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Il progetto vincitore del contest lanciato da tre autorevoli business school europee (POLIMI GSoM, EDHEC e ESMT) avrà accesso gratuito ai servizi di uno degli incubatori parte dell’ecosistema delle tre scuole
Dooda è il vincitore di INNOVA Europe, la challenge lanciata da alcune delle più importanti business school europee, tra cui il POLIMI Graduate School of Management (la business school del Politecnico di Milano), EDHEC Business School (Francia) ed ESMT Berlin (Germania), con il supporto di Microsoft Italia. A partire dal 2022 le tre scuole hanno promosso il contest tra studenti e alumni per stimolarli e motivarli a sviluppare soluzioni imprenditoriali innovative e tecnologiche basate sugli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite.
Il progetto vincitore – Dooda - si propone di affrontare le sfide relative alla sicurezza alimentare e ai cambiamenti climatici attraverso la produzione di ingredienti a base di insetti destinati al cibo per gli animali d’allevamento e al petfood. Questa soluzione concreta e innovativa si basa sull'idea di utilizzare gli insetti come una fonte sostenibile e nutriente di cibo. Dooda, progetto di Ali Abassi e Aziz Kaouech, si sviluppa intorno all’idea che gli ingredienti a base di insetti siano una fonte naturale e sostenibile per nutrire il pianeta, garantendo sostenibilità e sicurezza alimentare.
L’evento di premiazione finale si è tenuto nei giorni scorsi a Milano presso la sede di Microsoft Italia. Alla presenza dei rappresentanti dei promotori e dei partner dell’iniziativa, i tre team finalisti hanno presentato le proprie idee. Ad avere la meglio è stato appunto il progetto Dooda che ha ricevuto direttamente dalle mani del Dean di POLIMI Graduate School of Management, Federico Frattini, un premio del valore di 5.000 euro e l’accesso gratuito per 12 mesi ai servizi di incubazione e accelerazione di uno degli incubatori che fanno parte dell’ecosistema delle tre scuole: PoliHub, EDHEC Entrepreneurs e Vali Berlin.
Gli altri progetti arrivati in finale sono Oyster2life - il cui obiettivo principale è quello di contribuire alla cura e ripopolazione degli oceani in modo innovativo, utilizzando i gusci di scarto delle ostriche - e One Planet che si impegna a promuovere la ripresa della biodiversità fornendo alle aziende un modo diretto per contribuire alla conservazione dell'ambiente naturale, attraverso l'acquisto di “crediti di biodiversità”.
Il percorso verso la finale di INNOVA Europe è iniziato nei mesi scorsi. La challenge era rivolta a team di massimo cinque studenti e alumni, di cui almeno uno proveniente da una delle tre business school promotrici. Tra marzo e maggio, con il supporto delle tre business school, i tre team hanno avuto la possibilità di trasformare la propria idea in un progetto da portare all’evento finale per presentarlo con un pitch ciascuno.
Il vincitore è stato selezionato da una giuria composta dai docenti delle tre business school, dal rappresentante di uno dei partner aziendali e da alcuni venture capital. La valutazione dei progetti si è basata su molteplici indicatori tra cui l’impatto sociale dell’obiettivo ONU associato al progetto, l’ambizione e l’approccio innovativo, la diversity all’interno del team di lavoro, l’identificazione delle opportunità di business, la fattibilità (in base alle risorse e competenze disponibili) e l’innovazione tecnologica.
"La promozione dell'imprenditorialità e il sostegno alle iniziative capaci di generare impatto positivo sono parte del dna della nostra Scuola, che in ogni attività è mossa dal preciso purpose di contribuire alla costruzione di un futuro migliore per tutti - ha spiegato il professor Tommaso Agasisti, Associate Dean for Internationalization and Quality di POLIMI Graduate School of Management. Insieme a EDHEC Business School ed ESMT Berlin, abbiamo premiato chi si è distinto meglio nella ideazione di un progetto che avesse un impatto significativo e duraturo e che allo stesso tempo avesse una forte componente tecnologia e innovativa. Siamo orgogliosi di questa iniziativa che è in continuità con le molte altre che promuoviamo per ispirare i nostri studenti a diventare promotori di cambiamento e contribuire a un futuro sostenibile".
“L’innovazione digitale rappresenta, ora più che mai, un abilitatore imprescindibile per la progettazione e l’adozione di soluzioni altamente impattanti e innovative a beneficio di uno sviluppo sostenibile. Tecnologie come Intelligenza Artificiale e Cloud Computing sono in grado di coniugare attenzione all'ambiente e supporto alla crescita economica europea ed è proprio per questo motivo che diventa fondamentale offrire alle nuove generazioni di studenti un bagaglio di abilità, conoscenze e competenze per la costruzione di economie e società più sostenibili” ha concluso Matteo Mille, Chief Marketing and Operations Officer di Microsoft Italia.
Le città “full digital” sono Bergamo, Bologna, Brescia, Cagliari, Firenze, Genova, Milano, Modena, Parma, Prato, Rimini, Roma Capitale, Siena, Torino, Trento e Venezia.
05-12-2025
Il progetto mira a innovare le auto elettriche, integrando pacchi batteria e celle direttamente nel telaio tramite nuove strutture multifunzionali.
05-12-2025
Il team di Strumentazione Ottica dell’Università di Milano ha realizzato due nuovi strumenti ottici nell’ambito dei progetti di ricerca SPARK, alle isole Svalbard, e OPTAIR, in Antartide. Il primo è in grado di misurare contemporaneamente la propagazione della luce, la stratigrafia e la dimensione dei cristalli di ghiaccio nel manto nevoso. L’altro, al Polo opposto, in Antartide, monitora l’aerosol atmosferico, la sua deposizione al suolo e il suo effetto climatico.
05-12-2025
L’aeroporto civile “Gino Allegri” di Padova è l'area scelta per la presenza in zona di importanti strutture di cura e assistenza, che potranno così sperimentare collegamenti rapidi, efficienti e sostenibili. I droni impiegati sono di tipo multicotteri con massa complessiva inferiore a 25 kg: richiedono circa tre minuti per il rifornimento, hanno un’autonomia di 100 km, trasportano fino a 5 kg e, a pieno carico, consumano circa 340 grammi di idrogeno verde, con una velocità massima di 55 km/h.
04-12-2025
La Lega Italiana Fibrosi Cistica (LIFC) e Danone Nutricia presentano il volume "Nutriamo il respiro: Guida per una corretta alimentazione per i pazienti con Fibrosi Cistica”. Realizzato con il contributo non condizionato di Danone Nutricia e il supporto scientifico del Gruppo di Lavoro dei Dietisti SIFC (Società Italiana per lo Studio della Fibrosi Cistica) è pensato per aiutare gli oltre 6.000 pazienti registrati, e circa 200 nuovi casi all'anno che sono coinvolti in questa malattia genetica.
Nel 2050 si stima che la popolazione mondiale supererà i 10 miliardi di persone. Un aumento demografico di questa portata metterà sotto pressione il sistema alimentare globale, costringendo le aziende a ripensare radicalmente la catena alimentare. Però, spiegano gli esperti, diventeranno comuni alimenti in grado di assorbire gas serra dall’atmosfera, così come il cambiamento climatico trasformerà le colture regionali.
Dal settore after market alla telematica, dalla e-mobility ai servizi di engineering, includendo la fase di Testing e Validazione, la nuova proprietà punta a rilanciare l’azienda grazie alla storicità del marchio, alla qualità dei prodotti, al proprio know-how e alla messa a disposizione dei propri laboratori.
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