: L'innovazione per le PMI al centro dell'evento del prossimo 24 febbraio 2026 | Lainate (Milano) | La Pista
Progettata con il supporto della rete di partner tecnologici di Comau, questa soluzione combina tecnologia di visione 3D, doppi sensori e un'interfaccia di programmazione intuitiva per fornire la massima precisione ed efficienza di prelievo, per contenitori singoli o multipli contenenti pezzi rigidi non organizzati, con orientamento e disposizione non prevedibili.
Comau, azienda parte di Stellantis, leader mondiale nella fornitura di soluzioni di automazione avanzate e sostenibili, ha presentato “MI.RA/PICKER”, una soluzione di automazione avanzata intelligente per il prelievo di oggetti in sequenza casuale, basata su capacità percettive.
Adattabile a qualsiasi marca di robot commerciale, di contenitore o di pinza personalizzati, questo sistema di presa completamente automatizzato utilizza due sensori laser ad alta risoluzione e una videocamera centrale per riconoscere, localizzare e afferrare in modo autonomo oggetti posizionati in modo casuale, a una velocità massima di 40 pezzi al minuto (PPM). I suoi strumenti di simulazione virtuale semplificati e gli algoritmi predittivi garantiscono una gestione ottimale del percorso e delle traiettorie senza collisioni, per prestazioni precise e affidabili, riducendo al contempo i costi e i potenziali rischi. Il prelievo automatico elimina inoltre la necessità di gravose attività di smistamento manuale, aumentando sia la produttività che il benessere dell'operatore.
Progettata con il supporto della rete di partner tecnologici di Comau, questa soluzione completa combina tecnologia di visione 3D, doppi sensori e un'interfaccia di programmazione intuitiva per fornire la massima precisione ed efficienza di prelievo, per contenitori singoli o multipli contenenti pezzi rigidi non organizzati, con orientamento e disposizione non prevedibili. Poiché i prodotti possono essere scaricati nei contenitori invece di essere collocati in modo ordinato, MI.RA/Picker riduce anche i tempi di lavorazione a monte, garantendo al tempo stesso un flusso logistico semplificato senza la necessità di distinguere pezzo per pezzo o dover ricorrere all’utilizzo di strutture che posizionano i pezzi in modo fisso e ripetibile. MI.RA/Picker è il prodotto più recente della famiglia di sistemi di visione intelligenti indipendenti dall'hardware Machine Inspection Recognition Archetypes (MI.RA) di Comau e rappresenta una soluzione concreta ed economica per automatizzare la complessità delle operazioni di prelievo casuale di pezzi e contenitori senza collisioni. Per questo, è un sistema perfetto per essere utilizzato nel settore alimentare e delle bevande, per l’industria farmaceutica, della plastica, elettrica ed elettronica, metallurgica, meccanica e automobilistica.
"Il costante impegno di Comau per dare forma all'innovazione attraverso l'automazione avanzata è dimostrato dalla nostra abilità nel rendere tecnologie complesse più accessibili ed efficaci", ha dichiarato Nicole Clement, Chief of Advanced Automation Solutions Business Unit. "Riteniamo che, sulla base di stime interne supportate da ricerche di mercato, il settore della raccolta automatizzata di oggetti in ordine casuale potrebbe raggiungere 1,2 miliardi di dollari entro il 2025, con un tasso di crescita annuo composto del 76% (2019-2025). In quest'ottica, la nostra nuova tecnologia per svolgere operazioni di asservimento macchina, di raccolta e posizionamento pezzi e di assemblaggio dei componenti di un kit, tra le altre cose, aiuterà sicuramente i nostri clienti ad aumentare sia la qualità dei processi che la capacità produttiva".
Il sistema permette di individuare rapidamente il polietilene, polimero non biodegradabile, presente nelle bioplastiche in quantitĂ superiore al limite massimo consentito dalla norma EN 13432, assicurando la qualitĂ del prodotto e contrastando i casi di contraffazione che danneggiano il compost prodotto.
23-01-2026
Plantvoice, la startup altoatesina che "ascolta le piante" affianca ITS Fondazione Pinta, GAL Kroton e partner calabresi nel primo gruppo di lavoro regionale dedicato all'innovazione agritech: AI, sensoristica IoT e droni per trasformare i dati in strategie agronomiche sostenibili.
23-01-2026
Il report “Space Innovation in Italia: un’analisi brevettuale” dell’Osservatorio Innovazione e Brevetti dell’Università LIUC e dell’Osservatorio Space Economy del Politecnico di Milano ha analizzato l’attività innovativa degli attori italiani attivi nella Space Economy attraverso l’analisi dei brevetti depositati tra il 2000 e il 2022.
22-01-2026
Queste nuove tendenze sono state spiegate da Wang Zhiwu, President of Huawei Smart Charging Network Domain, nel corso dell'evento "Jointly Charging the Road Ahead". Secondo il manager di Huawei il settore dell’EV Charging sta entrando in una nuova fase, innestando nuove potenzialità per il futuro soprattutto sul tema dell'elettrificazione dei veicoli pesanti.
22-01-2026
La produzione annua attesa è di circa 1,6 milioni di kWh, equivalente al fabbisogno medio di circa 600 famiglie, con una significativa riduzione delle emissioni climalteranti. L’energia condivisa consentirà di decarbonizzare integralmente i consumi elettrici dell’headquarters CUBI.
Per quanto riguarda il settore agroalimentare, l'export tricolore verso i paesi del Mercosur vale circa 489 milioni di euro. L'intesa, oltre all'abbattimento di dazi, prevede anche il riconoscimento di ben 57 Indicazioni Geografiche Tipiche (IGP) italiane. Per quanto concerne i servizi, vale 1,9 miliardi di euro l'anno in termini di export, soprattutto trasporti e turismo, ma anche servizi finanziari, telecomunicazioni e servizi digitali.
Nasce così IMQ Proving Ground, il nuovo polo nazionale per il testing e la certificazione dei veicoli intelligenti del settore Automotive e Aerospace.
Secondo Assolombarda in Italia operano circa 15.300 startup e PMI innovative, con un fatturato complessivo di 12,9 miliardi di euro, ma solo il 3,4% di queste realtà è coinvolto in operazioni strutturate di Corporate Venture Capital; la maggior parte delle imprese privilegia piuttosto modelli più agili, basati su partnership industriali, co-sviluppi tecnologici e collaborazioni commerciali.