arrivando ad abbattere oltre 30 tonnellate di Co2, pari al dispendio energetico di 30 famiglie da 3 persone.
“La sostenibilità – spiega Alessandro Bertini, Direttore di Istituto Modartech – fa parte del nostro DNA. Da molti anni siamo impegnati nella promozione di progetti di upcycling, coscienza ambientale e innovazione responsabile. Per noi questi concetti rappresentano un’estensione dell’idea di qualità nella moda e nel design, intesa come prodotto di ricerca, tracciabilità e riutilizzo in tutte le sue forme, diffondendo il valore della sostenibilità alle future generazioni di creativi. Oggi aggiungiamo un ulteriore tassello a questo percorso, in virtù di un rapporto con l’azienda Ecofor Service che prosegue da molti anni e ci ha portato a diffondere la cultura della sostenibilità ambientale attraverso incontri, workshop e approfondimenti con i giovani”.
Le città “full digital” sono Bergamo, Bologna, Brescia, Cagliari, Firenze, Genova, Milano, Modena, Parma, Prato, Rimini, Roma Capitale, Siena, Torino, Trento e Venezia.
05-12-2025
Il progetto mira a innovare le auto elettriche, integrando pacchi batteria e celle direttamente nel telaio tramite nuove strutture multifunzionali.
05-12-2025
Il team di Strumentazione Ottica dell’Università di Milano ha realizzato due nuovi strumenti ottici nell’ambito dei progetti di ricerca SPARK, alle isole Svalbard, e OPTAIR, in Antartide. Il primo è in grado di misurare contemporaneamente la propagazione della luce, la stratigrafia e la dimensione dei cristalli di ghiaccio nel manto nevoso. L’altro, al Polo opposto, in Antartide, monitora l’aerosol atmosferico, la sua deposizione al suolo e il suo effetto climatico.
05-12-2025
L’aeroporto civile “Gino Allegri” di Padova è l'area scelta per la presenza in zona di importanti strutture di cura e assistenza, che potranno così sperimentare collegamenti rapidi, efficienti e sostenibili. I droni impiegati sono di tipo multicotteri con massa complessiva inferiore a 25 kg: richiedono circa tre minuti per il rifornimento, hanno un’autonomia di 100 km, trasportano fino a 5 kg e, a pieno carico, consumano circa 340 grammi di idrogeno verde, con una velocità massima di 55 km/h.
04-12-2025
La Lega Italiana Fibrosi Cistica (LIFC) e Danone Nutricia presentano il volume "Nutriamo il respiro: Guida per una corretta alimentazione per i pazienti con Fibrosi Cistica”. Realizzato con il contributo non condizionato di Danone Nutricia e il supporto scientifico del Gruppo di Lavoro dei Dietisti SIFC (Società Italiana per lo Studio della Fibrosi Cistica) è pensato per aiutare gli oltre 6.000 pazienti registrati, e circa 200 nuovi casi all'anno che sono coinvolti in questa malattia genetica.
Nel 2050 si stima che la popolazione mondiale supererà i 10 miliardi di persone. Un aumento demografico di questa portata metterà sotto pressione il sistema alimentare globale, costringendo le aziende a ripensare radicalmente la catena alimentare. Però, spiegano gli esperti, diventeranno comuni alimenti in grado di assorbire gas serra dall’atmosfera, così come il cambiamento climatico trasformerà le colture regionali.
Dal settore after market alla telematica, dalla e-mobility ai servizi di engineering, includendo la fase di Testing e Validazione, la nuova proprietà punta a rilanciare l’azienda grazie alla storicità del marchio, alla qualità dei prodotti, al proprio know-how e alla messa a disposizione dei propri laboratori.
L’iniziativa dell’Unione Europea punta a rivoluzionare la produzione di idrogeno verde attraverso elettrolizzatori ad alta efficienza, accelerando la decarbonizzazione dei settori industriali più energivori.